mercoledì 13 settembre 2006

La libertà di parola autorizza la menzogna?

Prendo spunto da questo articolo di Filippo Facci sul Giornale per mettere in evidenza il vergognoso distorcimento della verità per giustificare la propria ideologia. Rossana Rossanda, una delle penne (di gallina) più stimate e riverite dal mondo intellettual del sinistrese, tributa "onori a mao", minimizza la portata della grande carestia "8 milioni" dice lei e neanche accertati, quando parecchi storici parlano dai 20 ai 43 milioni, frutto della politica del "grande balzo" (tutti a fare industria: e senza agricoltura? tutti a crepare...) dal 59 al 61 per la maggior parte. Insomma sul quell'incredibile "quotidiano da pesce" che è il manifesto, ancora si fa propaganda su queste cose a questo modo. E sarebbe questa l'ONESTA' INTELLETTUALE? E' questo il modo di essere giornalisti in italia? C'è o non c'è una federazione, un'ordine dei giornalisti che dovrebbe intervenire in casi di scorrettezze? Beh signori, questa è apologia di reato,  anzi esaltazione alla dittatura... (ecco perchè a sinistra piacciono tanto i mullah e gli sceicchi...) Dov'è Paolo Serventi Longhi? Ci stà?? E' connesso??

Riporta Facci:

Umberto Eco, il manifesto, 1971: «Dobbiamo spiegare a tutti che i cinesi sono diversi, e per questo i borghesi non devono amarli: se esistono settecento milioni di persone in un paese povero, è impossibile che ciascuno si vesta come gli piace, perché altrimenti qualcuno andrà vestito peggio degli altri, e comunque l'uniformità del costume è anche il segno del sacrificio che tutta una comunità fa per garantire un minimo di benessere a tutti».

Franco Basaglia,
(quello che chiuse i manicomi in italia, perchè erano espressione borghese di disugualianza) Panorama, 1974: «In Cina la stragrande maggioranza dei malati è curata politicamente, con il pensiero di Mao. Una soluzione che può sembrare semplicistica a un occidentale, ma a cui comunque va riconosciuto un grosso vantaggio: quello di trattare i malati come tutti gli altri».

Barbara Spinelli,
(quella che ha scritto: "soldati Usa in iraq si fanno scudo con i bambini")  Repubblica, 1976: «Per la Cina, qualsiasi esperienza liberale potrebbe significare la fine di una nazione».

L'altrettanto penoso presidente della camera, a non so quale festa dell'unità, diceva ieri "io non sono mai stato maoista, perchè le mie radici sono le fabbriche, i contadini erano un po' "arretrati" - non può fare a meno di pensare con quale lungimiranza mao aveva capito, che se la rivoluzione fosse fallita, se fosse tornato il capitalismo si sarebbero spalancate le porte della disugualianza e della disparità sociale, come oggi a Shangai. A faustino "Shangai non piace".

Questo orrore faccio notare non è stato scritto 50 anni fa: SUCCEDE OGGI, è intorno a noi anzi risiede sulle poltrone del parlamento e nelle redazioni di giornali nazionali. Questo, signore e signori equivale a minimizzare e giustificare il NAZISMO sul piano culturale. E qui OGGI sono al potere - altro che la fantasia!! - questa è la nostra realtà....



E intanto come riporta Camillo: "da New York con Corradino Mineo che ti mostra la mamma di un ragazzo ucciso nelle Torri diventata così amica della mamma di quello che nelle Torri l’ha accoppato, edificante sarà senza dubbio, ma insomma. E se poi la mamma del ragazzo ucciso parla del suo paese come fosse lo Yemen, già un po’ ti girano. Ma un po’ ti dici: è la lottizzazione, bellezza, e non puoi farci niente. Certo che se poi te ne sorbisci un secondo, di servizio, sempre di Corradino, dove quello ti spiega quanto siano figli di mignotta gli americani, tanto figli di mignotta che nelle Torri trovarono la morte anche quattro immigrati clandestini, e che vergogna, ecco che già ti girano di più."

4 commenti:

Paolo-di-Lautreamont ha detto...

L'ho segnalato. Attento agli errori di ortografia, e prova a usare un template con 2 o 3 colonne, per evitare che il primo post sia troppo in basso.- Ricorda che sei -in qualche modo- un piccolo giornalista, anche ora che hai appena aperto un blog. Visita e commenta, aumenterai il numero delle tue visite. Trova e scova notizie non riportate da tutti, invece di parlare di ciò di cui tutti parlano. Scusami, non voglio fare il didattico, ma darti solo utili (spero) consigli per il blogging.

hawkmoon269 ha detto...

Sempre il benvenuto.... spero di far tesoro dei consigli, anche se il tempo che posso dedicare è quello che è. grazie

ciao

anonimo ha detto...

Il discorso di Papa Benedetto a Ratisbonna era di un alto livello intellettuale ed il papa ha ragione di dire che la fede non puo imporsi con la violenza. Il papa ha ragione di analizzare i rapporti fra fede e ragione. Il papa non ha detto niente nel suo discorso che insulti la fede dei musulmani. Il suo discorso a Ratisbona era un appello a piu di saggezza da parte di tutte le religioni e se ha fatto riferenza al'Islam non erano parole sue. La reazione dei musulmani e dunque totalmente sproporzionata e fuori argomento

Ma piu grave delle reazione violenti dei musulmani (ormai lo sappiamo che per mostrarci che l’islam e una religione non violenta quelli che si dicono i guardiani del’islam fanno uso di violenza e per provare la loro toleranza i stessi guardiani del'Islam minacciano ni morte chi non la pensa come loro... ) piu grave e stato il silenzio e quasi la condamna dei stati occidentali, cristiani o athei che siano. Per quel ridicolo affare delle vignette su maometto, tutti si sono schierati a difendere la liberta d’espressione del vignettista. Ma piu grave della violenza e delle minaccie del mondo musulmano, e il silenzio del nostro mondo cristiano e laîco. La liberta d’espressione, la liberta di criticare sono un diritto fondamentale anche per il papa. Papa Benedetto si e scusato senza che nessuna voce si sia alzata per difendere quel valore delle nostre democrazie che si chiama liberta d’espressione... Non c’e stato nessuno per difendire il papa nei suoi diritti fondamentali come tutt’altro essere umano. E quell’attitudine e a mio senso molto piu vile e piu rivoltante a mio senso che tutte le grida d’odio di folle musulmane manipolate dai loro dirigenti. Questa storia e tutta vergogna per le nostre societa laïche





Un commento di un forum che mi è sembrato un bel intervento!!!

Nico

hawkmoon269 ha detto...

da laico, sono d'accordo....

la timidezza che ogni volta si dimostra di fronte ai "perennemente offesi" è davvero sconsolante...

ciao nico...