Ogni volta che leggo gli articoli di Panella, più mi convinco che sia uno degli analisti migliori su questo tema. Anche questa volta, e purtroppo, come lui, per niente ottimista, come scrive qui. Non sono più credente: non posso neanche dire, "Che Dio ce la mandi buona".....
Del resto, come dimostra questa foto, si ha a che fare con queste "persone" qui...
L'altro pensiero è per una ragazzina di 20 anni, che non c'è più... in questo paese ha conosciuto una vita diversa da quel che l'aspettava, non certo perfetta, ma di certo più libera... Una libertà che è stata tagliata con il coltello: da un'orecchio all'altro.
Poi ci sarà qualche "ipocrita sapientino" che darà la colpa a questa squallida società che NON AIUTA l'integrazione, che "per l'amor d'iddio non è la religione"....
Allibito ho ascoltato il commento di un suo connazionale che ha fatto il paragone con il codice stradale: "ci sono regole, se passi con il rosso puoi morire, o provocare la morte di qualcuno"... al mentecatto non è stato detto: "QUI SIAMO IN ITALIA, razza di demente" e il medioevo è passato da un pezzo. Poi il pensiero è corso alla considerazione: quanti la pensano come lui? Quanti sono quelli che invece di essere NELLO stato Italiano, pensano di essere nel proprio paese di origine? Quanti stati abbiamo in Italia?
Ciao Hina.... mi spiace davvero... oggi abbiamo perso qualcosa: una persona che sapeva il significato della LIBERTA'.
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