lunedì 13 novembre 2006

Cose serie e cose ridicole...

In un'intervista su Radio Radicale il prof. Piergiorgio Strata (direttore del Montalcini Center for brain repair) critica aspramente il sistema universitario italiano: in mancanza di una netta separazione tra potere amministrativo e potere accademico, non  si è venuto a creare un meccanismo di valutazione meritocratica e di spesa dei finanziamenti in maniera ottimale. In più si è aggiunto il proliferare di sedi universitarie volute dalle amministrazioni locali che hanno fatto lievitare in maniera esponenziale i costi, fatti più che altro da collegamenti, segreterie, uffici... Insomma un sacco di sprechi. Mentre all'estero si ampliano i grandi centri di studio universitari, dove si accentrano sia i cervelli che i laboratori di ricerca in megastrutture dove sia il più ampio e veloce possibile il contatto tra ricercatori, qui si va in senso opposto frammentando.

"Si farebbe molto di più CON LA META' DEI SOLDI, se fossero spesi in maniera migliore".

Servono ulteriori commenti?



Vi ricordate all'indomani delle elezioni, le ridicolizzazioni degli esponenti di destra che ipotizzavano brogli, errori sospetti, schede bianche.....?

Beh, incredibilmente Enrico Deaglio e C. stanno per pubblicare un libro che ipotizza il passaggio di UN MILIONE (1.000.000) di schede bianche conteggiate nelle liste di Forza Italia. Il tutto è nato dal caso di un matematico negli USA che avrebbe fatto un "programmino" di manipolazione del voto che alla fine ha denunciato tutto.

Come possa essere stato utilizzato lo stesso sistema in italia che si vota ancore a matita, lo sa solo lui...

"ma come - fa il giornalista - brogliare per PERDERE le elezioni?"

"Solo perchè non sono stati abbastanza bravi" replica lo sciagurato.

Insomma si può accusare qualcuno di qualsiasi TENTATO REATO .... tanto se non sussiste è perchè NON SONO STATI ABBASTANZA  BRAVI.... No comment...



I ministri si votano

Bersani si da un 7 a se stesso e al governo "per aver rimesso sui binari l'Italia" - giuro ha detto così!

Pecoraro tra il 7 e l'8  (modesto) e 6 al governo - "ho lavorato tantissimo...." - non ha specificato se di bocca o ....

Melandri (sportiva, ma ancora con la testa nel pallone) il voto lo daranno i cittadini - ma afferma che continuando così arriveranno in finale - eh già! vedrai che finale ...molto presto credo!

2 commenti:

Monsoreau ha detto...

Ci vuole ancora molto per capire che siamo divisi su tutto e che non ha più senso parlare di "uno" stato italiano ... e non per ragioni geografiche ?

anonimo ha detto...

Beh, certo...in quanto a modestia non li batte nessuno!



Pecoraro e Melandri poi, due facce della stessa medaglia



Quella di Diario...eppure Deaglio, seppur con idee discutibili, non è un fantoccio dalla penna facile. Come si fa a sostenere che la CdL ha barato per perdere ?

Boh...Resterà un mistero. o forse è una tattica per incentivare le vendite del supporto ?



Bacio

Moni