lunedì 10 settembre 2007

Dimenticanze

Qualche giorno fa il ministro D'Alema si è personalmente vantato di aver riportato l'Italia "nell'alveo naturale" di interlocutore privilegiato nei confronti dei paesi del medio oriente.... "siamo - ha detto lo sciagurato - il partner più SPECIALE sia per i palestinesi (quali visto che si ammazzano tra di loro??) che per Israele (lo stesso Israele che sia hamas che hezbollah, dichiarano di voler cancellare ogni giorno...) Si può essere RAGIONEVOLMENTE i migliori amici di due contendenti di cui UNO vuole sterminare l'altro? E' questa la posizione dell'Italia? Non è molto chiaro dal momento che la CAMALEONTICA linea di politica estera lo spinge ad appoggiare Abbas quando è a Ramallah, a sostenere Israele quando è a Gerusalemme e a spalleggiare hamas quando è a Gaza. ....e se poi LEI è AMICO COSI' SPECIALE con certa gentaglia potrebbe usare la sua DIVINA INFLUENZA per far rilasciare i TRE SOLDATI rapiti più di un anno fa dalle suddette congreghe, in barba a tutti i codici di diritto internazionale, delle presunte attitudini democratiche e impegni con l'ONU per il cessate i fuoco? Non le è bastato un anno di SPECIALE AMICIZIA? Oppure tutta questa VANTERIA è solo GEL per lisciarsi i capelli di fronte alle sinistre platee di elettori, visto che in realtà QUESTA AMICIZIA conta meno di zero e i RAPITI RIMANGONO PRIGIONIERI? Vedremo poi quanto conterà la sua speciale AMICIZIA con i terroristi quando si riaccenderanno i fuochi che l'Iran sta confezionando per dare l'ennesimo assalto ad Israele... vedremo allora quanto peso avranno le sue chiacchiere....



UPGRADE: vi ricordate quando i vertici del partito sbottarono nel terribile diktat: "i provvedimenti per Caruso che ha offeso la memoria di Biagi, verranno presi a settembre"? Anche quello è finito nelle dimenticanze....

15 commenti:

tilt64 ha detto...

Caro Gabbiano, vedo che le vacanze ti restituiscono al tuo blog con rinnovata energia. Me ne rallegro.

Ho scritto il mio primo post di settembre sullo stesso argomento, anche se ovviamente con un taglio diametralmente opposto.

Io continuo a pensare che il dialogo sia l'unico strumento possibile per portare un po' di pace nella tormentata area mediorientale.

Come sai gli strumenti diplomatici non sono pret a porter come gli F-14

sulle portaerei e dunque i tempi dei risultati sono lunghi. Al momento fino a quando il dialogo sostituisce le bombe per me il risultato è ottimo.

Anche perchè la politica esclusivamente filoisraeliana dei governi del silviaccio non ha prodotto nessun risultato.

D'Alema parla del diritto ad esistere di Israele con gli arabi e dei diritti dei palestinesi con la sua collega Livni. Che apprezza, seppure con motivate riserve come quelle che anche tu citi.

A me non dispiace per nulla.

Un saluto

anonimo ha detto...

piccolo appunto.

si dialoga con chi vuole dialogare.

ai tempi della guerra iran-irak , gli aiatollah fecero subire all'iran un altro anno di guerra perchè volevano vincere, nonostante che saddam volesse smettere, e i sauditi avevano promesso di pagare loro i danni di guerra...

risultato : un altro milione di morti.

quindi mi sembra abbastanza difficile che sia gente che vuole dialogare...

caposkaw

hawkmoon269 ha detto...

il dialogo SOSTITUISCE LE BOMBE??

ma lo sai quanti razzi sono caduti in territorio israeliano negli ultimi 6 mesi? facile dire OTTIMO per te che stai a torino... per qualcun'altro UN PO' MENO....

per vent'anni si è dialogato con Arraffat: cosa si è ottenuto con quel DIALOGO? al fatah è forse diventata meno estremista? no... solo che ora ha hamas che cerca di mangiarsela. tutto qui. Vogliamo trovarci fra vent'anni a discorrere dei RISULTATI di "fare l'amico di tutti?" se io fossi amico di uno che TI VUOLE FAR FUORI SARESTI COSì SERENO? il tuo ottimo risultato COMPRENDE la prigionia dei 3 soldati (che tra l'altro dovevano essere liberati...)?

visto che siamo su opposte vedute, lascio da parte i convenevoli, Tilt... tanto ormai ci conosciamo... ciao

tilt64 ha detto...

Caro gabbiano mi sforzo di argomentare senza arrabbiarmi: se dovessimo commentare solo se coivolti io al massimo potrei parlare delle scuole e degli ospedali di Torino..ma che dire della situazione di vita dei palestinesi' E' colpa loro? O li ritieni colpevoli in quanto arabi? In quanto islamici? La verità è che abbiamo due popoli che si affrontano e confrontano da mezzo secolo tra opposti estremismi senza venire a capo di nulla.

Senza convenevoli: che cosa ha ottenuto la mirabile politica zerbino-bushiana del silviaccio nei meravigliosi 5 anni di governo?

Spero che i soldati siano liberati e nel frattempo auspico si continui a lavorare per il dialogo.

anonimo ha detto...

Tilt, la politica del "silviaccio" ha ottenuto di stare dalla parte di chi ha ragione, dalla parte del primo baluardo dell'Occidente, dalla parte di una democrazia liberale circondata da fanatici islamici.

Tu continui a commettere l'errore di anche solo paragonare ebrei e palestinesi: il popolo che fa la guerra (anche contro se stesso) è uno solo, il popolo che spara apposta razzi sui civili e bombe nei mercati è uno solo, il popolo che non ha mai accettato l'esistenza dell'altro è uno solo. Non si può dialogare con due, quando chi è realmente disposto al dialogo è solo uno; non si può mantenere l'equidistanza tra chi lotta ogni giorno per sopravvivere e chi lotta ogni giorno per distruggere.

Non è un caso che tutte le guerre tra arabi ed israeliani siano state iniziate dai primi; non è un caso che la violenza del conflitto abbia ricevuto nuovo impulso e non tregua dalle concessioni di territori da parte di Israele: questo perchè obietivo dei fondamentalisti non è questo o quell'altro terreno, ma la cancellazione dalla faccia della terra di ogni infedele! E bada che questo non lo affermo io, ma te lo gridano in faccia loro...se vuoi tapparti le orecchie e chiudere gli occhi, capisco perchè ti trovi d'accordo con D'Alema...



Saluti occidentali



Salo

anonimo ha detto...

c'è una cosa che non capisco del sinistrame. è possibile che sta mainia del dialogo ce l'abbiano solo con gli assassini ,i delinquenti et similia, e non riescono a dialogare con quelli che non appartengono a queste categorie?

perchè d'alemmallah non ha cercato di fare un governo d'unità nazionale?

e poi il sinistrame è sempre bravo a fare il sodomita coi sederi altrui...

caposkaw

tilt64 ha detto...

Salo, per non ripetere anche qui le stesse cose già scritte anche sul mio blog, pongo una domanda: quale è l'alternativa della ricerca del dialogo?

tilt64 ha detto...

Al successivo commentatore, invece chiedo di che unià nazionale blatera.

anonimo ha detto...

Tilt, il dialogo è la prima strada da ricercare, con tutti. Dopo il primo contatto però, solitamente si capisce se l'interlocutore è disponibile oppure è solo un criminale travestito da agnello che non ha la minima intenzione di fare ciò che dice (come lo era Arafat).

Se l'interlocutore appartiene alla prima categoria il dialogo, anche ad oltranza, è sempre utile, se appartiene alla seconda, meglio non perdere tempo a farsi prendere in giro e passare ad un linguaggio a lui più consono: quello della forza (che non significa necessariamente quello delle armi, giacchè grazie a Dio esistono azioni politiche e sanzioni economiche, a volerle usare)!

hawkmoon269 ha detto...

Te lo dico io Tilt qual'è la strada del dialogo: si DICE CHIARO E TONDO ragazzi: 1 fuori i rapiti senza se e senza ma - 2 cessazione completa di tutte le ostilità sia verso israele e sia verso fatah - POI ma solo poi ci si siede per discutere di confini dei DUE STATI. ecco cosa vuol dire la ragionevolezza.

mentre i "profughi" fanno da 40 anni il gioco delle potenze confinanti che avrebbero tutta la pressione internazionale addosso. ecco perchè arraffat rifiutò Camp david e perchè l'iran farebbe saltare il tavolo se si arrivasse vicino ad un accordo. Ci vuole tanto a rendersene conto? ed è inutile che te la prendi col Silviaccio (che però si rifiutò di incontrare arraffat, mentre tutti i sinistri in ginocchio a baciargli le mani) quando le influenze su questo scenario vengono da molto più lontano (iran, venezuela, russia e cina tanto per citarne alcuni..) Solo che se d'alemmah osasse parlare così agli "amici" lo prenderebbero a pesci in faccia. Ecco perchè la pace non si farà: perchè gli estremisti ISLAMICI non la vogliono.

anonimo ha detto...

Al posto delle serre lasciate a Gaza sono state installate rampre di lancio per razzi.

Il dialogo da' sempre ottimi frutti!



Paoletto

MLRossiHawkins ha detto...

Credo che oltre allla tua felice disamina il nostro ministro degli esteri non sappia nemmeno cosa sia la Politica estera, troppo occupato a frequentare le riunioni di partito a fare telefonatine notturne per aprire un libro di geopolitica. Il risultato si vede, non abbiamo interlocutori , non abbiamo credibilita' e questi tentativi non sono altro che manovre ridicole e disperate.

anonimo ha detto...

Vi segnalo “Polis” il blog sulla politica all’indirizzo www.polisfs.blogspot.com

Se volete sono lieto e disponibile a fare uno scambio dei link.

Francesco da Polis

anonimo ha detto...

Questa gente quel che dicono oggi, lo rettificano domani.

Come Ha fatto Prodi sulle tasse.

Condivido i tuoi post.

E ti metto tra i miei link.

Spero che tu faccia la stessa cosa con me.

A presto.

il mio blog http://pensieroliberale.ilcannocchiale.it

hawkmoon269 ha detto...

Ciao Paoletto: sono sotto gli occhi di tutti i RISULTATI del dialogo. ciò nonostante si continua ad invocare il dialogo. Grazie della tua visita.



Ciao MLR, è sempre un grande piacere averti come lettrice... e di essere sulle stesse frequenze.



Benvenuto Polis.... verrò a visitarti...



Benvenuto Pensieroliberale.... ti aggiungo con piacere .... poi passerò a leggerti con calma.

ciao