domenica 12 febbraio 2012

Dopo tanti problemucci ecco ripristinato il blog... un sentito ringraziamento al team di Blogger per aver risolto ed avermi dato la possibilità di recuperare il vecchio blog. Thanks to all of you!

lunedì 2 maggio 2011

Te l'hanno rotto quel ditino .... te l'hanno rotto...

Dieci anni ci sono voluti, tante vite, per romperti quel ditino.... però, dopo tanto, hai fatto la fine del sorcio. Niente più protezione di Allah, nè servizi segreti..... niente più videomessaggi col ditino alzato.... Game over per te. Non è finita qui, il serpente di cui per anni sei stato la testa è ancora in giro, come un virus.... Però a te il ditino te l'hanno rotto, e te l'hanno ficcato in quel posto. America rises... and you fall in the dust....

ps. Per farlo fuori però è servito dargli la caccia, con operazioni coperte, fuori dalla LEGALITA' INTERNAZIONALE che tanto era rimproverata a G.W.Bush.... con attacchi mirati, droni, spie e che è costata molte vite, anche innocenti. Ma era l'unica ricetta per fartela pagare. Ad un altra testa di minchia è stato saldato il conto al 1 maggio... si chiamava Adolf. Beh... che la carbonella vi sia ardente.

lunedì 18 aprile 2011

L'odio che uccide...

Si può essere idealisti,si può essere convinti ed essere in torto marcio. Come si può essere pacifisti e andare a braccetto con hamas? Parlare di diritti umani e avere simpatie con un movimento terrorista e fanatico, che ammazza persino la propria gente? Arrigoni ci viveva in mezzo e non l'ha capito... ed è morto per mano degli stessi per cui simpatizzava. Ecco il rancore ideologico può spiegare tutto questo.... e può spiegare anche perchè i famigliari vorrebbero che la salma passi sul suolo israeliano.... quando ad ucciderlo barbaramente sono stati i suoi "amici". Nulla ha detto sulla famiglia sterminata a coltellate, ma bacchettava Saviano per le sue simpatie sioniste, sfotteva gli appelli alla liberazione di Shalit - rapito e imprigionato da anni - in spregio a qualsiasi "umanità". Restiamo umani, diceva.... ma non ai suoi... ci viveva in mezzo a quell'odio ed è rimasto stritolato. Ci viveva in mezzo ma non voleva vedere... Altro che martire... più che altro un orbo....

lunedì 31 gennaio 2011

Dita incrociate....

Perchè se pure l'Egitto dovesse finire nelle mani di una forza fondamentalista, nemica dell'occidente e di Israele, temo non basteranno le lacrime....

venerdì 21 gennaio 2011

Wikilicca tu, che wikilicco anch'io....

Assange non è il "condor" (il bellissimo film con Robert Redford).... e che succede a mettere tutto in piazza? Che non si chiarisce nulla, non emerge la "verità"... anzi al contrario si armano solo le tifoserie con ulteriori palle di fango, che nel lungo rende IMPOSSIBILE distinguere cosa è vero e cosa è falsità. Niente libertà quindi... quella di dire "cosicchè ognuno possa farsi la sua idea... possa giudicare..." è solo una gran balla molto in voga per sembrare "liberal", ma sul piano effettivo è più facile che si trasformi nel suo opposto. Proprio perchè " a pensar male ci si azzecca", qualsiasi cosa spregevole e abbietta sarà sempre più credibile soprattutto se il soggetto in questione è già molto controverso. Autorizzare questa "fantomatica" libertà di giudicare non porta a far emergere la "verità", ma solo a far pensare peggio a chi già pensa male... Ed è pure pericoloso se tutto questo circuito viene alimentato con fughe di notizie proprio da parte di chi dovrebbe operare nel riserbo e accertare al meglio come sono andate le cose.... wikiliccare alla fine non diventa più un servizio alla libertà di informazione, del libero cittadino ma solo qualche secchio di fango in più da lanciare in faccia all'avversario di turno. La giustizia, la verità, il diritto hanno bisogno di tutt'altro.....

domenica 9 gennaio 2011

Chissà...

Bisognerebbe intervistare Odifreddi, all'indomani dell'ennesima strage di cristiani in Egitto.... ma si potrebbe parlare dell'Iraq... del Sudan o nel sudest asiatico, e chiedergli se ritiene ancora RAZIONALE e valida la spocchiosa affermazione secondo la quale "non possiamo dirci cristiani"....

venerdì 7 gennaio 2011

Il male è sempre più glamour /2

Circa un anno fa scrivevo criticando fortemente la corrente cinematografica che ripercorre ROMANTICAMENTE le gesta di bande di delinquenti.... perchè è una scemenza pericolosa distorcere certi eventi in chiave pittoresca.... Qualcuno disse che esageravo, che era una critica "stupida"..... Bene, ad un anno di distanza vengo a sapere che suoi "personaggi" ci si fanno gadget, magliette.... Bello, no? Edificante... Un bel messaggio....

mercoledì 5 gennaio 2011

J'accuse

J’accuse!

di Hani Shukrallah , tradotto da Paolo Mantellini

Sabato 1 Gennaio 2011







...Io non sono Zola, ma anch’io posso accusare. E non me la prendo con i criminali assetati di sangue di al-Qaeda o di qualunque altra banda di malviventi coinvolti nell’orrore di Alessandria.



Accuso un governo che sembra pensare che favorendo gli islamisti riuscirà a neutralizzarli.



Accuso la schiera di parlamentari e funzionari governativi che non possono fare a meno di portare la loro personale faziosità in parlamento, o nei molteplici organi di governo, nazionale e locale, dai quali esercitano la loro incontrollata, brutale e allo stesso tempo irrimediabilmente futile autorità.



Accuso quegli organi dello Stato convinti che rinforzando la deriva salafita, riusciranno a minare la Fratellanza Musulmana, e a cui occasionalmente piace mostrare un evidente fanatismo anti-copto, verosimilmente per distogliere l’attenzione da altri e ben più gravi problemi di governo.



Ma più di tutto, accuso i milioni di presunti musulmani moderati che stanno tutti attorno a noi, coloro che sono diventati sempre più prevenuti, più pieni di pregiudizi, più intolleranti e più ristretti di mente, ogni anno che passa.



Accuso coloro tra noi che si solleverebbero furibondi per una eventuale decisione di bloccare la costruzione di un Centro islamico vicino a Ground Zero a New York, ma che applaudono la polizia Egiziana quando blocca la costruzione di una scala in una chiesa copta nel quartiere di Omranya del Cairo.



Sono andato un po’ in giro, e vi ho sentito parlare, nei vostri uffici, nei vostri circoli, nei vostri ricevimenti: “Bisogna dare una bella lezione ai copti", "i copti sono sempre più arroganti", "i copti stanno segretamente convertendo i musulmani", e sullo stesso tono ”i copti impediscono alle donne cristiane di convertirsi all'Islam, sequestrandole e rinchiudendole nei monasteri".



Accuso tutti voi, perché nella vostra bigotta cecità non riuscite neppure a vedere la violenza che commettete sulla logica e sul puro e semplice “buon senso”; vi accuso di avere la faccia tosta di incolpare il mondo intero di usare due pesi e due misure contro di noi, e di essere, allo stesso tempo, del tutto incapaci di mostrare un minimo di consapevolezza del vostro palese ed evidente doppio standard.



E, infine, accuso gli intellettuali “progressisti”, musulmani e cristiani che, o per complicità, o per paura, o semplicemente per non voler fare o dire qualcosa che possa dispiacere “alle masse", si sono tenuti in disparte, ritenendo sufficiente limitarsi alla partecipazione a cori di inutili denunce, uno dietro l’altro, nonostante la sempre maggiore diffusione dei massacri che diventano sempre più raccapriccianti...





preso da Lisistrata

giovedì 30 dicembre 2010

e bravo Lula.....

Proprio bravo, sei riuscito a dare un contributo per chiudere un po' peggio questo anno: concedere asilo a un delinquente pluriomicida che dovrebbe scontare l'ergastolo per dei fatti di sangue ben poco dubbi o controversi. Per cosa poi? Non è certo una personalità di rilievo, che possa servire da scambio a qualcosa.... e allora per cosa? per simpatia "ideologica"? Tra l'altro più che "guerrigliero per una causa", lo sgradevole individuo ricalca più il profilo di un volgare delinquente in vena di sparatorie...  e allora per cosa? Le vittime sono 30 anni che aspettano...

lunedì 6 dicembre 2010

Non è per libertà

La morte per suicidio di una persona non è "per libertà". Non ci si toglie la vita come "atto di libertà personale"... O perlomento la vicenda di un Monicelli non ha nulla a che vedere con una vicenda come quella di Welby. Ed è errato e superficiale accomunarle o vederle legate da qualche filo. Per il primo, solo un forte stato di angoscia ( e solitudine) può aver spinto a tale estremità, ben diverso da uno stato decennale di quotidiana e strenua lotta contro una malattia terribile, che può portare a COMPRENDERE chi vuole porre fine ad un simile stato. Tutto il resto sono solo strumentalizzazioni, molto poco qualificanti per le propone. Ho sempre pensato che debba prevalere, sopra a tutto, LA LIBERA SCELTA, che noi siamo i TITOLARI in primis della nostra esistenza.... eppure anche questa volta mi devo ricredere, almeno in parte, perchè per la seconda volta in poco tempo mi vedo costretto ad assistere al risultato di un tale gesto: dolore e disperazione dei propri cari e amici. Se da una parte c'è lo sgomento di un atto confuso e forse non proprio volontario, dall'altro l'orrore di apprendere quanto fosse stato programmato, di essergli stati accanto senza sospettare... Ed anche questo non è giusto, non è giusto verso chi ci sta accanto: creare un tale lancinante dolore, questa terribile angoscia, questo senso di colpa.... irrimediabile. E quando l'età è giovanile, ancor più terribile doversene fare una ragione. Una brutalità che spazza via anche tutte le romanticherie filosofiche su certi fatti..... di certi personaggi, esempi di ribellione e libertà fino alle strenue conseguenze. Beh la vita non è un film. E non ci sono consolatori titoli di coda a chiudere il patos. Io non so quale sia la via più giusta, ma di certo non è questa.... e soprattutto non è "per libertà"... più che altro è disperazione....