Raramente mi soffermo a guardare Porta a Porta... Ieri sera è successo...
Odo con stupore dalle labbra del Giovanardi ex ministro che "qual'ora la moglie staccasse la spina, non ci sarebbe nessuno che la incriminerebbe per omicidio." Oibò! E di che si discute allora?
Mentre il collegio medico ha approvato un nuovo codice deontologico dove si VIETA qualsiasi contributo all'eutanasia (ma non è ACCANIMENTO in questo caso??) e, qual'ora anche lo stato approvasse una legge, IL MEDICO incorrerebbe in sanzioni da parte dell'organo di controllo dei medici, nel caso uno di questi ricorresse alla pratica eutanasica.Quindi un FAMILIARE non rischia se "stacca la spina" quel che rischia il medico, e neppure la CONDANNA PER OMICIDIO a sentire Giovanardi.
Ma ripeto: se così stanno le cose dove sarebbe il problema? Ognuno potrebbe fare quel che vuole alla LUCE DEL SOLE: chi vuole continuare a fare tutto il possibile lo farà e chi dice BASTA potrà AUTONOMAMENTE E IN COSCIENZA smettere un trattamento che non vuole più. Ma allora è Welby e tutti coloro che gli sono attorno ad esser impazziti, a pretendere qualcosa che c'è già?
Oppure quelle di Giovanardi sono PAROLE perchè il fatto vero è che "chi stacca la spina" rischia un processo per omicidio?
Con piacere ho notato l'arringa di Chiara Moroni deputata di FI a difendere la libera autonomia di scelta. Finalmente parole chiare, nette, semplici... e scusate se è poco GIOVANI. Confronfo alle cariatidi che solitamente transitano... spero mantenga questa freschezza di idee e volontà a lungo.
5 commenti:
Non guardo "Porta a porta" e nessuna di quelle trasmissioni da chiacchiericcio salottiero.
Quindi non posso sapere come si è sviluppato il pensiero di Giovanardi. Credo però che il tema sia troppo complesso per liquidarlo nel tempo di una sia pur lunga trasmissione televisiva. Il timore è che, pur di "liberarsi" di un "peso", si faccia passare per volontà del paziente il desiderio di "liberazione" (comprensibilissimo) dei parenti ...
Su questi temi delicati vediamo la nullità dei nostri politici. Papisti contro progressisti senza passare per l'umanità.
Ciao
Simone da Roma
la cosa ancora più tragica di questa vicenda è che tra le mille parole della politica e della burocrazia c'è un Welby che soffre l'inferno ogni secondo in più della sua permanenza in vita.
In barba alle sue volontà, si infarciscono le giornate di parole nella speranza che il buon Dio accolga spontaneamente il desiderio del malato.
Così potranno sentirsi TUTTI a posto con la coscienza.
Tutti, meno Welby.
Ciao
Moni
Suvvia Mons... nessuno si vuole liberare di UN PESO... con Welby poi, dopo tutto quel che ha passato...
Il problema inconfessato di quelli che si orpellano in tutti i modi per giustificare il loro NO è il primitivo timore che poi ci sia UNA CORSA ad seguirne l'esempio. Cosa infondata secondo me, visto che poi la gente ci tiene alla pelle.
Si Simone... ne sono convinto anche io.
Già Monica... a che sarà servito farlo tribolare qualche settimana di più? come si può in coscienza essere soddisfatti di avergli negato la sua ULTIMA volontà?
non so. non riesco a capirlo...
baci... ciao
dedico questo salmo 29 a Piergiorgio:
... ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato.
A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio.
Quale vantaggio dalla mia discesa nella tomba?
Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà?
Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto...
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