liberale e libertario, detesta tutto quello che sa di dispotico (politico e altro...)
giovedì 26 febbraio 2009
Francese che va e francese che viene
Ma guarda come cambiano i tempi! I francesi che sull'Alitalia, venivano rappresentati come dei frati che ci sollevavano da un peso morto a suon di euretti sonanti (erano gonzi allora?) ... ora che si parla di nucleare DIVENTANO dei volgari rivenditori di sòle.... perbacco! Sarà che con una esperienza di 60 reattori sulle spalle qualcosa più di noi la sanno? e quelli dell'enel? improvvisamente tutti coglioni che comprano conchiglie pagando oro? Finchè si parla di calcio ci potrebbe pure stare... ma così non si arriva davvero da nessuna parte....
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16 commenti:
non facciamo confusione : in entrambi i casi i francesi fanno il loro affare, altrimenti non lo farebbero. tu devi giudicare se quelli fatti sono affari per te! Un affare è un accordo in cui ogni parte soddisfa il proprio interesse - chi più chi meno - altrimenti se guadagna uno solo si chiama inculata. Per me questo vale nel caso del nucleare.
Va bene: eppure la posizione tutta politica per cui prima i francesi si ACCOLLAVANO una compagnia scassata mentre ora ci vogliono rifilare un bidone non regge. Anche perchè l'accordo è tra due COLOSSI dell'energia europea. e l'energia é un problema europeo. non italiano. Sarà meglio trovare intese e trovare soluzioni pianificate a livello europeo. Avere detto no mentre TUTTA europa andava dall'altra parte è stata una stupidaggine e se non si sarà pronti quando DAVVERO il petrolio scarseggerà, sarà da suicidio...
un saluto
i francesi nn hanno colpe, siamo noi il popolo coglione che va da loro a comprare i ferrivecchi... loro fanno bene ad approfittare! Hanno trovato una massa indefinita di idioti che compra qualsiasi vaccata se pubblicizzata bene...
queste semplificazioni sanno molto di pregiudizio: le tecnologie sono cambiate e cambieranno ancora, quindi parlare genericamente di "ferrivecchi" lascia molto a desiderare
ehm... la tecnologia è sempre la stessa... costruiamo centrali di terza generazione no di quarta... è il tuo disperato autoconvincimento che questa vaccata del governo sia una cosa buona che lascia molto a desiderare...
Ecco che appena si parla di nucleare arrivano gli untori.
Ma stavolta non servirà e non andrà a finire come col referendum, peraltro cavalcato sull'onda emotiva di Chernobyl, una centrale obsoleta e mal tenuta.
L'Italia era uno dei paesi più avanzati nel settore ed è stata costretta ad abbandonare dei progetti importantissimi pagando pure penale, e non da poco, in cambio della illusione di energie alternative che venivano spacciate come dietro l'angolo.
Ormai tutte le centrali sono di ultima generazione, almeno 3 avanzato, e cmq noi italiani ne abbiamo costruita una di 4 in Russia.
Tanto per fare un esempio: un recente rapporto della E.On tedesca, la principale installatrice di parchi eolici in Germania, lo afferma chiaro e tondo: "Dovremmo avere almeno 24mila turbine eoliche per SPERARE di chiudere un impianto."
Anonimo:
questi non sono SOLO progetti politici: ci sono anche un bel po' di professori e ingegneri. quindi a meno di non considerare tutti quanti degli "ESPERTI IN VACCATE", direi che non si può buttare nel cesso tutta la categoria. Poi che la questione sia controversa anche per gli addetti al settore è una cosa risaputa. Pure in campo medico ognuno cerca di "risolvere" il problema con la sua personale visione (un chirurgo userà la chirurgia, un radiologo userà la chemio etc etc..) ma quando il tema è controverso, iniziare il discorso con "vaccate" dimostra solo il pregiudizio...
Ciao Lucetta.....
24000..... una vera foresta. le mettiamo in mezzo al mare?
perdonate il mio dubbio costituzionale(anche se di questi tempi è come bestemmiare)
...ma i referendum hanno una scadenza?
cioè,un governo puo' ribaltare l'esito del referendum sull'aborto o sul divorzio?
Andrea
Tralasciamo divorzio e aborto per i quali, in seguito all'esito del referendum, fu legiferato in parlamento per regolamentarli.
Il referendum in Italia è solo abrogativo, per cui chi allora ha votato, 22 anni fa, ha votato solo per cancellare alcune disposizioni di legge concepite per rendere più facili e rapidi gli insediamenti energetici, e una per vietare all'Enel di realizzare impianti elettronucleari all'estero.
Nel 1988 il Governo italiano, in sede di approvazione del nuovo Piano energetico nazionale, ha deliberato la moratoria nell'utilizzo del nucleare da fissione quale fonte energetica.
Moratoria.
bene,meglio così...
con certa gente al comando non si sa mai
il referendum NON é GIUDIZIO DIVINO ora e sempre nei secoli dei secoli. e noi siamo stati gli UNICI in europa a darci la zappa sui piedi. gli unici. mi sembra sia giunto il caso di ripensare a certi sbagli del passato, anche perchè il petrolio prima o poi finirà e trovarsi a ZERO in questo settore è da suicidio.
La moratoria è reversibile.
E' una sospensione.
gabbiano
mi dovresti innanzitutto spiegare perchè sottolinei con le maiuscole i tuoi concetti.
la spiegazione che mi ha dato lucetta è piu' che sufficiente.
cio' che ho capito è che tecnicamente il referendum sul nucleare è "aggirabile",mentre quello su aborto e divorzio,no.
sulla questione energetica,come vedi non sono intervenuto,e sinceramente il dibattito non mi aiuta a schierarmi perchè c'è attendibilità da entrambe le parti.
Andrea
Intendiamoci, possono essere apportate delle modifiche alle leggi approvate dal parlamento in seguito a una consultazione referendaria, proprio perchè il referendum nel nostro paese è solo abrogativo di leggi o parte di leggi già esistenti (quello propositivo può riguardare solo modifiche costituzionali). Diciamo che in Italia il referendum è uno stimolo a legiferare.
Tempo fa difatti si era parlato di introdurre il divorzio breve, ma un altro esempio può essere la modifica della legge elettorale.
Quando non accade che un referendum venga ignorato, e in Italia è successo diverse volte, mi pare uno sulla punibilità dei giudici, ma anche, credo, una serie di quesiti presentati da radicali e Lega Nord nel '95(?) sulla scia di quello sul possesso di 3 TV di.....ahahahahahah!!! proposto dalle sinistre.
Quella sul divorzio e sull'aborto sono cmq leggi acquisite socialmente e non credo proprio venga in mente a nessuno di stravolgerle completamente.
Altro discorso per il nucleare: nella follia del momento, che ha portato poi il governo alla decisione di chiudere le centrali, deve essersi insinuato un barlume di lucidità, quello della moratoria.
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