lunedì 19 marzo 2007

Sorpassi...

Pensando di emulare Hakkinen a Spa (uno dei sorpassi da antologia nella F1) Fassino si è lanciato in una storica manovra di politica internazionale. Visto la vicenda di Sircana e la sostanziale difesa “morale” da più parti ricevuta, e preso atto che “anche se andasse a trans o prostitute” è una cosa che ai cittadini non interessa e non deve interessare o scandalizzare nessuno (se è così perchè negare o nascondere?), il segretario dei DS ha pensato di fare lo stesso in politica estera: dal momento che logica impone “la pace si fa con i nemici”, la diretta derivata è di fare una bella Conferenza di pace con i talebani e le potenze ivi coinvolte. Ecco spiegata tutta l’avversione alla politica Bush dopo l’11/9. A macerie fumanti, la giusta linea da tenere, invece che seminare guerra e morti, sarebbe stata quella di invitare ad un tavolo bin Laden, Omar, hamas, hezbollah e i vari dittatorelli sparsi per la faccia del pianeta per contrattare una pace onorevole in cambio della fine del loro uso e finanziamento strategico del terrorismo, magari suggellato dalla donazione di un qualche seggio all’Onu come rappresentanti dei paesi “disobbedienti”, con la gioia di Casarini che poteva vantare l’ideazione del logo.


Serve a qualcosa stare a commentare il fatto che riconoscere un ruolo politico a “diversificate” forze terroriste in un paese dove ci sono state le elezioni sia proprio quel che serve per “aiutare il paese alla pacificazione”?? A parte l’implicita ammissione di debolezza e sudditanza verso le pretese dell’avversario, quali implicazioni comporta sul piano internazionale? Ha reso meno terroriste organizzazioni come hamas e hezbollah, il riconoscere  loro posizioni politiche? Ora sembra che abbiano fatto un “governo di unità nazionale” mantenendo intatti nella carta costituzionale tutti i punti che prevedono la distruzione di Israele e lo sterminio degli ebrei: sono termini con cui potersi accordare su qualcosa? Si può seriamente stabilire qualcosa con chi ti vuole sterminare? I soldi esteri a favore dell’Anp sono raddoppiati rispetto all’anno precedente (720 mln di dollari) che non finiranno in mano alla gente comune, ma verranno utilizzati per gli scopi che la leadership si propone: è questa la via per raggiungere la PACE?



Segnalo inoltre una preoccupante involuzione lessicale di Bordin su Radio Radicale, perché sentire definire Daniel Pipes “un po’ estremista” davvero sconcerta un po’…. Non sarà che a forza di avere come consulenti i Sergio Romano, i Rampini in tema di esteri stanno perdendo parecchio di quella obiettività che li contraddistingueva? Mi sa proprio di si




p.s. Ora che la vicenda del giornalista di Rep. sembra essersi risolta per il meglio, posso esprimere tutta la mia avversione alla marea di “soddisfazione e gioia” per questa vicenda? Tutti saranno felici e contenti (politici e giornalisti in testa) ma quanto è costata e costerà questa bella impresa? Cinque talebani sono stati liberati in cambio della vita di questo indiana jones della notizia, un paese ed il suo governo si sono dovuti piegare al ricatto di un branco di terroristi guerriglieri, con tutto quel che significa sul piano politico e di immagine per i tagliagole. Quanto costa tutto questo al ns paese ed ai paesi alleati coinvolti laggiù? Quanto costeranno i rapimenti da domani?  Qualcuno chiederà qualcosa al signor Mastrogiacomo su che cavolo o chi cavolo doveva incontare o come per la Sgrena saranno solo foglie di alloro per l’eroismo sul campo e sui meriti che il sig. Gino Strada acquisirà in campo internazionale?  Quanto costerà al paese una copia di Repubblica domani? e non in edicola, ma sugli scenari della guerra al terrorismo? Ma ora sorridete: c’è da fare le foto per l’edizione di domani e per le prossime settimane di litanie, interviste incrociate e speciali sul tema… il lavoro è assicurato.

9 commenti:

EleonoraM ha detto...

"Tutti saranno felici e contenti (politici e giornalisti in testa) ma quanto è costata e costerà questa bella impresa? Cinque talebani sono stati liberati in cambio della vita di questo indiana jones della notizia, un paese ed il suo governo si sono dovuti piegare al ricatto di un branco di terroristi guerriglieri, con tutto quel che significa sul piano politico e di immagine per i tagliagole."



Ah, davvero c'è da festeggiare con 5 terroristi in libertà adesso e diciamolo pure, grazie ad uno s****** che ha voluto fare il passo più lungo della gamba, sempre però per raccontarci la verità.

Monsoreau ha detto...

Se la liberazione delel due simone e delal giornalista comunista del manifesto è costata soldi e una vita umana, quante vite umane costerà la liberazione (cioè l'aver rimesso in circolo) ben 5 assassini ?

anonimo ha detto...

Sai, io penso che quello dell'inviato di guerra è un mestiere, come altri, che ti scegli consapevolmente.



Sei pertanto predisposto ad una serie di pericoli e compromessi ai quali è difficile sottrarsi per raggiungere l'obbiettivo dell'informazione, ma nei quali è facile trovarsi coinvolti per il medesimo fine.



Ben venga la liberazione dell'ostaggio italiano che non è un eroe ma un onesto lavoratore.



Baci fratellino

hawkmoon269 ha detto...

Che vuoi che ti dica Elly.... bisognerebbe sapere come sono andate le cose. E lui mica ti viene a dire se è stato imprudente o meno... e nessuno dei colleghi glielo chiederà...

hawkmoon269 ha detto...

Il fatto è proprio questo Mons. Lui se l'è cavata a buon mercato: hanno pagato gli altri. Ma quanto verrà a costare? se questo scambio porterà a qualche attentato con decine di morti, ne sara valsa la pena, per fare uno scoop?

hawkmoon269 ha detto...

Stavolta non concordo con te sorellina. Se la sua meta era intervistare un capo talebano per fare uno scoop c'è cascato come un pollo. e il conto lo pagano altri. Lo so che a pensar male si fa peccato, ma siccome è di quel cantone e la storia è già un deja-vù.....

ciao cara

anonimo ha detto...

Fassino non ha ammansito neanche i Centri Sociali italiani, figurarsi con i bombaroli talebani.

by Pesimedia.wordpress.com

anonimo ha detto...

Le stronzaggini di Fassino sono incommentabili.

Mastrogiacomo ci è costato cinque terroristi liberi, così come la Sgrena ci era costata la vita di un onesto sevitore dello Stato. E guarda caso, sono sempre i cronisti radical-chic a cacciarsi nei guai....

Bisqui ha detto...

E' un mondo alla rovescia, amico mio.

Invece di togliere le pastoie ai nostri reparti speciali e dare una bella dimostrazione d'inviolabilità della sovranità nazionale ... ecco come si comportano i sinistri.



Mi ricorda tanto l'impero più potente della terra che dal momento che ha cominciato a pagare la pace ha firmato la sua condanna a morte.