Si è spento lo scrittore Alexander Solzhenitsyn, l'autore di "Arcipelago gulag". Un uomo solo di fronte al Regime. I suoi libri, la sua testimonianza, l'atto di accusa verso quel sistema terribile e totalitario che provò a farlo sparire nelle lande Siberiane. E invece è stato lui a seppellire Stalin e Brezhnev e quel sistema perverso. Fu aspro critico pure con gli "occidentali" che scimmiottavano adolescenziale simpatia e riverenza verso il sistema sovietico, come pure delle mollezze delle società occidentali, non più abituate a difendere con severità le loro libertà e conquiste: la loro primaria natura. Evidentemente per uno che ha passato quel che ha passato lui, trovarsi di fronte a gente che o faceva gli occhi dolci all'URSS, o se ne fregavano altamente di difendere la propria patria e le proprie libertà, doveva davvero dare sui nervi. Lo posso capire.... vedesse che razza di dinosauri che ancora si aggirano nel nostro paese.... Dedicato a coloro che hanno scritto sui manifesti elettorali "Ognuno di noi da solo non vale nulla"... imparate, stolti...
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