venerdì 11 luglio 2008

16 anni per rispettare le mie volontà...

Mi chiedo quale sarebbe lo sconforto e la rabbia di una Eluana che è rimasta a guardarsi per 16 lunghi anni, con il padre lanciato nell'odissea di "chiedere il permesso di staccare la spina". 16 anni per vedere RISPETTATE le proprie volontà, mai messe in discussione. Ci vuole del coraggio a chiamarla eutanasia. E allora io torno a chiedermi. Di chi è la MIA vita?

A futura memoria, lascio qui scritto che, nella malaugurata sorte di ritrovarmi in quelle condizioni, per rispettare LE MIE di volontà non ci vogliano 16 anni... Insulto a Eluana e a tutti i suoi cari...

4 commenti:

MarcoLattanzio ha detto...

Ognuno deve avere il diritto di decidere le sorti della propria vita perchè nessuno più del malato sa quanto si soffre in uno stato vegetativo.

hawkmoon269 ha detto...

Benvenuto Marco... si la penso anche io esattamente così. grazie della visita

SyntheticKing ha detto...

è buffo, se non paradossale, osservare un post del genere in chi si definisce un "conservative right", specie in italia.



desiderio di accaparrarsi simpatie bipartisan o sincero dubbio?



nel secondo caso, non temere, col tempo e le frequentazioni, perderai ogni dubbio...



Una menzogna è una menzogna finchè la si esprime con timidezza; rimane una menzogna se si ripete cento volte; ma diviene una verità quando si ripete mille volte.



Benito Mussolini

hawkmoon269 ha detto...

e perchè mai scusa? per quale motivo, anche se ho posizioni "cons" su diversi temi, non posso avere la mia personale visione della vita?

direi "liberale" visione della vita?



per me c'è una dignità nel valore della vita. Quando sei costretto a marcire anima e corpo in un letto, senza poter fare altro, allora per me l'esistenza non ha più significato.

Non pretendo di decidere per gli altri. Ma per me si. tutto qui