sabato 24 marzo 2007

Votare NO - per le nostre truppe.

L'ennesima figura peregrina e stolta fatta da questo governo in politica estera richiede una decisa ed esplicita contromossa: VOTARE NO al rifinanziamento voluto dai sinistrati oppure approvare un decreto che comprenda un RAFFORZAMENTO e consolidamento delle nostre forze militari all'estero, compreso mezzi e regole di ingaggio che le varie situazioni richiedono. Niente ambiguità: o si sta al fianco degli altri ALLEATI in tutto e per tutto, compreso gli interventi che il comando ISAF sta conducendo contro i gruppi talebani, oppure si viene via. Rimanere asserragliati dentro le mura per fare "la guardia al bidone" solo per dire che ci siamo anche noi è da ipocriti e solo un'altro governo LEALE E DIFENSORE del Patto Atlantico e DAVVERO IMPEGNATO nella guerra ai regimi terroristi può sostenere le nostre truppe all'estero... E facciamola finita una buona volta con i tatticismi e gli equilibrismi ....degni di un Sircana che va a trans. Su queste cose non si scherza. Basta con queste figure vergognose di fronte a coloro che chiamiamo ALLEATI.

6 commenti:

Alessandro74 ha detto...

Sono sostanzialmente d'accordo con te. Ma se la Cdl votasse no al rifinanziamento, sarebbe un errore strategico e politico: i soldati in Afhganistan sono stati inviati dal governo Berlusconi e, soprattutto, in questo momento hanno bisogno di sostegno.

hawkmoon269 ha detto...

No niente errore strategico: ci sono gli strumenti per mandare a casa questo goveno e a livello parlamentare provvedere immediatamente a mantenere il controllo della situazione.

ciao ale

anonimo ha detto...

Oltre ad essere d'accordo col fratellino, apro un altro fronte: perchè mai ora tutti questi appelli al centrodestra da parte di tutta la sinistra affinchè voti a favore del rifinanziamento ?



Non erano loro contro gli interventi militari ? E non erano sempre loro che chiedevano il ritiro delle truppe anche da Kabul ? E non erano sempre loro che, nel tomo programmatico, hanno scritto di riconsiderare tutte le presenze militari italiane all'estero ?



E' dura mantenere il sedere sulla poltrona eh ?





Baci

hawkmoon269 ha detto...

Hai ragione mia cara.... tutti gli scongiuri che rutelli e fassino fanno alla CDL sul "senso di responsabilità" dimostrano tutto il loro opportunismo. proprio loro che fanno un convegno a settimana per "dimostrare unità", che si ritengono maggioranza e poi pretendono voti di appoggio. squallore morale e politico. un caro saluto

Bisqui ha detto...

Gabbiano,

sei caduto anche te nella trappola dell'ipocrisia.

Le regole d'ingaggio sono univoche per tutte le truppe NATO, non ci sono differenze ne per forza armata ne per regione o nazionalità.

Attualmente le regole sono "combat" che significa catra bianca, i comandi militari sono liberi di agire come meglio ritengono opportuno.

Questo significa che se vogliono effettuare rastrellamenti, ritorsioni o solo scovare ed annientare il nemico nessuno lo può impedire.



Per il resto concordo o si mandano aerei d'attacco e mezzi corazzati insieme ad una brigata d'artiglieria o si torna a casa.

hawkmoon269 ha detto...

AH! grazie per la delucidazione... a dire la verità avevo letto degli articoli che riportavano il fatto di "aver negato l'appoggio ad altri reparti dell'ISAF" impegnati nei combattimenti ... per questo avevo imputato la cosa alle "regole". grazie Bisqui