martedì 17 aprile 2007

Prèt a portèr: è di moda la SCISSIONE

La moda politica primaverile impazza, la tendenza della maggior parte delle case Stilistiche è LA SCISSIONE! Si tagliano le vesti, si accorciano le gonne e si allungano gli spacchi, per trovare il look più seducente. Ha rotto gli indugi Boselli - che si era "fuso" con Pannella per fare la "novità" della scorsa stagione. Si è SCISSO per formare qualcosa di più NUOVO ancora: e per farlo si è appellato a qualcosa che è nato nel 1892, riappropriandosi del glorioso nome - speriamo si ricordi che la scala mobile già non esiste più. I Comunisti si erano già SCISSI, ma ad ogni votazione sull'Afganistan c'è qualcuno che si scinde per fare una nuova formazione di VERA SINISTRA. Il PDS va verso una SCISSIONE anche se a sentire i leaders dovrebbero FONDERSI in qualcosa di nuovo, il PD: il problema è che ognuno si vuole tenere cognome, foto dei genitori, i mobili dei nonni e lo stendardo di casa. Dove mettere tutta quella roba? E soprattutto quali scelte per il futuro, visto che tutti si aggrappano al passato?? Rutelli è pieno di adesivi di tutti i luoghi in cui è stato: radicale, verde, sindaco, margherita, quasi premier... Fassino ha provato a scavare nella fossa per vedere se trovava l'agenda di Bettino per invitare qualcuno in più all'inaugurazione della nuova MAISON, dimenticando che nelle fosse in genere ci stanno le ossa, con cui al massimo ci si fa un sonaglio... apre ai nuovi Socialisti, per fare casa comune, ma Boselli non è molto convinto. Chi si vuole decisamente SCINDERE è Mussi, che non vuole assolutamente in casa lo stendardo della Margherita, gli interessa l'unità delle sinistre, ma sarà difficile scegliere LA VARIANTE di rosso adeguata, per distinguersi dalle altre già usate. Stesso dilemma probabilmente anche per i Verdi, tra quelli che vorranno entrare nl PD e quelli che ovviamente si scinderanno, per rimanere più a sinistra. Insomma tutti dicono di voler diminuire il numero di partiti quando in realtà impazza la SCISSIONE... una bella serietà, non c'è che dire...

10 commenti:

arpia ha detto...

prefersico la serietà dell'etica ai divorziati che scopano in giro e impongono a tutti gli altri le regole e scelte di vita.



anonimo ha detto...

Eheheh, Rutelli fa la collezione di figurine? ;)

anonimo ha detto...

Cuci, disfa, ricuci, poi ridisfa e ricuci...peggio di Penelope.



Il centrodestra non ride, ma a sinistra dovrebbero davvero fare un bagno d'umiltà ristoratore.

Per fortuna che c'è sempre Prodi che ha dalla sua la "coesione"...



Mi sembra di sognare!



Baci fratellino

Monsoreau ha detto...

Il brutto è che per ogni partitino che nasce a sinistra devono inventarsi un ministero, un paio di sottosegretari, qualche posto in qualche consiglio di amministrazione ... il tutto pagato da qualche nuova tassa o aumento di imposte già esistenti ... e i loro giochini li paghiamo sempre noi.

Tavorminha ha detto...

i teatrini della politica a volte sono meglio (o peggio, dipende dai punti di vista) di un libro di Kafka.

Saluti.

Tavorminha

hawkmoon269 ha detto...

arpia: impongono A CHI di grazia? e se ci sarà una parificazione tra matrimonio e pacs, QUALI SARANNO le imposizioni che toccheranno ai BAMBINI per esempio?

hawkmoon269 ha detto...

si esperimento! una per ogni ruolo: adesso ha anche quella di vicepremir!

grazie della tua visita

hawkmoon269 ha detto...

si sorellina: la fabbrica che avevano per fare il "programma" adesso serve come SARTORIA.

Un bacione

hawkmoon269 ha detto...

Mons: quello che tu citi è l'unico modo con cui CREARE LAVORO che loro sappiano. un saluto

hawkmoon269 ha detto...

Tavor: si ma Kafka non conosceva prodi, per sua fortuna! grazie della tua visita