I miei perchè SI all'eutanasia e NO a droga e pacs (in questo modo).
Il linguaggio è uno strumento razionale e come tale va trattato, e non per furbeggiare dietro i termini. Ecco perchè mischiare a piacimento i termini "eutanasia", "accanimento terapeutico" , "omicidio" è veramente da ipocriti. Il caso di Welby è EMBLEMATICO per questo tema perchè racchiude benissimo i primi due: l'omicidio è un'altro pianeta. Qui non si tratta di concedere la libertà di uccidersi ad un bambinetto che si strugge per una delusione amorosa, o perchè si sente vuoto ed emarginato. Come si può anche solo nominare la parola "omicidio" per una persona che da anni (e sottolineo ANNI) sta combattendo contro una terribile malattia e SOLO PER I TRATTAMENTI MEDICI è ancora in vita, e chiede solo di potere porre fine alle sue sofferenze? Non si può fare di più di quel che già si fa, lo si OBBLIGA ad un quotidiano rantolo attaccato ad un respiratore e c'è qualche SCRITERIATO che in PERFETTA SALUTE sentenzia che non ci si può arrogare "il DIRITTO DI DECIDERE?" La medicina ha, come spesso succede oggi, non la possibilità di CURARE, ma mettere in sospensione, rimandare, allungare i tempi... e non di EVITARE quel che è inevitabile. Sono tanti in Italia a soffrire la stessa situazione, a volte è utile per permettere altre cure o per permettere ancora qualche mese di VITA DIGNITOSA: non è questo il caso. E' lui stesso a chiedere di arrendersi, contravvenendo alla VOLONTA' del paziente riconosciuta sia dalla Costituzione, contravvenendo al codice deontologico dei Medici, che impone per quanto possibile di evitare sofferenze inutili. Ma santo cielo: cosa ci vuole di più?? Invece che girare con le carte bollate per i tribunali come se si parlasse di uno sfratto? Lo si è legato con una catena a questa condizione tremenda: LASCIAMOLO ANDARE che abbia almeno la soddisfazione di veder riconosciuto il suo ULTIMO DESIDERIO, che sovente è stato concesso anche ai peggiori delinquenti.
Sarò invece breve su droga e pacs: non è certo innalzando la quantità trasportabile che si EDUCA lo svampito a limitarne l'uso, nè tantomeno SI CONTRASTANO gli spacciatori.
I pacs sono un falso problema: da single so bene che se sei disposto a mettere una firma in banca per un mutuo non dovrebbe spaventare quello di metterne una davanti al sindaco. Detto questo si faccia un breve elenco dei diritti e DOVERI che si vogliono conferire a chi NON VUOLE firmare niente (lo so è un assurdo!) e la si pianti con sta lagna dell'egualitarismo (per recitare la commedia di giuseppe maria e asinello... come diceva LEI). Ai posteri la sterile questua sul chi è di serie A e di serie B. Abbastanza chiaro?
12 commenti:
ciao,concordo con te che il caso Welby sia da portare ad una giusta e compassionevole fine(che brutta parola però)Li c'è accanimento terapeutico.
Ma ci sono casi come quello di Terry Schiavo o come altri ben diversi.
Chi decide come staccare una spina???mettiamo il caso che il medico dica che c'è seppur una remota possibilità di guarigione,ma sia un parente che la persona stessa se in grado,dicano che è ora di smetterla di soffrire,può uno stato decidere con una legge???io dico di no.
Però una legge con paletti ben stretti(molto)su un testamento biologico mi vedrebbe a favore ma solo per casi estremi e conclamati come Welby!!!
ciao periclitor
Ciao..
certo che i paletti devono essere chiari, nel caso di Welby, lucido e senziente è il minimo che si possa fare.
Ok per il testamento biologico: ma questo funziona solo per coloro che vogliono lasciare una chiara indicazione "nel caso non siano più in grado di decidere"...
I casi "schiavo" vanno considerati anche sulla base del volere dei familiari.
A coloro che sono nelle condizioni di Piero vanno date risposte ADESSO, e non fra mesi... ovvio SEMPRE nel rispetto della VOLONTA' del paziente.
ciao
Forse già ti scrissi qualcosa su un tema simile, quindi non mi ripeterò a lungo.
Le esperienze, felici o negative, ti segnano per tutta la vita. Mai come Welby, mai come Coscioni.
Si può amare anche la morte, quando questa è la via per la libertà.
Bene il testamento biologico, bene anche una regolamentazione della materia. Ma non ci arriveremo mai...perdona il pessimismo.
Droga: zero carbonella, zero marjiuana, carcere per gli spacciatori, comunità o carcere anche per chi porta con se il quantitativo minimo per uno spinello.
Drastica ? No, anche troppo permissiva.
Ciao
Moni
ps. Bentornato. Mi ero data sabata come scadenza, poi sarebbero scattate le ricerche...
Grazie tesoro... 4 gg con problemi sulla linea... per fortuna ho risolto...
ah vedo che su droga sei ancora più stretta di me...
ma sul riconoscimento della volontà del paziente (almeno quella) spero in cambiamenti non troppo lontani...
felice di esserti mancato :)
buon weekend!
Concordo con Monica sulla droga.
Il testamento va bene ma la legga deve essere molto stretta e limitarsi ai casi di vita vegetale, perchè ammazzare la speranza?
In fin dei conti tutti noi vogliamo vivere.
Chiaro come un'alba.
Concordo sull'Eutanasia.
Sono favorevole ad un istituto che tuteli alcuni diritti delle coppie omosessuali. Per gli terosessuali esiste il matrimonio.
Sono favorevole alla libera commercializzazione della cannabis.
Ciao.
Ti Linko.
Concordo con Monica sulla droga, la penso esattamente come lei. Per l'eutanasia, sono assolutamente daccordo per avere la possibilità di staccare la spina. Bisogna tenere conto anche che morire in certi casi e l'unica via d'uscita. Non solo per la persona ridotta a vegetale ma anche per chi gli sta vicino e soffre allo stesso modo. Te l'avevo già detto questo, sarà che sono coerente con me stessa e che è una cosa che mi coinvolge troppo. Potrebbe essere facile ad una certa età, scrivere nero su bianco come si vorrebbe morire in casi estremi. Se si vuole continuare a vegetare oppure no. Senza troppi impicci di sorta.
scusate ma eutanasia e testamento biologico sono 2 cose estremamente diverse.io non sono affatto favorevola all'eutanasia ad esempio e favorevole(con riserve)sul testamento biologico.please non confondetevi le parole hanno un senso.monica un pò esagerata sulla droga ma la Bossi §Giovanardi era la miglior legge che si potesse avere secondo me
ciao Periclitor
lapsus Fini Giovanardi(Bossi Fini Giovanardi sempre lui c'e di mezzo eheheheh)
peri
Bhe, io parlavo di eutanasia vera e propria. Non so a quanto possa effettivamente poi servire il testamento biologico.
Speranza... certo bisqui... e chi la vuole levare? ma renditi conto che esiste chi vive rantolando da anni, per cui i giorni che passano non si distinguono tra buoni e cattivi, ma solo in un grigio susseguirsi di tormenti. Ognuno decida del proprio destino. tutto qui.
Benvenuto Simone... ti ho likato anche io.
Si Eleonora ne avevamo già parlato, e sono anche io del tuo stesso avviso. Vedi Periclitor, nei fatti se nel testamento biologico lascio scritto che arrivati ad un certo punto il medico DEVE staccare la spina, il medico non può fare l'opposto. Non è lo stesso risultato? Scegliamo pure il termine che ci piace di più, ma alla fine il risultato è questo. E' la malattia a uccidere, non il medico: se il medico non può fare niente altro che prolungare la sofferenza, beh ad un certo punto ci si deve pure rassegnare...
A me il termine eutanasia non crea problemi di coscienza, perchè va da sè che è una facoltà da concedere in casi estremi... mi fa arrabbiare quando sento parlare di "suicidio" o "omicidio assistito" ...
Grazie per i vostri commenti...
Il testamento biologico (chiamato anche testamento di vita) è l'espressione di una precisa volontà da parte di una persona (testatore) redatta in tempi anteriori, non sospetti ed in condizioni normali, che reciti come intende che gli vengano somministrate le cure di qualsiasi tipo e natura, quando non sarà più in grado di intendere e di volere (in caso di morte, morte apparente, malattia terminale, coma, stato vegetativo, ecc.).
nell'eutanasia invece la scelta può spettare anche ad un familiare(e non al medico)anche contro il parere di un medico,e anche se in linea ipotetica esiste una possibilità di "risveglio" e di cura!!!
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