mercoledì 9 agosto 2006

Quando gli slogan stravolgono...

Proprio questa sera mi è capitata una mezza discusione con un cretino che conosco che a tavola ha detto il solito slogan: "Israele peggio dei nazisti: bombardare dei civili per 2 soldati rapiti"... Alchè non potevo stare zitto, ma il soggetto mi ha detto di "conoscere bene" la storia del medioriente... che ha studiato... pure Saddam aveva studiato...

Mi sarebbe servito Libero Pensiero  liberopensiero.blogosfere.it/2006/08/israele_tutto_s.html  sottomano per raccontare esattamente come sono andati i fatti. Conoscendo il soggetto la cosa poteva anche non bastare. Ma ecco come la "non proporzionalità" d'alemiana, crea adepti.... e Israele passa da aggredito ad aggressore.



"Ma per liberare 2 soldati Israele aveva bisogno di fare tutto 'sto casino?" Detta così, darei ragione al lettore. C'è però un particolare (non piccolo) che sfugge: Israele non ha subito "solo" il rapimento di 2 soldati. Vediamo dal punto di vista di Israele cosa è successo. Torniamo al fatidico 12 luglio. Ore 9: lancio di missili katiuscia e spari dal Libano su Israele. Colpiti palazzi e civili, 4 feriti israeliani. Nel frattempo 30 colpi di mortaio sparati verso i soldati israeliani stazionanti vicino al confine, ma su suolo israeliano. Mentre il nord di Israele è oggetto di attacco, scatta l'operazione di Hezbollah: un loro commando entra in Israele e uccide tre soldati, due vengono rapiti. Appena gli israeliani se ne accorgono, partono con un carro armato alla ricerca dei 2 ragazzi rapiti. Il carro armato viene fatto saltare per aria: sono 5 i soldati morti.



2 commenti:

gackmc ha detto...

Finora la cosa che più mi ha lasciato basita l'ho letta su un muro: Hezbollah siamo con voi! (forza nuova)

anonimo ha detto...

Hai dimenticato sei anni di ininterrotto lancio di missili, il rapimento e assassinio di tre soldati in territorio israeliano cinque anni e mezzo fa ecc.

barbara