Segnalo questo articolo di Carlo Panella per dimostrare come, una volta in più, la disinformazione nostrana crea dei danni enormi. La moschea viene erroneamente investita del ruolo di Chiesa e negarla sembra una NEGAZIONE DEL DIRITTO di professare liberamente... e invece è una balla....
"Nell’Islam, infatti, la moschea è assolutamente inutile –ripeto: assolutamente inutile- sotto ogni e qualsiasi profilo per l’esercizio del culto religioso. Ogni comandamento musulmano –inclusa la preghiera 5 volte al giorno- può e deve essere ottemperato al di fuori della moschea. Né, chi organizza la moschea, l’Imam, ha un qualsiasi ruolo di culto."
Ecco tenetelo a mente ogni volta che si crea un caso di discriminazione culturale o religiosa e va in scena la via crucis del "concedere o non concedere" una moschea...
34 commenti:
panella dimostra ancora una volta di essere quel coglione che sembra.
chissà cosa ci è andato a fare benedetto xvi alla moschea blu di istambul...
andrea
x anonimo:
cosa c'entra, è comunque un simbolo. doveva forse andare a casa del primo ministro?
Il post si riferisce alle moschee QUI, non nei paesi islamici. e soprattuto al problema che le moschee siano troppo spesso luoghi di propaganda e reclutamento.
Non mi schernire Panella!
Jan
anonimo deghè??
mi sono firmato andrea,sai leggere?
cosa vuol dire "è comunque un simbolo"?è un simbolo dell'islam,un luogo di culto.
il post si riferisce alle moschee qui,appunto.e panella dice che negare una moschea non è una violazione della libertà religiosa,perchè le moschee non sono luoghi di culto.e che cosa sono allora?
non mi fraintendere,a me non me ne frega niente di musulmani e cristiani.
ma sostenere che le moschee non sono luoghi in cui si esercita il culto religioso,è una solenne minchiata.
Andrea
m'è scappato il tuo nome, non intendevo fare polemica chiamandoti anonimo.
Hai letto l'articolo di panella, almeno?
Intanto, da Wikipedia ("moschea"), riporto:
"In quanto luogo di preghiera la moschea non ha elementi indispensabili ma solo utili allo scopo. È infatti possibile pregare anche all'aperto, o dentro una casa qualsiasi, purché il terreno riservato alla salat sia delimitato da qualche oggetto (tappeto, stuoia, mantello, sassi) e sia il più possibile esente da sozzure. Questo perché - come d'altronde per tutti gli atti previsti dalla Legge islamica ( sharīʿa ) - è richiesto lo stato di purità legale ( ṭahāra ), ottenibile con lavacri parziali o totali del corpo, mentre il luogo della preghiera deve essere esente da evidenti sporcizie che potrebbero contaminare chi col terreno debba entrare in contatto, come appunto accade nella ṣalāt."
La moschea è in effetti un luogo di aggregazione, ove vengono tenuti dibattici politici e sentenze giuridiche nella tradizione della sharia.
Panella ha ragione soprattutto perchè gli islamici chiedono un finanziamento pubblico per la costruzione di moschee. Pubblico, capito? Per un luogo d'incontro. Ma lo spacciano per qualcosa di religioso e "dovuto". Quando NON è per pregare. E' per stare insieme. Ma quello possono farlo ovunque e pagarselo da sè.
Solenni minchiate le dice che non si informa.
Jan
ho letto certamente l'articolo,jan
inutile dire che è la solita accozzaglia acrimoniosa di luoghi comuni contro la sinistra.
deve avere una vita molto infelice,uno che passa il tempo a snidare nemici immaginari.
ma tu,in buona fede,mi vuoi dire che il tuo virgolettato supporta la tesi di panella?
ci sei o ci fai,scusa?
il fatto che la moschea non abbia elementi indispensabili,non ha significato alcuno.se è per questo,si puo' pregare anche fuori da una chiesa cristiana.
non lo so,si devono mettere in mezzo alla strada con la stuoia?
ti sembra una soluzione intelligente?il fatto che in moschea non si preghi è una solenne minchiata,tu e panella potete pure arrampicarvi sugli specchi,ma dite il falso.
andrea
Allora, nelle chiese cristiane si ritiene che sia contenuto il sangue e il corpo di cristo. questo fa di loro un luogo di culto. Quindi, è diverso per le moschee.
Per quanto siano luoghi in cui pregare, quindi in cui perpertare il culto, cerca di capire, non sono luoghi di culto esclusivi. la preghiera, nell'islam, deve ever luogo 5 volte al giorno in tempi precisi. Il cristiano dovrebbe invece andare a messa e fare la comunione (se è cattolico).
Il tuo discorso della stuoia in mezzo alla strada è un esempio di esagerazione per supportare una tesi inestistente.
Quello che si chiede è che le moschee vengano pagate coi propri soldi, non con quelli dei contribuenti.
Jan
Andrea, pensare di saperne di più di islam di uno che in medioriente c'è stato più volte anche negli anni dell'ascesa di komeini, sarà pure lecito... ma FONDATO credo proprio di no... liquidarlo con "coglione e luoghi comuni" senza aggiungere altro cosa dimostra a parte il livore?
la moschea è deputata ad esclusivo luogo di culto o ad altre attività culturali? se non lo è ha ragione panella....
Jan, grazie della tua visita...
io ti rammento che con le opportune benedizioni,una messa puo' essere tenuta con tutti i crismi anche all'aperto.non ho esperienza di moschee,ma quegli uomini proni dentro le moschee,credo che stiano pregando,così a occhio e croce.questo vuol dire che le moschee SONO luoghi di culto(alla faccia di panella),anche se non esclusivi.peraltro,il buon cristiano prega anche prima di addormentarsi e la messa non è quindi l'unica occasione.
secondo te,in giro per il mondo,dove si raccolgono i pellegrini islamici?in quei luoghi di culto NON esclusivi che si chiamano ,moschee.il discorso della stuoia in mezzo alla strada non mi sembra una esagerazione.dove svolgi una preghiera collettiva se non hai un posto?
adeso faccio un po' di pulci al tuo ragionamento circa le moschee da pagare coi loro soldi.
lo sai che le chiese le paghiamo noi con l'otto per mille,anche quello che non destiniamo esplicitamente alla chiesa?
la sai la questione della ripartizione proporzionale dell'otto per mille al maggiore beneficiario?
quindi,le chiese,le paghiamo NOI,credenti o non credenti.e non mi risulta che nella dichiarazione dei redditi si possa devolvere alle moschee l'otto per mille...come la mettiamo con i musulmani che pagano le tasse?
da contribuenti finanziamo la detassazione ici degli edifici della chiesa,siano essi luoghi di culto,siano essi luoghi di lucro.
quindi ti chiedo,quando parli di "propri soldi",a che cosa ti riferisci?
ma soprattutto,non mi rivoltare la frittata..prima mi dici che non è necessario concedere le moschee perchè inutili al culto,poi che invece è una questione di soldi.
Andrea
gabbiano
io non ho liquidato proprio niente.
che panella sia acrimonioso e pieno di luoghi comuni è in bella vista su ogni articolo che scrive.
credo inoltre di avere aggiunto ALTRO, e di essermi spiegato.
è inconsistente la sua tesi secondo la quale,essendo la moschea un luogo di culto NON esclusivo,la moschea è inutile.
ecco,detto da uno che ci è stato in medio oriente,penso che sia solo e soltanto una provocazione.
Andrea
Esatto, le moschee NON sono un luogo di culto, QUINDI non spetta loro che vengano costruite coi soldi dei contribuenti.
Il culto islamico è già tutelato dalla costituzione. Inoltre fino a poco fa i mussulmani avevano il permesso, a Milano, di occupare mezza viale Jenner per pregare, causando non pochi disagi. Mi sembra tollerante, anche troppo.
oh! aspetta! Alla moschea di Milano si faceva propaganda jihadista!
E non solo lì.
Rispetto alle porcherie dell'8 per mille, concordo.
Jan
jan,forse pensi di essere furbo.
non ho detto "NON sono luogo di culto"...ho detto un'altra cosa e cioè "NON sono luogo ESCLUSIVO" di culto.
un articolo che appoggia l'inutilità delle moschee sulla loro NON-esclusività quale luogo di culto,è debole,molto debole,inconsistente.e se è scritto da un esperto di medio oriente,è fazioso,molto fazioso.acrimonioso e pure coglione.
il culto islamico è tutelato dalla costituzione.che c'entra.scusa?
ti piaceva questa tolleranza che causa disagio al traffico?a me,sinceramente no!
sul fatto che alla moschea di milano si facesse propaganda jihadista,è un altro problema,che potrebbe avvenire anche se la moschea se la pagassero con i loro soldi.come vedi,non c'entra nulla la moschea.bisogna vigilare con fermezza,infiltrarsi e stroncare tutto sul nascere.
anche al commissariato di palermo c'erano le talpe che tramavano contro lo stato.hanno forse chiuso il commissariato?
andrea
ps....nessuno mi ha ancora dato del terrorista...come mai?
Il festival dell'insulto. Allora hai ragione tu.
Jan
jan
quale festival dell'insulto?
non cominciare con questa solita tiritera per favore.
ho ripetuto la parola coglione riferita a panella,esattamente come nel primo post.mi sembra difficile fare un festival dell'insulto con un solo insulto che non ho rifeito a te!non è che sei rimasto disarmato?
Andrea
bisogna vigilare con fermezza,infiltrarsi e stroncare tutto sul nascere.
eggià che ci vuole: facile! BISOGNA che ci pensiamo noi.
prima DEVO concedere, poi DEVO vigilare. Poi? colazione a letto e giornale? tu puoi giudicare debole quel che ti pare, e cavillare quanto vuoi sugli "esclusivamente". resta il fatto che con la scusa della religione si pretendono riconoscimenti PER FARE altre attività.... a volte comprese quelle eversive.
poi ci dobbiamo pensare noi.... ma che bellezza. l'intelligenza? da soprammobile...
gabbiano
le società moderne sono multietniche,multireligiose e multirazziali non per buonismo e masochismo ma per circostanze concrete,reali.
siccome siamo in un paese civile,occidentale,puniamo chi delinque,non i fantasmi.
questo per me significa essere occidentali.
tu dici che "con la scusa della religione si pretendono riconoscimenti per farne altre,quelle eversive"
è lo stesso picco di intelligenza che raggiungono quelli che dicono "il ponte di messina non si deve fare perchè dietro la costruzione di un'opera,si nasconde la volontà di arricchire la mafia".
le società moderne sono obbligate ad accettare certe sfide...le società moderne,appunto...non quelle che risolvono il problema moschee portando a spasso i maiali!
ero io,andrea.
p.s...ho letto la minibiografia di panella.
bel personaggino,non c'è che dire..
un background notevole.
non capisco te,piuttosto.
sputi in faccia al prossimo per molto meno di solito!
Andrea
scusa,un altro appunto
io non "cavillo" sulla esclusività.chi lo fa siete voi e panella
Andrea
Non tollero gli insulti in genere, non quelli solo riferiti a me. Quindi, se ti credi tanto aperto, multiculti, occidentale, impara almeno a mantenere un tono educato nei commenti altrimenti passerai sempre per un grezzo provocatore senza argomenti.
Ora che hai letto a posteriori la biografia di Panella, leggiti anche qualcosa sull'Appeasement Policy.
E magari un po' meglio l'articolo di Panella.
Le moschee, come le propone l'Ucoii, sono inaccettabili.
Jan
jan
perdonami ma la tua sparata mi puzza di scusa...
analizziamo i fatti
io HO ESORDITO dando del coglione a panella e tu non hai avuto nulla da ridire.
al mio post ne seguono diversi tuoi e miei per un totale di circa otto,se non erro.
improvvisamente,nel post numero 12,tu scrivi che siamo al festival dell'insulto.io ti faccio notare che nulla di nuovo e nessun insulto ho aggiunto al mio primo post.
tu mi dici che non tolleri gli insulti in genere...ma cambi sempre così repentinamente di umore?
o lo fai per distrarre l'interlocutore?
spiegami anche perchè sarei un provocatore senza argomenti,visto che stiamo parlando da 18 post!
non capisco il rilievo sull'aver letto "a posteriori" la biografia di panella..è così grave averlo fatto a posteriori?
tu hai letto la biografia di concita e gregorio?
boh,sono allibito.
appena non sapete cosa dire,siamo tutti provocatori senza argomenti.grazie per i consigli di lettura.se posso ricambiare,ti consiglio l'ultimo di augias.
interessante.
Andrea
-Di solito evito di essere pedante e tollero un po', dopo un po' non tollero più. Non sono un robot che reagisce d'istinto immediato.
-Dare del coglione ad uno che non conosci è solo ideologico.
Il ponte di messina semplifica le cose, non le complica.
-Non è una Sfida Di Un Paese Moderno creare nidi di potenziali sovversivi in casa a nostre spese. E' un'idiozia.
-Se le paghino loro, almeno non mi sentirei preso per il sedere quando scoveranno attività propagandistica e sovversiva.
-Purtroppo ovunque vi sia islam accanto ad altre culture (o ad altre confessioni islamiche), nel mondo, c'è disordine.
-Questo mi basta. Sfida un corno!
Jan
jan
-ma di che tolleranza stai parlando???
-dare del coglione a uno che si presenta con una coglionata è semplice constatazione,senza ideologia.
-io non facevo una valutazione di utilità dell'opera "ponte di messina".
lo ho usato come esempio di distorsione e forzatura dei ragionamenti.impara a non estrapolare le frasi a tuo piacimento.
-che sia a nostre spese o meno,non cambia la potenziale pericolosità di questi nidi.
l'unico sistema per evitare problemi(forse),è vietare l'ingresso in italia a tutti gli islamici,perchè ognuno di loro puo' essere un terrorista.
-chiuditi in casa e sigillati per bene..perchè uno stato che non è capace di affrontare la realtà,è uno stato debole.
chiuditi bene jan,occhio alle correnti
Andrea
Se qualcuno vuole aprire una moschea, è libero di farlo, come contempla la nostra Costituzione, ma non deve chiedere soldi allo Stato. Niente soldi pubblici per costruire moschee.
giuseppe 82
dovresti leggere il post,prima di commentarlo.
Andrea
"l'unico sistema per evitare problemi(forse),è vietare l'ingresso in italia a tutti gli islamici,perchè ognuno di loro puo' essere un terrorista. "
Ti commenti da solo, coglione.
Jan
jan
vedo che hai cambiato nuovamente umore..adesso gli insulti non ti danno piu' fastidio?
vabbè,andiamo avanti...
perchè non mi commenti tu?sono curioso di capire bene il tuo pensiero.
tu dici:
"Non è una Sfida Di Un Paese Moderno creare nidi di potenziali sovversivi in casa a nostre spese. E' un'idiozia."
quindi è assodato che sono almeno potenzialmente luoghi pericolosi.
allora non li devi fare costruire,ne a spese loro tentomeno nostre,ne convieni?
"Se le paghino loro, almeno non mi sentirei preso per il sedere quando scoveranno attività propagandistica e sovversiva."
non mi sembra una gran consolazione saltare in aria se il luogo di pianificazione dell'attentato se lo sono pagato con i loro soldi
"Purtroppo ovunque vi sia islam accanto ad altre culture (o ad altre confessioni islamiche), nel mondo, c'è disordine."
se ovunque c'è islam,c'è disordine quale migliore soluzione di non fare entrare gli islamici?
spiegami,se ci riesci.
Andrea
Mi pare che la discussione si sia un tantino attorcigliata..
Bisogna almeno mettersi d'accordo su un punto: possiamo accettare sul nostro territorio immigrati di religione islamica?
Se no il discorso è chiuso.
Se si, allora bisogna porsi altre domande, del tipo: vanno garantiti anche a loro i diritti costituzionali in ambito religioso?
Se si, possiamo consentirgli di costruire e frequentare luoghi di aggregazione e pregheria quali sono le moschee?
Se si, gliele dobbiamo finanziare, come finanziamo con l'otto per mille altri 7 o 8 culti religiosi?
Rispondo solo a quest'ultima domanda, perchè alle altre credo sia chiaro cosa risponderei: posto che personalmente ritengola religione un fatto privato, io non finanzierei nessun culto (con l'otto per mille lo stato passa quasi un miliardo di euro al Vaticano). Ma se passiamo un cifra alle chiese avventiste del settimo giorno, non potremmo pure farlo con i rappresentanti della consulta islamica?
Quanto alla questione terrorismo, concordo con Andrea: uno Stato moderno deve saper garantire il rispetto delle regole, di tutte le regole. Possibilmente senza limitare le libertà sancite dalla Costituzione, come quella di culto.
Un saluto al padrone di casa
la tesi di panella è che non essendo le moschee dei luoghi esclusivi di culto,non rientrino nel novero delle opere da finanziare.
a me è apparsa una tesi abbastanza debole,soprattutto per la perentorietà nel dire che "Nell’Islam, infatti, la moschea è assolutamente inutile –ripeto: assolutamente inutile- sotto ogni e qualsiasi profilo per l’esercizio del culto religioso"
al che io ho chiesto cosa mai facessero quegli uomini proni e barbuti che si vedono dentro le moschee.
e ho anche chiesto come mai benedetto 16 si è recato alla moschea blu di istambul.
chiaramente ne è venuta fuori la questione sicurezza e propaganda jiadhista..che se mi concedete,puo' avvenire sia che la moschea venga pagata con l'otto per mille,sia che venga costruita con soldi dei musulmani.
a questo punto,torniamo alla domanda di pierpaolo:possiamo accettare immigrati islamici in italia?
se no,il discorso è chiuso
Andrea
lo stato deve, deve, deve , deve.... lo sapete che avete rotto? per quale motivo DEVE garantire UNA religione che più volte si è stata dimostrata avversa e sovversiva verso in NOSTRO modello? avete un bel coraggio a dire "dobbiamo garantire"... ci andate voi a fare l'analisi del sangue per capire CHI si vuole integrare e chi vorrebbe le SUE LEGGI a casa nostra? a loro non è mai stato impedito di riunirsi e pregare... ma il fatto che serpeggino PESSIME FREQUENTAZIONI e intenzioni, e voi a dire "dobbiamo essere noi a garantire..." fa veramente girare le palle. Se ci sono problemi, sono per quella SPECIFICA religione, non altre... e prima di garantire qualcosa io PRETENDO che ci sia RECIPROCITA'....
gabbiano
se mi permetti "rompere" è una questione di gusti.
a me,per esempio,avete rotto voi.
la costituzione garantisce la libertà di culto.
le azioni criminose sono un'altra cosa.nei paesi civili si perseguono le seconde,non le prime.
ma siamo arrivati a bomba,e ho ragione io:l'unico modo per risolvere il problema,è impedire l'ingresso agli islamici.perche tramite analisi del sangue non si puo' stabilire NIENTE.allora proporrei un po' di espulsioni di massa di napoletani(potrebbero essere camorristi) o di milanesi(potrebbero essere evasori fiscali).
il fastto che serpeggino pessime frequentazioni non ha nulla a che fare con il fatto che le moschee siano finanziate o meno dallo stato.torniamo ancora a bomba e ho ragione io:l'unico sistema per risolvere il problema è vietare l'ingresso agli islamici,giacchè tramite analisi del sangue non si puo' stabilire nulla.
io dico solo che negli stati moderni,come gli usa,sono molto avanti,l'integrazione è un dato piu' concreto.vedi il candidato democratico,ad esempio.
il tema della reciprocità,è un falso problema.reciprocità verso chi?
verso una religione che non ha nemmeno un papa?verso una religione ramificata in tutto il mondo?
facciamo patti di reciprocità con 5000 nazioni a prevalenza islamica?
comunque sei andato fuori strada,o meglio,siamo andati a parare dove infine si finisce sempre..fuori l'islam dall'italia.
ma dillo subito gabbiano,che vergogna hai?
c'era bisogno di tirare fuori la scusa che le moschee in fondo in fondo non sono luoghi di culto da finanziare?
è questo che a me fa incazzare,gabbiano...che cerchiate cavilli per mascherare la verità.
siamo partiti dal finanziamento alle moschee,anzi dal loro essere o meno luoghi di culto e siamo arrivati alla solita tiritere la cui unica zoluzione è FUORI GLI ISLAMICI.
Andrea
Caro Gabbiano, la tua posizione è comprensibile ma incompatibile con la presunta "superiorità culturale" dell'occidente.
Anzi, e lo dico senza la minima volontà accusatoria, mettere in atto una specie di discriminazione "a prescindere" è pure un tantino razzista..
Ma in fondo siamo a chiaccherare del più e del meno e per fortuna non sta a noi decidere. Un saluto
ma guarda guarda: non volete lo "stato di polizia", le limitazioni alla libertà, ma poi lo stato (sempre lui..) deve GARANTIRE la sicurezza (a parole è sempre facilissimo...) per "stoncare sul nascere"... (sfera magica e superpoteri...)
e qui mi sorge il dubbio: come mai non c'è bisogno di controllare i buddisti, i protestanti o i testimoni di Jeova?
dulcis in fundo pretendere che si rispetti la ns giurisprudenza e chiedere RECIPROCITA' di diritti, sarebbe un tantino razzista....
si?? mettici nazi-fascista allora, così siete sicuri di avere "moralmente" ragione.... a prescindere. Va' che se ve li mettono sottocasa a voi, vuoi vedere che poi iniziano i distinguo? ma è sempre facile fare i gay con il culo degli altri....
Ah caro gabbiano, si vede che questo temo la appassiona. Sembrava appassionare anche Borghezio e qualche centinaio di ultra destri riuniti a Colonia, che per fortuna sono stati stoppati dai tedeschi, che di immigrazione ne capiscono più di noi ed infatti costruiscono le moschee e (finora) non hanno mai subito attentati.
Non mi sogno nemmeno di paragonarla al mio concittadino (ahimè!) naziobeso, ma le garantisco che io il mio deretano l'ho messo in gioco tutte le volte che è stato necessario: come uomo, come padre e come piccolo politico locale.
Sa, a gridare son capaci tutti. A cercare soluzioni complesse, meno.
Ma, come le dicevo, per fortuna non decidiamo noi.
Non sul futuro dell'umanità, almeno.in merito potrebbe leggere se ne ha voglia questo brano:
http://avoicomunicare.myblog.it/files/discorso_di_Gandhi.pdf
La saluto
chiacchiere... i fatti sono più reali.... il mio comune ha dato 50mila euro per fare la moschea, integrare e bla bla bla.... un mese fa 5 arresti.... 1 detto il "colonnello" da iraq ad afganistan a reclutare fondi e deficienti.... i responsabili del centro hanno fatto spallucce, il sindaco pure.....
continuiamo così... vedrete che bei frutti che faranno questi "alberi"....
Ma che fosca cassandra gabbiano. Prendo per buona la sua cronaca dei fatti e credo che agli amministratori della sua città la sicurezza dei cittadini dovrebbe interessare.
Però torniamo alla domanda iniziale: vietiamo l'ingresso sulla base della religione?
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