liberale e libertario, detesta tutto quello che sa di dispotico (politico e altro...)
sabato 9 giugno 2007
La "zona rossa" è per il Presidente
Questa è l'Italia di oggi, dove i Presidente degli Stati Uniti in visita ufficiale non può neanche girare per Roma, grazie a quegli squallidi figuri che minacciano "dimostrazioni" in ogni dove... dimostrazioni che ci vuole niente a trasformarli in sassaiole. Ecco la bella gente che NON VUOLE le zone rosse, perchè sono PROVOCATORIE... questa è la loro tolleranza, il loro civile modo di dialogare... come le bande del bronx se metti piedi nel LORO territorio, sei tu a provocare... il problema è che HANNO LA GUIDA del paese, questa gentaglia (che sbandiera "10, 100, 1000 Nassirija" oppure "fuori i compagni") dettano legge ed hanno anche le coperture politiche, la gente che prima li ispira, poi li cavalca e per ultimo fanno i pacieri, cercando di contenerli ... bella roba. C'è proprio da andarne fieri... Questa è l'Italia e non c'è niente da ridere....
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9 commenti:
Sono menti aperte alla democrazia: gente per la quale la libertà sta tutta in un passamontagna.
Soprattutto quando sugli striscioni c'è scritto:
"La vostra guerra e i nostri morti". Prima invocano 10-100-1000 nassirya, poi piangono i "loro" morti.
Certo è una vergogna, anche se Bush è in visita ufficiale al Papa e al Vaticano e non all'Italia , lo stesso poteva essere un'occasione per salutare il presidente della più potente nazione del mondo, di cui in teoria dovremmo condividere almeno l'appartenenza alla NATO, in transito nella capitale. Non succede perchè gli arroganti coglioni, di lotta e di governo, che abbiamo al potere devono dimostrare che loro possono riservare buona accoglienza solo a chi gli pare. D'altra parte sono gli stessi che organizzano, o partecipano, le manifestazioni dove vengono bruciate le bandiere USA. Come dimenticare i baci di Bertinotti a Chavez, in visita nel nostro paese, con tanto di mobilitazione sindacal comunista in suo favore e vendita di magliette con su stampate davanti la faccia di Chavez e dietro quella di Guevara: veramente una bella coppia!. Ma anche Arafat che si spostava in auto per la capitale con tanto di kalashnikof in braccio, in visita durante il loro precedente governo, non è stato un bello spettacolo.
Spero che nessuno si stupisca se gli americani non hanno mai invitato l'attuale premier, ma anche se l'attuale premier non si sia mai proposto per una visita negli Stati Uniti.
M.Luisa Rossi H, corrispondente da NY, nel blog Stelle&Strisce fa notare come in questi giorni sul NYTimes venga trattato molto marginalmente il passaggio in Italia di Bush, come scrivevo prima la visita ufficiale è in Vaticano, mentre invece sta montando la polemica, che ha ricompattato un po' tutti, contro l'Italia dopo la richiesta di Inditment degli agenti della CIA da parte del tribunale di Milano nell' ambito della vicenda del rapimento di Abu Omar e del caso Lozano.
Tutti sanno bene che nè Lozano, nè gli agenti della CIA verranno mai estradati in Italia (la richiesta fa parecchio ridere) è solo propaganda, come al solito.
Saluti,
Lucetta.
Lucetta&Lorenza.
Si Ale... tutto in un passamontagna. niente di più.
Grazie della tua visita
Ciao Elly... ero a Roma lo scorso weekend... mi spiace pensarla imbrattata di scritte e vandalismi... segno immancabile del loro passaggio..
un caro saluto
Benvenute Lucetta e Loenza
Condivido in toto il vs commento.
Grazie della visita... se avete un blog fatemelo sapere che ricambio volentieri... ciao
La rimozione della zona rossa è stata una di quelle porcate alla Amato.
Il cosiddetto "dialogo" tra il prefetto Serra è una stronzata. Come si può pensare che i casseurs e i black-bloc non si infiltrino nel mucchio dei pacifinti?
Nessie
Sai com'è Nessie, non vogliono PROVOCARE i manifestanti .... poi s'è visto com'è finita.....
Un caro saluto
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