sabato 30 settembre 2006

Inguaribili…

“L’unica merchant bank che non parla inglese” ebbe a dire Guido Rossi quando D’Alema era Pres del Consiglio. Coerentemente fanno lo stesso in politica estera.Da qualche giorno la sinistra italiana ha trovato la “pistola fumante” della guerra in Irak tra le righe del rapporto delle agenzie di intelligence USA. “Sono gli stessi USA ad ammettere che l’intervento in Irak” sostengono gli sciagurati, “ha fatto aumentare la schiera dei terroristi… e che i tirapiedi di Osama non c’erano prima della guerra”.

E’ davvero quel che si sostiene? Ovviamente no, come riportano altre fonti.


Con precisione svizzera, come da anni fa Rep e altri giornali da pesce di egual carisma, che sono specializzarti a confermare dare spessore a qualsiasi notizia che metta in cattiva luce l’Amministrazione Usa, intessendo filippiche sterminate quando il “fatto” si può presentare come IGNOBILE, DISASTROSO, INDIFENDIBILE… il suddetto “giornalismo straccione” ha prontamente “cavalcato la notizia” fornendo la “versione UFFICIALE” per i tg fast-food che ripetono a pappagallo.

E’ lo stesso meccanismo utilizzato per sbandierare l’art. 11 della costituzione: “L’Italia ripudia la guerra” – mentre sta scritto “L’Italia ripudia la guerra COME MEZZO DI OFFESA per la libertà degli altri popoli…..”

Ma vi ricordate che perfino Clinton fu accusato dell’intervento nella ex Jugoslavia per sviare l’attenzione dal caso levinsky, dai soliti dietrologi?? Ci fecero pure un film a hollywood…

Ciò che viene riportato nel rapporto invece, se si legge interamente e non si ESTRAPOLA A PIACIMENTO, dice che se il fondamentalismo terrorista PERCEPIRA’ lo scenario irakeno come una vittoria allora sì che sarà un forte incitamento ad affermare ed ingigantire la strategia jihadista perché sarà dimostrato che il TERRORISMO PAGA, come ha fatto hezbolla in Libano, che invece di essere messo al muro per aver SCATENATO L’ULTIMO conflitto con Israele, cavalca la follia popolare, forte anche del riconoscimento internazionale di gente che ci va a “spasso a braccetto”. Insomma la tecnica “zac-strap-incoll” di uso comune nei reportage alla moore e similari, viene ampiamente utilizzata anche dai galoppini informatici
dei "giornali trendy e acculturati".

Bella roba....


3 commenti:

anonimo ha detto...

Bene caro Gabbiano.

Riscriviamolo pure lo stralcio dell'art.11: “L’Italia ripudia la guerra COME MEZZO DI OFFESA per la libertà degli altri popoli…..” e facciamolo girare.

Sono riusciti a stravolgere la Costituzione anche senza portarla nelle Aule! Roba che neppure Houdini...ops!...Otelma.

Un caro saluto

Moni



anonimo ha detto...

Ora sì che lo visualizzo bene!

Non so se sei intervenuto tu o si è deprodizzata la mia connessione...

Comunque è ok.

Ciao

hawkmoon269 ha detto...

probabilmente si era prodizzata la connessione... ciao