venerdì 30 novembre 2007

Il dono dell'ubiquità?

Piacerebbe anche a me avere tempo di scrivere un libro... disse D'Alema a proposito di una delle fatiche letterarie di VelTrony: come dire, fare il sindaco (di una città come Roma???) è un'attività che lascia il tempo di fare altro... Ecco allora mi chiedo: ma in una città (la capitale) dove, finita la Festa del Cinema così tanto voluta da Walter per far vedere un po' di lustrini, si è scoperto improvvisamente le baraccopoli nascoste, le violenze, l'insicurezza e da ieri la rivolta dei taxi... c'è così tanto tempo per fare altro? Perchè diciamolo un po', per lungo tempo si è rimproverato a qualcuno di ricoprire ad interim troppi incarichi. Ma chi fa il sindaco a Roma di questi tempi? Perchè Walter è tutto preso dal nuovo corso di "medico del pronto intervento" e cerca in tutti i modi di allungare la vita al comatoso Prodi... ma intanto chi lo fa il sindaco a Roma?

Nessun commento: