giovedì 15 novembre 2007

Paesi che svoltano e paesi che invece...

Ragazzi!!! Dove avete messo l'Iraq? Tirate fuori l'Iraq! Il paese del "disastro" del non si sa più come uscire del "tutto sbagliato", non fa più notizia. Ora c'è il Pakistan o l'Iran (Birmania? non è pervenuta... sapete c'è quella bandierina di mezzo che funziona come sedativo cultuale...) A ragionare come usa fare il minEstro D'Alema si potrebbe ARRIVARE A DIRE che l'Iraq ha cominciato a stabilizzarsi da quando se ne è andata l'Italia e i relativi GIORNALISTI... La svolta si sta VERIFICANDO, da qualche mese e non abbiamo giornalisti a raccontarcelo, ma D'Alema e C. non se ne accorgono. Il frutto di cambio di approccio ed alleanze tra gli USA e le varie fazioni sta togliendo il fogliame dove sguazzava al-Quaida, e pure la gente, probabilmente, si è rotta di saltare per aria andando al mercato tutti i giorni. Dove invece pare non cambiare niente è a casa nostra: dove impera la paura di staccare la spina al governo-zombie, dove senatori dalla faccia di bronzo si vantano pure sui giornali di "far vedere la coscia, ma di non darla via" e dove un pugno di altre cariatidi si fanno garanti (non so con quale coraggio) di questo penoso stato di cose, incuranti del prezzo che dovrà pagare il paese, in termini economici, di sicurezza, di credibilità verso gli elettori e verso l'estero. Ma con che faccia andremo a sederci ai vertici internazionali, quando perfino una cricca di ultras è in grado di condizionare la politica italiana? (Chi ci mandiamo a misurarsi con un Sarkozy? Donadoni?) Una politica che dal canto suo VANEGGIA, tra decreti legge sulla legalità e immigrazione (senza cambiare un tubo nei fatti...), farneticanti equiparazioni al terrorismo, ridicoli propositi di novità da parte del neonato PD, quando il massimo che riesce a fare è "garantire l'appoggio a questo governo-zombie" ... Per fare cosa? La politica del SEMAFORO: l'immobilismo. Se non altro pure la figura di VelTrony ne patirà le conseguenze e ne erediterà le stesse metastasi....

9 commenti:

jcfalkenberg ha detto...

Hai ragione, ma ormai non so più quale sia la causa e quale l'effetto. CI meritiamo questo governo e questi media, o l'itlaiano medio non è sceso tanto in basso, ma è soltanto sotto sedativi?

Un saluto

Monsoreau ha detto...

Manifestiamo in ogni occasione, conogni mezzo, la nostra opposizione a Prodi, alla sinistra e a chi vuole dialogare con loro. C'è l'occasione delle firme nei gazebo di Forza Italia, sicuramente ci saranno manifestazioni, ci sono le iniziative locali contro le moschee. Ma anche con il linguaggio si può dire "basta" a questo stato di cose. Ad esempio evitando di prostituirsi all'antifascismo della sinistra, smettendola di inseguirli sulle perversioni di ogni genere trasformate in "diritti", seppellendo le litanie di Pannella da grasse risate. Possiamo farlo e sarebbe come nella favola, quando il bambino grida "il re è nudo". Una volta demolita la loro facciata, il resto verrà automaticamente.

hawkmoon269 ha detto...

la cosa vergognosa è che l'intero pugno di senatori a vita, che non dovrebbero più pensare alle loro tasche, continuino imperterriti a mantenere questa situazione. pininfarina, ciampi.... che pena, che pena.... vecchie mummie, che mummificano tutto. anche la loro stessa coscienza.

anonimo ha detto...

ho postato qualcosa di liberale: su Rosmini e Hayek.

se può interessare faccia un salto.



a presto, GB

http://lostonato.ilcannocchiale.it

hawkmoon269 ha detto...

Benvenuto Stonato.... verrò a farti visita...

tilt64 ha detto...

Caro gabbiano l'Iraq ha cominciato a stabilizzarsi quando gli Usa hanno finalmente capito che invece dei fucili bisognava usare un poco di più le parole. Ed hanno capito che stavano perdendo quel poco di consenso anche tra i pochi che li sostenevano in loco. E così hanno cominciato a dialogare con gli Ulema sunniti (sunniti! come Saddam!) i quali gli hanno fatto notare che era difficile continuare così.Insomma meno armi e più dialogo, anche con papaveri del partito bath.

E se il dialogo funziona in Iraq (dopo qualche centinaia di migliaia di morti) perché non dovrebbe funzionare anche altrove?

Un saluto

hawkmoon269 ha detto...

No Tilt non sono d'accordo: per quanto riguarda gli Alleati la guerra era finita il giorno dopo la destituzione di saddam. sono state tutte le faide interne tra sciiti e sunniti e lo stragismo di al-quaida a generare tutta quella scia di morti. E come mi ha confermato un militare che si è fatto 6 missioni tra iraq e afganistan, la differenza è che almeno in iraq c'è una appartenenza NAZIONALE (cosa che manca in afganistan). Il bagno di sangue era inevitabile, visto anche il fondamentalismo religioso da GUERRASANTA che gira da quelle parti. Solo che un po' alla volta si è capito che gli americani NON se ne sarebbero ANDATI, lasciando il paese in balìa, di chi VOLEVA PRENDERSELO. e adesso che si sono stufati di sbudellarsi con bombe al mercato, scendono a più miti consigli e alle trattative. Che permettono pure di defenestrare i seguaci di binladen. Insomma è il VENTO INTERNO ad essere cambiato: non l'obiettivo degli ALLEATI, che è sempre stato quello di intervenire - rimuovede saddy - lasciare un paese con un governo autonomo non legato al fondamentalismo. (Sempre il solito pregiudizio americani-bambocci eh?)

un saluto....

tilt64 ha detto...

Ma no gabbiano, nessun pregiudizio, solo la sensazione che anche gli americans ad un certo punto capiscano l'importanza delle parole.

Poi è chiaro che smettono di ammazzarsi è meglio per tutti.

hawkmoon269 ha detto...

gli americani trattano con tutti ... da sempre... pure con l'iran. Un paese che se avesse parlato con questi toni nel 46 avrebbe già preso una "suonata" visto la deriva nazistoide... Con la libia non hanno trattato? con la corea non hanno trattato? e allora finiamola una buona volta di chiamarli guerrafondai. Loro arrivano alle armi solo quando tutte le altre opzioni non hanno portato a niente. In Iraq se non fosse scoppiata la faida interna per il potere, se ne potevano andare dopo 2 settimane dalla caduta di saddam. il fatto che i generali abbiano piacere di fare ammazzare i loro uomini è una malaconvinzione che esiste solo nella testa dei pacifintisti.