«Io amo la vita, Presidente. Vita è la donna che ti ama, il vento tra i capelli, il sole sul viso, la passeggiata notturna con un amico. Vita è anche la donna che ti lascia, una giornata di pioggia, l'amico che ti delude. Io non sono né un malinconico né un maniaco depresso – morire mi fa orrore, purtroppo ciò che mi è rimasto non è più vita "
Come nel caso di Luca Coscioni, non posso fare a meno di aderire in pieno a questa richiesta. Ha ragionissimo Feltri su libero, basta ipocrisie: con che coraggio e "morale" si nega ad un UOMO questo permesso? Con che coraggio si nega ad un uomo IL DIRITTO di scegliere la fine delle proprie sofferenze, quando oramai solo il suo cervello, la sua coscienza, è l'unica parte del corpo che ancora gli risponde? Con che coraggio si COSTRINGE questo uomo alla sofferenza pur di farlo morire "santo"?
Perchè gli si dice di NO? Facile, per quelli che sono SANI tergiversare sui "valori morali".
Perchè NO???
Segnalo uno tra i tanti post interessanti di Ely
e questo di Paolo di Lautreamont
Update: oggi visita alla mostra del Carracci a Bologna. Dall'ingresso in quel mentre, usciva PROPRIO LUI il Prodiere!!! miiiii.... vedi che il tempo ce l'aveva??
Il mercante di pietre: giudizio contrastante. In alcuni punti schietto e realista, deboluccio e scontato in altri (come il fatto di utilizzare una donna, che in realtà per quell'attentato non gli serviva per niente). Ha il merito di aver fatto vedere alcune scene della lapidazione di due poveri disgraziati (cosa che si era già visto, MA SOLO su internet...) E poi la solita visione romantica e letteraria dell'"amore" che redimerebbe e farebbe aprire gli occhi al protagonista: sfortunatamente, nella realtà, NON possiamo contare che tutti i kamikaze si innamorino perdutamente di un qualche paio di gambe.... dimostrazione di come non si vuole capire fino in fondo quello che realmente è lo "jahad" - Lapidario uno dei protagonisti: "La cosa tragica è che non abbiamo ancora visto tutto". - "Mi pare un po' esageratino" - ha commentato qualcuno dietro di me... Chissà che diranno quando scoppierà la prima "bomba sporca", ho pensato...
9 commenti:
Penso che abbia tutto il diritto di voler morire, infondo è sano di mente e ha avanzato la sua richiesta. Quindi è stupido farlo continuare a "vivere" in quel modo niente affatto dignitoso. Ha fatto una scelta difficile, ma lecita.
Sottoscrivo. In pieno. Su questo tema sono molto molto vicina alle iniziative dei radicali.
L'ho vissuto. E so cosa significa...
Un caro saluto
moni
Anche io tempo fa ho perso un'amico in un incidente: due anni di patimenti e scarni sorrisi dove pareva ricordare e riconoscere - ma lui era morto in quella sera di maggio. Non si era rotto niente ma le lesioni al cervello erano inguaribili. Era rimasto solo l'involucro. Due anni di sofferenze per morire in una vigilia di natale. E' da allora che ho realizzato che "noi" in fondo non siamo altro che "il nostro vissuto, i nostri ricordi e la nostra autodeterminazione" ... quando perdiamo questi due delicati equilibri non siamo più "noi". Quindi libertà di decidere, quando sono io a soffrire e testamento biologico per chi vuole una scelta nel caso di impossibilità a decidere. Questa è l'"umanità" degna di questo nome... ciao
la destra con le parole di alemanno stavolta sta prendendo un granchio.io sul testamento biologico sarei apertissimo è una questione di civiltà.
la destra con le parole di alemanno stavolta sta prendendo un granchio.io sul testamento biologico sarei apertissimo è una questione di civiltà.
periclitor
mi dimentico sempre
Liberal e conservatori sono persone con due teste. Però almeno Alemanno su questo è coerente, lui è fascista e basta. Una sola testa...
Credo che chi non abbia vissuto simili situazioni non può capire.
La vita va difesa, mi sento dire...La Vita ? Quale vita ? Il corpo, quel che ne resta, i suoi tormenti e quelli di chi ti osserva o ti prende la mano senza trovare calore...
Sottoscrivo pienamente Gab.
E grazie per comprendere.
Moni
Sul Mercante di Pietre: sentito che la Valent ne ha chiesto il ritiro dalle sale cinematografiche?
No, davvero?? e pensare che come film non è neanche così forte.... a parte alcune battute del protagonista...
si Monica... credo che solo chi ne ha avuto diretta esperienza... ma a volte non basta neppure quella. C'è chi rimane ingessato nella propria sterile "difesa della vita"...
Un caro saluto....
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