liberale e libertario,
detesta tutto quello che sa di dispotico
(politico e altro...)
martedì 13 maggio 2008
Siamo nella media
Sento spesso voci radicali ribadire il concetto che l'insicurezza, l'immigrazione, sono paure indotte dal sensazionalismo TV. Quindi non rompete i coglioni se vi stuprano o vi rapinano. Siamo NELLA MEDIA e fatevene una ragione!
14 commenti:
anonimo
ha detto...
E' l'assurdo modo di ragionare di certa sinistra, che vuol far passare le vittime per gente pedante e noi che vogliamo sicurezza e clandestini fuori dalle balle per gente razzista.
Caro Gabbiano, che in Italia ci sia un problema di rispetto delle regole e di certezza della pena non c'è dubbio. Che la sinistra, o parte di essa, su questi temi sia in colpevole ritardo è pure vero. Ma a leggere i giornali sembra che le città italiane siano peggio di Chicago negli anni 20, dove la parte dei boss la farebbero romeni ed immigrati vari.
Quando poi il fido Fede spara che su 100 stupri in Italia, 99 li fanno dei rumeni, (quando è noto che il 90% delle violenze sessuali avvengono tra le mura di casa perpetrati da italiani su italiane), quando da giorni il quotidiano "di famiglia" spara titoli terroristici sui rom, allora il tutto si trasforma e si drammatizza. Con risultati indegni di un paese che si vuol descrivere come civile.
Vedi Paolo, con le notizie ci giocano tutti: anche la "caccia al rom", "deportazione" "pogrom", sono stati usati impunemente dalle varie testate. Io ho sentito Casson dire che ci vuole "BEN ALTRO" il fenomeno va governato (senza dire come però). Come fai a governare qualcosa che NON SAI chi e quanti sono? la legalità va fatta rispettare: non è questione nè di etnia, nè di comunitario o extracom. Va fatto passare il messaggio in italia non puoi fare i propri comodi perchè tanto dopo due giorni sei fuori, quando per uno CHE PRENDE 3 semafori, sei a piedi per 3 mesi.
Il fenomeno NON si governa finchè non si censisce e se ne capisce entità e qualità. senza questo come fai anche SOLO ad AIUTARE chi per davvero si vorrebbe integrare?
A me non sembra che nei comuni ad alto tasso lighista, rom ed extra siano messi nei lager. Anzi è l'incontrollata presenza di questi problemi a creare astio se non odio, per non sentirsi più padroni a CASA PROPRIA. Bisogna cambiare registro: c'è un numero limitato che possiamo veramente inserire ed integrare. Il di più crea solo danni a noi e a loro stessi. tutto qui.
14 commenti:
E' l'assurdo modo di ragionare di certa sinistra, che vuol far passare le vittime per gente pedante e noi che vogliamo sicurezza e clandestini fuori dalle balle per gente razzista.
Un saluto
Old Whig
Ho paura... Difendetemi voi maschioni.... Paura, paura, paura..
E' il vostro destino: vivere nella paura....
per me l'unico cagasotto che vedo qui è quello che ha paura di firmarsi
Beh sai OW c'erano loro a fare i giapponesi..... mica possono dire che non sono piaciuti.
ciao
Quellochenonho: mica tutti sono in grado.
Grazie del tuo passaggio....
Maschioni? guarda che la chat è da un'altra parte....
Pochi insulti signori... Parlate nel merito: la sicurezza? Certo ho paura dei fascisti come voi...
Fascisti? curati che è meglio.... se deduci questo da ciò che ho scritto hai le traveggole....
Invece a me i fascisti piacciono e detesto i rom.
E allora?
il mondo è bello perchè è vario, dicono...
VENITI CON NOI COMPAGNI
questi commenti sono di una stupidità inaudita
non so a quali commenti ti riferisci, "amico", ma intervenire per dire "che commenti stupidi".... se davvero è così, che senso ha commentare?
saluti. e comnque grazie della visita....
Caro Gabbiano, che in Italia ci sia un problema di rispetto delle regole e di certezza della pena non c'è dubbio. Che la sinistra, o parte di essa, su questi temi sia in colpevole ritardo è pure vero. Ma a leggere i giornali sembra che le città italiane siano peggio di Chicago negli anni 20, dove la parte dei boss la farebbero romeni ed immigrati vari.
Quando poi il fido Fede spara che su 100 stupri in Italia, 99 li fanno dei rumeni, (quando è noto che il 90% delle violenze sessuali avvengono tra le mura di casa perpetrati da italiani su italiane), quando da giorni il quotidiano "di famiglia" spara titoli terroristici sui rom, allora il tutto si trasforma e si drammatizza. Con risultati indegni di un paese che si vuol descrivere come civile.
Un saluto e buona domenica
Vedi Paolo, con le notizie ci giocano tutti: anche la "caccia al rom", "deportazione" "pogrom", sono stati usati impunemente dalle varie testate. Io ho sentito Casson dire che ci vuole "BEN ALTRO" il fenomeno va governato (senza dire come però). Come fai a governare qualcosa che NON SAI chi e quanti sono? la legalità va fatta rispettare: non è questione nè di etnia, nè di comunitario o extracom. Va fatto passare il messaggio in italia non puoi fare i propri comodi perchè tanto dopo due giorni sei fuori, quando per uno CHE PRENDE 3 semafori, sei a piedi per 3 mesi.
Il fenomeno NON si governa finchè non si censisce e se ne capisce entità e qualità. senza questo come fai anche SOLO ad AIUTARE chi per davvero si vorrebbe integrare?
A me non sembra che nei comuni ad alto tasso lighista, rom ed extra siano messi nei lager. Anzi è l'incontrollata presenza di questi problemi a creare astio se non odio, per non sentirsi più padroni a CASA PROPRIA. Bisogna cambiare registro: c'è un numero limitato che possiamo veramente inserire ed integrare. Il di più crea solo danni a noi e a loro stessi. tutto qui.
saluti.
Vorrà dire che la prossima volta che mi troverò qualche rom in giardino, manderò a memoria gli indici Istat....
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