di Hani Shukrallah , tradotto da Paolo Mantellini
Sabato 1 Gennaio 2011
...Io non sono Zola, ma anch’io posso accusare. E non me la prendo con i criminali assetati di sangue di al-Qaeda o di qualunque altra banda di malviventi coinvolti nell’orrore di Alessandria.
Accuso un governo che sembra pensare che favorendo gli islamisti riuscirà a neutralizzarli.
Accuso la schiera di parlamentari e funzionari governativi che non possono fare a meno di portare la loro personale faziosità in parlamento, o nei molteplici organi di governo, nazionale e locale, dai quali esercitano la loro incontrollata, brutale e allo stesso tempo irrimediabilmente futile autorità.
Accuso quegli organi dello Stato convinti che rinforzando la deriva salafita, riusciranno a minare la Fratellanza Musulmana, e a cui occasionalmente piace mostrare un evidente fanatismo anti-copto, verosimilmente per distogliere l’attenzione da altri e ben più gravi problemi di governo.
Ma più di tutto, accuso i milioni di presunti musulmani moderati che stanno tutti attorno a noi, coloro che sono diventati sempre più prevenuti, più pieni di pregiudizi, più intolleranti e più ristretti di mente, ogni anno che passa.
Accuso coloro tra noi che si solleverebbero furibondi per una eventuale decisione di bloccare la costruzione di un Centro islamico vicino a Ground Zero a New York, ma che applaudono la polizia Egiziana quando blocca la costruzione di una scala in una chiesa copta nel quartiere di Omranya del Cairo.
Sono andato un po’ in giro, e vi ho sentito parlare, nei vostri uffici, nei vostri circoli, nei vostri ricevimenti: “Bisogna dare una bella lezione ai copti", "i copti sono sempre più arroganti", "i copti stanno segretamente convertendo i musulmani", e sullo stesso tono ”i copti impediscono alle donne cristiane di convertirsi all'Islam, sequestrandole e rinchiudendole nei monasteri".
Accuso tutti voi, perché nella vostra bigotta cecità non riuscite neppure a vedere la violenza che commettete sulla logica e sul puro e semplice “buon senso”; vi accuso di avere la faccia tosta di incolpare il mondo intero di usare due pesi e due misure contro di noi, e di essere, allo stesso tempo, del tutto incapaci di mostrare un minimo di consapevolezza del vostro palese ed evidente doppio standard.
E, infine, accuso gli intellettuali “progressisti”, musulmani e cristiani che, o per complicità, o per paura, o semplicemente per non voler fare o dire qualcosa che possa dispiacere “alle masse", si sono tenuti in disparte, ritenendo sufficiente limitarsi alla partecipazione a cori di inutili denunce, uno dietro l’altro, nonostante la sempre maggiore diffusione dei massacri che diventano sempre più raccapriccianti...
preso da Lisistrata
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