Almeno per Welby..... nessuna pietà, nessun ultimo desiderio, confinato nella sua prigione fisica fatta di rantoli e UNA MENTE LUCIDA tenuta in sospeso sul baratro della morte, come uno zombi... col solo suono del suo faticoso respiro. Anche l'umanità è morta assieme a Dio, almeno nel senso di CARITA' , (che in fondo non è neanche religiosa, SOLO UMANA) ... Sono assordato e nauseato dai proclami in difesa della vita TUTTI FATTI DA PERSONE CHE STANNO BENISSIMO, davvero mi chiedo a cosa serva la COSCIENZA.
Nessuna pietà per Welby, manco fosse Saddam, dovrà continuare a patire chissà quanto.... per uno che da 40 anni lotta contro una malattia terribile e da alcuni mesi GLI E' DIVENTATO INTOLLERABILE proseguire, si dovrà spegnere DA SOLO, come SOLO è in quel letto... Ecco la tortura alla quale è sottoposta la sua MENTE LUCIDA: essere sul baratro a guardare nel buio, per LA NOSTRA INCAPACITA DI LASCIARLO ANDARE.... Sì, sta soffrendo per le nostre INCAPACITA' di metterci d'accordo a SEGUIRE LE SUE VOLONTA'. Cosa che una medicina UMANA è tenuta a rispettare. E così come una mosca senza zampe e senza ali, rimane lì a giacere, con noi BAMBINI CRUDELI che lo guardiamo inerti, come una farfalla che brucia lentamente in cima alla fiamma... E che dire poi del potere dei TOGATI? Quelli che quando gli girano sequestrano tutto: dalla TAV ai conti bancari, possedimenti e libertà, poi se finisce fuori qualcuno che ammazza? "Tragico ma è colpa della LEGGE" si dice. Fatta male. E stavolta che dicono? Un bilanciato e ASSURDO NULLA. Il diritto SUSSISTE ma con una decina di pagine di giravolte NON SUSSISTE più a fine filastrocca. Bella roba.
Nessun Dio per Welby, perchè nemmeno lui sembra voler porre fine a questo TUNNEL DELL'ORRORE... Si dovrà spegnere come la mosca senz'ali e senza gambe... e i bambini che guardano...
Senza pietà... in nome della vita. Nessuna pietà....
Per aumentare la dose di carbone, oggi su la Stampa un INQUALIFICABILE articolo di un cerebroleso/a che ci spiega che la guerra civile tra hamas e fatah sarebbe da IMPUTARE alla politica interventistica americana. Gli va grassa, in questo periodo di sciopero delle firme, così si risparmia la figura DA IDIOTA di fronte a tutti quelli che di medioriente qualcosa sanno.... vergognoso...
7 commenti:
Sono d'accordo con te. Ho scritto già altrove che, più che una legge sull'eutanasia, bisognerebbe creare una serie di norme che valutassero seriamente i casi come quello di Welby, che è assolutamente lucido e costretto, come scrivi, a morire lentamente, come un insetto senza ali, sotto gli occhi curiosi, impotenti o indifferenti di chi sta bene e non riesce nemmeno lontanamente ad immaginare le sue sofferenze. Se fossi sua moglie sarei fortemente tentata di staccargli il respiratore, pur sapendo di finire in galera( mentre delinquenti comuni e di ogni tipo, grazie all'indulto ora sono liberi).
E' davvero un mondo schifoso, a volte.
Dyotana
probabilmente, se fossimo in America o in Inghilterra, un evento del tipo che la moglie gli stacca il respiratore verrebbe trattato, a livello giuridico, decisamente in modo differente.
con questo non voglio dire che farebbe bene!
io, infatti, sono uno di quei curiosi che guarda la mosca morire...e lo faccio perchè non avrei il cuore di schiacciarla, perchè in Welby (per tornare alla realtà) continuo a vedere comunque un barlume di Vita e io non mi sento nessuno, nemmeno me lo dicesse lo Stato, per mettere fine alla sua esistenza, seppure drammatica!
il fatto è: le scelte personali fino a che punto debbono coinvolgere lo Stato? o forse: fino a che punto lo Stato può essere coinvolto dalle decisioni personali della gente, seppur sofferente!
per lo Stato, per noi, la Vita è sacra e soprattutto, indisponibile: come fare per sovvertire questi principi? a cosa si va incontro?
Più che una legge sull'eutanasia bisognerebbe affermare il principio ossia che il potere di disposizione della propria vita non spetta allo Stato ma al singolo cittadino:
Ciao
Simone da Roma
Tu ci definisci "BAMBINI CRUDELI".
Quoto, sottoscrivo e firmo!
Trattenere nella sofferenza UN Welby è solo un'infantile egoismo terreno. Soddisfare la coscienza di chi "resta", questo è il punto, per sentirsi liberi da responsabilità.
Se UN Welby avesse facoltà (Mioddio! NON L'HA!) avrebbe lui dato fine al suo dolore, invece deve supplicare la sua felicità al mondo...
Che intanto guarda, sadicamente ammaestrato ad alimentare il suo egoismo.
Dura ? Non so caro mio, è che fa male...
Ciao
Moni
Grazie per i bei commenti!
Luxor
Il fatto è che non tutti purtroppo vogliono capire che SE una persona non ce la fa più (caso Welby), DEVE avere una scappatoia e non una prigione vera e propria. Welby non migliorerà mai ma non può restare in vita tramite un respiratore. Meglio dare ascolto al suo grido. Stupidi a non dagli ciò che vuole, sono soltanto un branco di stupidi. Intanto continua a soffrire.
Ciao Dyotana, si non credo neanche serva una "legge"... ogni caso è a sè, ma provo un profondo senso di ingiustizia per casi tipo questo.
Benvenuto Pensatore... ok. non coinvolgiamo lo stato... ma allora perchè l'accusa di "omicidio" a chi vorrebbe aiutarlo a farla finita? E non si parla di un "sano depresso" ma di uno stadio terminale. Non si vuole sovvertire niente, solo rispettare la volontà del paziente.
Perchè non si può obbligare un testimone di geova alla trasfusione e per Welby no?
Ciao Simone.... infatti anche per me il punto nodale è questo.
Ciao Monica... tanto per cambiare, siamo d'accordo eh?
Un caro saluto
Ciao Luxor benvenuto...
Infatti Elly. Stupidi. Vorrei sapere a cosa sarà servito un mese di tribolazione in più, alla fine di tutto... Intanto continua a soffrire.
Lo stesso pensiero opprime anche me.
Un caro saluto anche a te....
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