Abu Omar vorrebbe ritornare in Italia a querelare tutti e vedere di scucire un bel po' di euretti, sia allo Stato che ad altri "privati". A Palazzo di giustizia di Milano si decide di rinviare a giudizio i vertici dell'Intelligence e alcuni agenti CIA perchè se utilizzano metodi che non stanno bene ai PM militanti, sono fuorilegge (sapete quanto tempo ci vuole a fermare un terrorista con la legislazione italiana? visto che per alcuni pm non è terrorismo reclutare e raccogliere fondi per ammazzare qualche militare in Iraq....). Insomma questi signori PM sono garantisti per chi seminava odio in moschea, e non per coloro che da questi ci vogliono difendere. Forse i PM vorrebbero, IN PIENA AUTONOMIA, poter visionare le intere strategie internazionali di difesa dal terrorismo del mondo Occidentale , per poterle GIUDICARE secondo il loro "metro" di legittimità. E perchè non l'intera politica estera? Con una "giustizia" in mano a questi quà, i 1800 feriti della stazione di Atocha saranno indagati per "aver seminato il panico fuggendo dal luogo dell'attentato", e lo Stato Italiano dovrà pagare i danni morali ai fondamentalisti che sono stati espulsi per apologia del terrorismo.
Grazie Mani Pulite, la strategia ha fatto scuola e si è imposta come metodo. La follia danzerà con gioia.... se cercano un posto SICURO per fare legalmente un'attentato, l'Italia è diventato il posto giusto. Bravi.
13 commenti:
Nel mondo del diritto non conta solo fare certe cose(come anche prevenire gli attacchi terroristici)ma anche il come.è una sottile(seppure a volte pericolosa)differenza che passa tra uno stato democratico ed una dittatura(in cui ad esempio o stato controlla anche come quando e perchè la gente telefona,magari con il pretesto di prevenire attacchi terroristici.
Premesso ciò se il tizio in questione è comprovatamente uno pericoloso,dovrebbe avere la decenza di evitare certi atteggiamenti(leggasi richieste di risarcimento danni)
Marco
Hai notato, peraltro, come non si sia praticamente parlato della sentenza con cui la Cassazione ha rigettato la distinzione di Clementina Forleo tra "guerriglieri" e "terroristi"? La magistrata vicina a Rifondazione Comunista manda a zonzo i maiali che vogliono farci saltare in aria, e nessuno si premura di aprire fascicoli contro simili bestialità. I giudici sono l'unica categoria professionale che sbaglia e non paga. Intanto, Mohammed Daki e i suoi compagni di eversione dichiarano di essere contenti che Prodi sia andato al governo al posto di Berlusconi. Bell'immagine, non c'è che dire!
Ciao Gabbiano
Siro
Io credo che tutto questo casino mediatico sulla manovalanza delle BR nella padovana sia servita a :
1) distogliere l'attenzione sui veri mandanti e sul brodo di coltura nel quale sguazzano questi pesci marci.
2) far passare in secondo piano l'iniquità e l'ingiustizia di un paese (minuscolo voluto) che schiaffa in galera i suoi fedeli e umili servitori nelle figure di Pollari, Mancini e di altri 007, mentre permette a un empio e barbudo imam di fare le sue esternazioni e i suoi dleiri antiberlusconiani. Ciao Gabbiano,
Nessie
Non si puo derogare dalle leggi e dalle modalità di applicazione della legge, in Italia c'è troppo scandalismo mediatico che non aiuta gli organismi di sicurezza ad agire con efficenza, alla fine saltano fuori metodi dichiaratamente fascisti accettati dal governo di turno. Questo non vuol dire che è lecito far effettuare un sequestro di persona quando era possibile fermarla per accertamenti, come la legge permette. Ma di fatto gli americani fanno quello che vogliono un po dappertutto. L'ombra degli Usa sull'abbattimento del DC9 con 81 passeggeri a bordo non è ancora stata tolta. Il procedimento sulla CIA è di uffico, qualsiasi cittadino italiano potrebbe denunciare la procura di Milano per omissione di atti di ufficio ed altri reati connessi se non procedesse all'inchiesta.
Quindi bisogna accettare questa prassi, senza scandali. Le procedure antiterrorismo sono ancora quelle più "antidemocratiche", ma per motivi di efficienza nelle inchieste è necessario talvolta ledere quella libertà che alla fine sostanzialmente nessuno sa dove comincia e dove finisce (basta che cambi una corrente politica). Persino gli ultra del calcio sono riusciti ad essere delle vittime dopo il caso di Catania. Non bisogna fidarsi troppo secondo me di tutte queste ideologie democraticiste di sinistra e tuteliste di destra. Io mi dico sempre che finche ci possiamo scatenare da una parte e dall'altra per queste cose, vuol dire che siamo fortunati. Ci sono paesi dove non puoi neanche esprimere la tua opinione sulle cose, e paesi dove il potere mediatico è talmente potente che la gente si beve tutto e se ne frega. Negli USA, gli elettori sono il 40%, la metà è al governo, quindi il 20% degli elettori degli USA controlla la politica mondiale. Addio democrazia.
Ma che dice questo qui?
Non si è capita una ceppa.
Fumato troppo?
In una nazione di persone oneste non c'è da temere la poluizia o i servizi segreti.
Sono i disonesti che temono le intercettazioni, i pedinamenti e babbuccole varie.
Io personalmente e credi qui tutti, dico e penso in piena libertà d'intenti e di movimento senza nessuna paura.
I servizi segreti si chiamano così perchè sono "segreti" ed in qunanto a tali nessuno deve sapere quello che fanno, tranne il governo ovviamente.
Infatti il governo precedente e quello attuale sono perfettamente a conoscenza di quello che facevano i nostri servizi segreti. Il fatto è che questo è un governo di dilettanti pasticcioni e Pollari e compagnetti ne stanno pagando le conseguenze.
La democrazia con la sicurezza di uno stato non c'azzecca per nulla. Orinamento politico e servizi segreti non hanno nulla a che fare. Solo nel comunismo i servizi segreti controllavano e controllano i cittadini. La Ceka diede l'inozio dei giochi e tutti gli altri impararono quindi semmai c'è da parlare di metodi sovietici e non fascisti.
Tornando al terrorista. Se questo fosse un governo serio farebbe il vuoto in una procura che in 20 anni non ha prodotto una sola condanna seria. Una procura che ha speso i soldi dei contribuenti per raggiungere condanne a dir poco ridicole.
Quello che è successo con la forleo poi è veramente da asilo, neanche da scuola media. Certe interpretazioni tra terrorista e resistente le sa già dare mio nipote che ha 3 anni.
Cacciare questi dipendenti dello stato farebbe solo un gran bene alla giustizia in generale ed alla "democrazia" in particolare.
benvenuto Nemo,
non sono d'accordo la differenza NON è sottile tra dittatura e democrazia: è sostanziale. DIo santo abu omar non è mica Martin Luther King che parla di pace e fratellanza! ma perchè mai dovrei usare il garantismo sia per gli onesti che per i terroristi, visto come operano? non è uno scontro fatto a viso aperto, sul campo, e siccome questa gente usa le maniere più subdole e si fa SCUDO con le LIBERTA' che la nostra società ha sviluppato. Quindi garantismo nella costituzione, ma nessuna pietà nelle strategie per sgominarli... i servizi segreti sono stati creati apposta e DEVONO agire segretamente, rispondendo solo agli organi di controllo predisposti... e se per evitare stragi come quella degli aerei di londra ad agosto infrangono le "garanzie" di qualcuno CHISSENEFREGA. di certo non pretendo che mettano in piazza, sui giornali o vengano approvati da "certi pm" i loro piani e intenzioni.
Certo Siro, la loro è una vera e propria casta... se la forleo fosse un medico sarebbe già sotto inchiesta e forse radiata per "negligenza" se non per "dolo"... ma nei PM non è previsto... e si lamentano....
Benvenuto Beppe... sono d'accordo solo in parte col "non si può derogare" la realtà, come dicevo con Nemo, la situazione va affrontata sul campo con tutto ciò che si ha a disposizione. e se si insegue un delinquente, non pretendo che gli agenti si FERMINO al semaforo rosso, come tutti. quanto ad paventare "ombre USA" su tutto ciò che di malvagio succede nel mondo, basta vedere come è stato trattato l'11/9 da masse di carta stampata e DISINFORMAZIONE per farsi l'idea di quel che è la realtà.
ciao
Verissimo Bisqui... e la reale condizione della procura di milano sta tutta nella sentenza della Cassazione del processo SME: 11 anni! di processo, portato avanti senza averne la TITOLARIETA'. e dove sono i giornali a DENUNCIARE? a far casino... 11 anni... e poi si mettono a cavillare tra terrorismo e resistenza. follia assoluta, con "i giornalisti" ossequiosi ad accarezzare il pelo di questi qua... timorosi e in attesa di scoop passati sottobanco.... questa è la vera VIOLAZIONE del regime democratico....
Le vecchie teorie del doppio Stato, degli apparati deviati, che ancora oggi esaltano l'ideologia di certa sinistra, ci hanno messo in ridicolo col nostro maggior alleato.
E la nostra credibilità è ormai in soffitta.
Fortuna che adesso, con la riforma dei Servizi varata in CdM, ci penserà direttamente il Premier a controllare il loro operato...
Dal "resistere" di borrelliana memoria è stato un crescendo, i "resistenti" dell'europarlamentare Gruber o i "guerriglieri" della Forleo non si distanziano poi molto da quell'antiamericanismo che tanto sa di antisionismo.
Baci
M
Cara Monica, purtroppo non è solo un fatto di credibilità con gli altri... è proprio che denota ancora la mentalità culturale giurassica che ancora li sovrasta.... come se l'ultimo secolo non gli avesse insegnato niente. come se le radici "napolitane" da cui provengono non avessero già dimostrato quel che hanno fatto.... perdurano nello stesso solco. e fanno pure carriera. ciao
Ciao Gabbiano!
Ormai in Italia succede di tutto...chi ci difende è incarcerato, chi organizza attentati contro di noi diventa vittima...
Ma del resto, cosa possiamo aspettarci da gente che dedica un'aula parlamentare ad un teppista cannaiolo sfasciavetrine come Giuliani, solo perchè ha avuto ciò che meritava (o comunque ciò che cercava...)?
Salo
Aldilà di quel che cercava o no (anche se le foto dimostrano bene cosa...) è immorale, offensivo e stupido intitolare qualcosa a qualcuno che cercava di colpire un agente. Ciao Siro
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