liberale e libertario,
detesta tutto quello che sa di dispotico
(politico e altro...)
sabato 21 marzo 2009
Omid Reza Mirsayafi
Omid Reza Mirsayafi. 29 anni. Blogger. Morto in carcere in un paese in mano ad una teocrazia fanatica, per aver fatto quel che noi facciamo quotidianamente.
Io lo dico spesso: agli pseudopacifisti di casa nostra, convinti che il male in terra siano gli Usa, forniamo un biglietto di sola andata per i paesi che difendono a spada tratta. Provino solo un giorno a vivere dove non c'è democrazia, ma davvero, e poi tornino a raccontarci come si sta.
io consiglio il medesimo tour a tutti i destri guerrafondai italiani,convinti di vivere sotto dittatura comunista dal secondo dopoguerra,affinchè capiscano la differenza tra dittatura e dialettica tra le persone.
per una "stampa" deficiente che si ostina da anni a definire "kathami riformista", quando la cricca teocratica è la medesima, che pretendete?
infatti la risposta è stata "vogliamo FATTI, non parole.... smettete di SOSTENERE Istraele (così possiamo strongolarlo meglio con le guerricciole - aggiungo io) e anche noi poi faremo qualcosa"....
e sarebbe questo lo scenario "pacifico" che porta il dialogo... c'è proprio da dormire tranquilli...
Obama ha un problema a casa sua, e cioe' la comunità iraniana e piu' in generale d'immigrazione da paesi islamici che chiede di potersi riconoscere in un leader che non li escluda a priori, anche Bush subito dopo l'11 settembre si e' fatto fotografare con quanti piu' islamici americani ha potuto.
Per il resto, da che mi risulta Obama ha mantenuto la stessa squadra militare di Bush, per cui posso immaginare che manterra' aperti due binari, quello diplomatico e quello militare. Non mi sembra tanto scemo da abbassare la guardia con l'Iran.
«cercare un dialogo onesto e fondato sul mutuo rispetto»
si può avere "mutuo rispetto" con un regime che finanzia terroristi fanatici e impicca i gay?
obama ha deciso di "sporcarsi le maniche" e correre su un sentiero molto pericoloso... ma sarà meglio che abbia qualche piano B, perchè se crede di far passare le aspirazioni "fondamentaliste" ed ESPANSIONISTE a quella cricca di cornacchie, si sbaglia di grosso.
e farà bene ad avere qualche strategia di riserva....
Schiaffi da destra e da sinistra, piovono che Dio li manda. L'abbronzato, al quale sono, in pochi mesi, venuti i capelli bianchi, non sa piu da che parte rigirarsi. Neanche gli amici musulmani se lo filano, anzi, lo denigrano chiedendogli i danni. Mentre Israele, come da previsione, gli ha spedito il pacco regalo con dentro Nethanyau e la destra. Forse, pensava che, per il fatto di essere abbronzato, gli avrebbero dato motivo di rivalsa. poveraccio, non sa da che parte girarsi. Il mondo è ben diverso da quello che nel suo illuminato pensiero, credeva.
I miei parenti americani, peraltro spaventatissimi, si fanno forza sperando che sia una mossa tattica, io me lo auguro insieme a loro, e hanno fiducia nel congresso e che chi sta vicino ad Obama gli mpedisca di fare eventuali disastri perchè altrimenti non sarebbe il primo grande impero che cade, ma io non credo.
@Close, cosa ha promesso Obama agli islamici USA, forse di togliere le sanzioni del PAtriot Act che fanno sì che l'immigrazione da certi paesi sia impossibile?. Intendo dagli stati considerati pericolosi, dato che gli attentori delle TT venivano tutti da fuori. Capirai che cercherà di arrivare anche a quello.
Che poi il problema di farsi fotografare insieme non era certo del presidente Bush in quel periodo.
Negli aeroporti non erano, e ancora non sono, quelli come me a esibire la bandierina americana per timore di essere fatti a fettine.
oltre al deliro dei tuoi spaventati parenti,continui a ripetere 'sta storia dei 440 giorni.
ti ho già detto che l'iran prepara l'atomica da ANNI ed è pericoloso e bombardabile sin da quando si è preferito invitarne il presidente a tenere conferenze nella piu' prestigiosa università americana.
addossare negligenze e temporeggiamenti all'attuale presidente è soltanto pretestuoso.
e bada bene che a chiamarlo "abbronzato",non violi nessun codice del politically correct...sei soltanto una povera stronza maleducata e bifolca....
io credo che gli "annunci" plateali siano diversi da quelli "riservati" o sottobanco... che non si sono mai interrotti - visto che ci sono anche in tempo di guerra - ma se obama è disposto a buttarsi alle spalle gli "errori del passato" di certo le cornacchie islamiche NON HANNO la minima voglia di scordarsi la "rivoluzione islamica" con annesso macello per instaurare la dittatura odierna. sul piano di immagine conferire la stessa "moralità" ai due paesi è un'aberrazione... se invece lo fa x guadagnare tempo, allora forse c'è altro...
io credo che l'annuncio plateale sia nel personaggio.
personalmente non lo ho condiviso,ma come dici tu puo' servire ad altro.
per esempio,a poter dire "ve lo avevo detto io"
oppure a dimostrare alle popolazioni di quei posti,che il nuovo presidente è diverso dal vecchio.
insomma,a rompere il sostegno,perchè non credo che tutti i musulmani siano integralisti e desiderosi di dominare il mondo.
sul conferire la stessa moralità ai due paesi,non so se in pachistan impiccano i gay...ma che i talebani si sono ricostituiti grazie al pachistan è appurato,e che l'esercito di musharraf è sostenuto dall' islam radicale,pure.
io invece spero ARDENTEMENTE che sia tutta "strategia", e che ci sia sotto molto di più.... perchè se davvero pensa QUEL CHE HA DETTO, allora siamo messi PEGGIO di male.
e non serve che la maggioranza dei muslim aspiri a dominare il mondo: sono forse la maggioranza dei cinesi a dominare la cina?
Obama sa che il mondo "non bianco" lo ha accolto con aspettative uniche, anche il mondo mediorientale, gli hanno fatto di quelle aperture che Bush si sarebbe impiccato per averle. Ovviamente non e' tutto oro quello che luccica, e soprattutto le aspettative sono così alte che non potra' che deludere: ci si aspetta da Obama la pace, la concordia, e la prosperita'. Niente di meno.
Secondo me non importa che Obama pensi davvero quello che ha detto, o che lo pensi al 90% o al 30%, in politica conta il messaggio che si fa passare, che avviene sempre per una ragione strategica, soprattutto a quei livelli.
*Riferendosi all’eventualità di riprendere i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti, la guida suprema, Kamhenei, si chiede se ciò sia possibile "senza che nulla sia cambiato. Avete tolto le sanzioni all’Iran? Avete sbloccato i nostri capitali negli Stati Uniti? Avete messo fine alla propaganda ostile contro il nostro Paese? Avete cessato di sostenere in modo incondizionato il regime sionista?".
Ah ah ah fra un po' gli chiede i danni!
L'Iran sarà presto in possesso della bomba atomica, se già non fa parte del suo armamento. Ha missili che possono colpire l'occidente. Una polizia occhiuta e spietata sorveglia, opprime e schiaccia silenziosamente, e no, qualsiasi scintilla di libertà appaia nel popolo. A capo dello stato si è solidamente insediata una pretaglia assassina priva di scrupoli e degna rappresentante di quella subciviltà islamica che vorrebbe trasformare l'Europa in un califfato. Ma che cosa aspetta l'occidente? altro che mano tesa! la civiltà e la ricerca di dialogo per questa gente è solo un segno di debolezza. Rispettano solo la forza, quindi............
(non è il nano di arcore che usa questa strategia, per manipolare?). Io sono curioso di vedere quali saranno le CONCESSIONI nei fatti, perchè le cornacchie hanno già detto e ripetuto: delle parole non ci frega niente. Bisognerebbe spezzare il collegamento che ha con la russia, fonte di tecnologie, ma mi pare sia sfumato pure quella.
io rimango del parere che di fronte ad una testa di c. che sia totò riina, bin laden o imam del tubo, dimostrare di essere DEBOLI, genuflettersi, NON li si trasforma in agnellini.... semmai li si tenta a provare di mordere.....
continui incessantemente a snocciolare i dati sulla pericolosità dell'iran...pericolosità che ha avuto una escalation da un po' di anni a questa parte.
mi spieghi come puoi incolpare di attendismo un presidente appena insediato?
perchè il regime di saddam, a parte tutte le nefandezze e i pericoli che incubava, era detestato da tutto il vicinato era quello più attaccabile e offriva LA POSSIBILITA', una volta caduto, di avere una testa di ponte nello scacchiere. perchè se vuoi agire in un posto ci DEVI essere. e poi scusa, se erano FALSI e illegali i motivi per cui detronizzare saddam, quali sarebbero state le basi con cui prendere a schiaffi l'iran? (gli USA sanno bene di avere anche simpatie, soprattutto tra giovani e studenti... e quindi mica potevano fare quello che hanno fatto con saddam...)
quindi tu continui a sostenere che la campagna in iraq è stata produttiva?
i ragionamenti non tornano,gabbiano.
sembra che per essere in iran devi prima essere in iraq...e secondo quale legge?
e per essere in iraq,dove bisognava essere PRIMA?
e per essere in afganistan devi essere PRIMA in india?
ma che dici,gabbiano?
secondo punto:
le basi per prendere a schiaffi l'iran(ragionando secondo il metro americano) erano l'effettiva minaccia offerta.
perchè in iraq sono andati a cercare armi di distruzione di massa
in iran,nonostante le centrali atomiche non ci sono andati
terzo punto,le simpatie degli studenti...quindi ammetti che l'appello di obama non è una stronzata se si rivolge a loro...e il ragionamento dei cinesi quindi non vale piu'??
ma te lo ricordi come si sono svolti i fatti? l'iraq era GIA' soggetto a restrizioni (che saddam comunque violava) e quindi esistevano precedenti per imporre ispezioni, e l'escalation ha portato al resto.
quale altro paese nei dintorni avrebbe consentito al transito/stazionamento di 150mila uomini? ora l'Iraq è un paese che può dare supporto logistico. CONFINANTE con l'iran.
la minaccia iraniana E' effettiva, ma sulla base di COSA puoi imporre "qualcosa", visto che pure un macellaio come bashir va in giro per gli altri paesi arabi, accolto con tutti i fasti? ci vorrebbe una forte maggioranza di DEMOCRAZIE all'ONU, per INTIMARE a far rispettare sanzioni. se serve con la forza. ecco perchè poi gli stati fanno da sè.
se si rivolge a LORO?
adesso gli interlocutori sarebbero gli studenti è non la CRICCA al potere? dico solamente che mentre per attaccare saddam era meno problematico, per l'iran è molto più difficile, anche sul piano operativo. Quindi non sono contrario a che Obama ci provi, ma partire chiedendo scusa, facendo finta che non contino le MINACCE quotidiane all'occidente, non mi pare un tentativo che possa far PAURA alle cornacchie.... tutto qui
in questi giorni facevano un interessante documentario (su Sky) sui piani di Hitler per bombardare gli Stati Uniti. Pur essendo a conoscenza di questi piani, in una prima fase Roosevelt ha cominciato a mandare segnali diplomatici di distensione a Hitler. Grazie a questi, le spie tedesche hanno abbassato la guardia e si sono fatte acciuffare piu' facilmente.
Scusate non stiamo mica parlando di un pirla qualsiasi, Obama non e' stato "creato" da suo padre come Bush junior, gli studi ad Harvard se li e' sudati, e ha uno staff di consiglieri e strateghi militari intorno.
Tra l'altro la partecipazione al voto di febbraio non è mai stata così alta e con meno episodi di violenza riconducibili al voto: 9 contro i 94 delle precedenti elezioni.
Poi, siccome Bush sbaglia sempre:
"Mentre i venti della crisi soffiano su tutte le città del mondo e deprimono il mercato immobiliare che l’ha innescata, c’è una capitale –l’unica del pianeta- in cui il commercio di case –e le loro quotazioni- continua a crescere senza soste. Questa città è Baghdad –come spiega un’inchiesta dell’Indipendent- per una semplice ragione: la pacificazione del paese sta funzionando, le forze di sicurezza irachene stanno accrescendo il loro controllo sul territorio e quindi ritornano i profughi e chi non ha mai lasciato il paese è portato a investire sul futuro, non più su beni effimeri, ma su beni durevoli, con un reddito pro capite che –grazie ala distribuzione sotto forma di reddito dei dividendi da petrolio- sta sensibilmente aumentando..."
Del milione mezzo di profughi iracheni mezzo milione sono già rienrtati.
da un problema all'altro? il medioriente E' quello.... non è che puoi trattare le cose a compartimenti stagni. per quanto costoso (soprattutto per il fanatismo religioso che appesta quelle zone) il cambiamento irakeno ha un risvolto positivo: ed è un esempio per le dittature limitrofe che "possono avere fine". e da questo punto di vista l'afghanistan è uguale. ecco perchè è stata cretina e ottusa la recalcitranza di quella parte di europa che infece di SFIDARE a viso aperto certe dittature, si è nascosta dietro alla "svizzerissima" neutralità. si può essere "neutrali" tra stato liberale e dittatura? è moralmente accettabile?
Atenzione Andrea, perchè ricordo bene quando da ML sostenevate, tu e qualche altro fino a un paio di settimane fa, che non era vero che l'Iraq era un paese nelle condizioni che sopra descritte: e cioè sulla sulla strada della pacificazione, della democrazia, e del benessere perchè nessuno ha rubato agli iracheni una goccia di petrolio, negavate persino che l'ala irachena di al quaeda fosse stata praticamente distrutta.
non ci siamo capiti..da un problema all'altro intendevo dire che non si puo' passare da realpolitick a esportazione della democrazia a piacimento della discussione.
io non ho mai sostenuto le virtu' dell'europa.constato semplicemente che mentre si sostiene il dittatore musharraf e il pakistan culla di talebani e al qaeda,si bombarda l'iraq che ha a fianco l'iran piu' pericoloso,smentendo la tesi della moralità.
sul piano pratico, invece io sono pragmatico: uso quello che più mi fa comodo. l'obiettivo è creare le condizioni per esportare la democrazia, ma i mezzi per arrivarci a volte possono anche essere poco "sportivi". del resto se combatto nemici perfidi, non vedo perchè dovrei usare i guanti di velluto.
43 commenti:
Squallore infinito... .
Non c'è male come risposta all'offerta di dialogo di Obama.
Io lo dico spesso: agli pseudopacifisti di casa nostra, convinti che il male in terra siano gli Usa, forniamo un biglietto di sola andata per i paesi che difendono a spada tratta. Provino solo un giorno a vivere dove non c'è democrazia, ma davvero, e poi tornino a raccontarci come si sta.
daphne
io consiglio il medesimo tour a tutti i destri guerrafondai italiani,convinti di vivere sotto dittatura comunista dal secondo dopoguerra,affinchè capiscano la differenza tra dittatura e dialettica tra le persone.
Andrea
per una "stampa" deficiente che si ostina da anni a definire "kathami riformista", quando la cricca teocratica è la medesima, che pretendete?
infatti la risposta è stata "vogliamo FATTI, non parole.... smettete di SOSTENERE Istraele (così possiamo strongolarlo meglio con le guerricciole - aggiungo io) e anche noi poi faremo qualcosa"....
e sarebbe questo lo scenario "pacifico" che porta il dialogo... c'è proprio da dormire tranquilli...
Obama ha un problema a casa sua, e cioe' la comunità iraniana e piu' in generale d'immigrazione da paesi islamici che chiede di potersi riconoscere in un leader che non li escluda a priori, anche Bush subito dopo l'11 settembre si e' fatto fotografare con quanti piu' islamici americani ha potuto.
Per il resto, da che mi risulta Obama ha mantenuto la stessa squadra militare di Bush, per cui posso immaginare che manterra' aperti due binari, quello diplomatico e quello militare. Non mi sembra tanto scemo da abbassare la guardia con l'Iran.
Ma mai dire mai, ovviamente.
Speriamo che la diplomazia di Obama non prosegua per 440 giorni.
O peggio
http://www.loccidentale.it/articolo/le+mani+tese+di+obama+stanno+creando+il+panico+tra+gli+alleati.0068232
L.
come già detto altrove:
vorrei una spiegazione sullo spreco di 440 giorni...
perchè se l'iran è da bombardare,lo è da alcuni anni...
...durante i quali si è preferito invitarne il presidente alla columbya university...
andrea
«cercare un dialogo onesto e fondato sul mutuo rispetto»
si può avere "mutuo rispetto" con un regime che finanzia terroristi fanatici e impicca i gay?
obama ha deciso di "sporcarsi le maniche" e correre su un sentiero molto pericoloso... ma sarà meglio che abbia qualche piano B, perchè se crede di far passare le aspirazioni "fondamentaliste" ed ESPANSIONISTE a quella cricca di cornacchie, si sbaglia di grosso.
e farà bene ad avere qualche strategia di riserva....
Schiaffi da destra e da sinistra, piovono che Dio li manda. L'abbronzato, al quale sono, in pochi mesi, venuti i capelli bianchi, non sa piu da che parte rigirarsi. Neanche gli amici musulmani se lo filano, anzi, lo denigrano chiedendogli i danni. Mentre Israele, come da previsione, gli ha spedito il pacco regalo con dentro Nethanyau e la destra. Forse, pensava che, per il fatto di essere abbronzato, gli avrebbero dato motivo di rivalsa. poveraccio, non sa da che parte girarsi. Il mondo è ben diverso da quello che nel suo illuminato pensiero, credeva.
I miei parenti americani, peraltro spaventatissimi, si fanno forza sperando che sia una mossa tattica, io me lo auguro insieme a loro, e hanno fiducia nel congresso e che chi sta vicino ad Obama gli mpedisca di fare eventuali disastri perchè altrimenti non sarebbe il primo grande impero che cade, ma io non credo.
@Close, cosa ha promesso Obama agli islamici USA, forse di togliere le sanzioni del PAtriot Act che fanno sì che l'immigrazione da certi paesi sia impossibile?. Intendo dagli stati considerati pericolosi, dato che gli attentori delle TT venivano tutti da fuori. Capirai che cercherà di arrivare anche a quello.
Che poi il problema di farsi fotografare insieme non era certo del presidente Bush in quel periodo.
Negli aeroporti non erano, e ancora non sono, quelli come me a esibire la bandierina americana per timore di essere fatti a fettine.
Lucetta.
Signora (si fa per dire..) lucetta, che cazzo mangia a cena?
440 giorni di indebolimento dell'America e dell'occidente mentre l'Iran finsice di prepararsi qualche ordigno nucleare.
@anonimo: braciole di leoncino mangia colions come lei.
gabbiano
"si puo' avere mutuo rispetto con un regime che finanzia terroristi fanatici e impicca gay?"
si,si puo'....è quello che gli usa hanno sempre fatto dove gli conveniva e ultimamente in pakistan
potrei fornirti una lunga lista,ma non mi sembra il caso
Andrea
lucetta
oltre al deliro dei tuoi spaventati parenti,continui a ripetere 'sta storia dei 440 giorni.
ti ho già detto che l'iran prepara l'atomica da ANNI ed è pericoloso e bombardabile sin da quando si è preferito invitarne il presidente a tenere conferenze nella piu' prestigiosa università americana.
addossare negligenze e temporeggiamenti all'attuale presidente è soltanto pretestuoso.
e bada bene che a chiamarlo "abbronzato",non violi nessun codice del politically correct...sei soltanto una povera stronza maleducata e bifolca....
Andrea
io credo che gli "annunci" plateali siano diversi da quelli "riservati" o sottobanco... che non si sono mai interrotti - visto che ci sono anche in tempo di guerra - ma se obama è disposto a buttarsi alle spalle gli "errori del passato" di certo le cornacchie islamiche NON HANNO la minima voglia di scordarsi la "rivoluzione islamica" con annesso macello per instaurare la dittatura odierna. sul piano di immagine conferire la stessa "moralità" ai due paesi è un'aberrazione... se invece lo fa x guadagnare tempo, allora forse c'è altro...
gabbiano
io credo che l'annuncio plateale sia nel personaggio.
personalmente non lo ho condiviso,ma come dici tu puo' servire ad altro.
per esempio,a poter dire "ve lo avevo detto io"
oppure a dimostrare alle popolazioni di quei posti,che il nuovo presidente è diverso dal vecchio.
insomma,a rompere il sostegno,perchè non credo che tutti i musulmani siano integralisti e desiderosi di dominare il mondo.
sul conferire la stessa moralità ai due paesi,non so se in pachistan impiccano i gay...ma che i talebani si sono ricostituiti grazie al pachistan è appurato,e che l'esercito di musharraf è sostenuto dall' islam radicale,pure.
andrea
io invece spero ARDENTEMENTE che sia tutta "strategia", e che ci sia sotto molto di più.... perchè se davvero pensa QUEL CHE HA DETTO, allora siamo messi PEGGIO di male.
e non serve che la maggioranza dei muslim aspiri a dominare il mondo: sono forse la maggioranza dei cinesi a dominare la cina?
perchè,quel che ho detto io non è ascrivibile ad una strategia?
quella su musulmani e cinesi è una bella osservazione...ma non sottovaluterei l'importanza di portarsi la gente dalla propria parte.
comunque sei bravo a sviare,non c'è che dire
Andrea
Obama sa che il mondo "non bianco" lo ha accolto con aspettative uniche, anche il mondo mediorientale, gli hanno fatto di quelle aperture che Bush si sarebbe impiccato per averle. Ovviamente non e' tutto oro quello che luccica, e soprattutto le aspettative sono così alte che non potra' che deludere: ci si aspetta da Obama la pace, la concordia, e la prosperita'. Niente di meno.
Secondo me non importa che Obama pensi davvero quello che ha detto, o che lo pensi al 90% o al 30%, in politica conta il messaggio che si fa passare, che avviene sempre per una ragione strategica, soprattutto a quei livelli.
Sarebbero queste le concessioni?
*Riferendosi all’eventualità di riprendere i rapporti diplomatici con gli Stati Uniti, la guida suprema, Kamhenei, si chiede se ciò sia possibile "senza che nulla sia cambiato. Avete tolto le sanzioni all’Iran? Avete sbloccato i nostri capitali negli Stati Uniti? Avete messo fine alla propaganda ostile contro il nostro Paese? Avete cessato di sostenere in modo incondizionato il regime sionista?".
Ah ah ah fra un po' gli chiede i danni!
L'Iran sarà presto in possesso della bomba atomica, se già non fa parte del suo armamento. Ha missili che possono colpire l'occidente. Una polizia occhiuta e spietata sorveglia, opprime e schiaccia silenziosamente, e no, qualsiasi scintilla di libertà appaia nel popolo. A capo dello stato si è solidamente insediata una pretaglia assassina priva di scrupoli e degna rappresentante di quella subciviltà islamica che vorrebbe trasformare l'Europa in un califfato. Ma che cosa aspetta l'occidente? altro che mano tesa! la civiltà e la ricerca di dialogo per questa gente è solo un segno di debolezza. Rispettano solo la forza, quindi............
Obama:tiè
http://www.youtube.com/watch?v=MUo1lmPzfuo&feature=channel_page
Ma si!! bombardiamoli tutti! Minchia!
Così va bene?
ma come "conta il messaggio"?
(non è il nano di arcore che usa questa strategia, per manipolare?). Io sono curioso di vedere quali saranno le CONCESSIONI nei fatti, perchè le cornacchie hanno già detto e ripetuto: delle parole non ci frega niente. Bisognerebbe spezzare il collegamento che ha con la russia, fonte di tecnologie, ma mi pare sia sfumato pure quella.
io rimango del parere che di fronte ad una testa di c. che sia totò riina, bin laden o imam del tubo, dimostrare di essere DEBOLI, genuflettersi, NON li si trasforma in agnellini.... semmai li si tenta a provare di mordere.....
gabbiano
esattamnte cio' che penso io....
perchè allora,anzichè dedicarsi a smantellare seriamente il regime iraniano si è sbagliata consonante invadendo l'iraq?
perchè,mentre liran arricchiva l'uranio e ahmadinejhad convocava la conferenza revisionista,lo si invitava alla COLUMBYA e non lo si arrestava?
attendo risposte
Andrea
lucetta
continui incessantemente a snocciolare i dati sulla pericolosità dell'iran...pericolosità che ha avuto una escalation da un po' di anni a questa parte.
mi spieghi come puoi incolpare di attendismo un presidente appena insediato?
andrea
Andrea:
ma che domande fai?
perchè il regime di saddam, a parte tutte le nefandezze e i pericoli che incubava, era detestato da tutto il vicinato era quello più attaccabile e offriva LA POSSIBILITA', una volta caduto, di avere una testa di ponte nello scacchiere. perchè se vuoi agire in un posto ci DEVI essere. e poi scusa, se erano FALSI e illegali i motivi per cui detronizzare saddam, quali sarebbero state le basi con cui prendere a schiaffi l'iran? (gli USA sanno bene di avere anche simpatie, soprattutto tra giovani e studenti... e quindi mica potevano fare quello che hanno fatto con saddam...)
gabbiano
ma che domande faccio???
quindi tu continui a sostenere che la campagna in iraq è stata produttiva?
i ragionamenti non tornano,gabbiano.
sembra che per essere in iran devi prima essere in iraq...e secondo quale legge?
e per essere in iraq,dove bisognava essere PRIMA?
e per essere in afganistan devi essere PRIMA in india?
ma che dici,gabbiano?
secondo punto:
le basi per prendere a schiaffi l'iran(ragionando secondo il metro americano) erano l'effettiva minaccia offerta.
perchè in iraq sono andati a cercare armi di distruzione di massa
in iran,nonostante le centrali atomiche non ci sono andati
terzo punto,le simpatie degli studenti...quindi ammetti che l'appello di obama non è una stronzata se si rivolge a loro...e il ragionamento dei cinesi quindi non vale piu'??
Andrea
Andrea:
ma te lo ricordi come si sono svolti i fatti? l'iraq era GIA' soggetto a restrizioni (che saddam comunque violava) e quindi esistevano precedenti per imporre ispezioni, e l'escalation ha portato al resto.
quale altro paese nei dintorni avrebbe consentito al transito/stazionamento di 150mila uomini? ora l'Iraq è un paese che può dare supporto logistico. CONFINANTE con l'iran.
la minaccia iraniana E' effettiva, ma sulla base di COSA puoi imporre "qualcosa", visto che pure un macellaio come bashir va in giro per gli altri paesi arabi, accolto con tutti i fasti? ci vorrebbe una forte maggioranza di DEMOCRAZIE all'ONU, per INTIMARE a far rispettare sanzioni. se serve con la forza. ecco perchè poi gli stati fanno da sè.
se si rivolge a LORO?
adesso gli interlocutori sarebbero gli studenti è non la CRICCA al potere? dico solamente che mentre per attaccare saddam era meno problematico, per l'iran è molto più difficile, anche sul piano operativo. Quindi non sono contrario a che Obama ci provi, ma partire chiedendo scusa, facendo finta che non contino le MINACCE quotidiane all'occidente, non mi pare un tentativo che possa far PAURA alle cornacchie.... tutto qui
gabbiano
ma te lo ricordi tu che l'iraq era in ginocchio già dal '91?
te lo ricordi che l'escalation è stata scientificamente indotta?
e dovresti anche deciderti se si tratta di realpolitick o esportazione della democrazia.
oltre a ricordarti che l'iran non è una penisola attaccata all'iraq...
la minaccia iraniana è effettiva(l'iraq non lo era)DA ANNI,durate i quali si è perso tempo.
Andrea
Intendo questo con "passare un messaggio":
in questi giorni facevano un interessante documentario (su Sky) sui piani di Hitler per bombardare gli Stati Uniti. Pur essendo a conoscenza di questi piani, in una prima fase Roosevelt ha cominciato a mandare segnali diplomatici di distensione a Hitler. Grazie a questi, le spie tedesche hanno abbassato la guardia e si sono fatte acciuffare piu' facilmente.
Scusate non stiamo mica parlando di un pirla qualsiasi, Obama non e' stato "creato" da suo padre come Bush junior, gli studi ad Harvard se li e' sudati, e ha uno staff di consiglieri e strateghi militari intorno.
E' un avvocatucolo sinistroide con smanie di protagonismo da tenere sotto controllo da parte degli altri componeneti dell'amministrazione.
E tutto sommato speriamo che quello di Hillary sia superiore al suo.
L'America di Roosvelt si mosse solo dopo Pearl Harbor.
l'iraq non lo era
tu dici eh?
vuoi scommettere che qualche milione di irakeni NON è d'accordo?
sono quelli che sono andati a VOTARE.... e tu dici "tempo perso"? bel coraggio.....
Tra l'altro la partecipazione al voto di febbraio non è mai stata così alta e con meno episodi di violenza riconducibili al voto: 9 contro i 94 delle precedenti elezioni.
Poi, siccome Bush sbaglia sempre:
"Mentre i venti della crisi soffiano su tutte le città del mondo e deprimono il mercato immobiliare che l’ha innescata, c’è una capitale –l’unica del pianeta- in cui il commercio di case –e le loro quotazioni- continua a crescere senza soste. Questa città è Baghdad –come spiega un’inchiesta dell’Indipendent- per una semplice ragione: la pacificazione del paese sta funzionando, le forze di sicurezza irachene stanno accrescendo il loro controllo sul territorio e quindi ritornano i profughi e chi non ha mai lasciato il paese è portato a investire sul futuro, non più su beni effimeri, ma su beni durevoli, con un reddito pro capite che –grazie ala distribuzione sotto forma di reddito dei dividendi da petrolio- sta sensibilmente aumentando..."
Del milione mezzo di profughi iracheni mezzo milione sono già rienrtati.
Questo oltre i dati dl PIL in crescita del 2%.
gabbiano
l'iraq non lo era in relazione ai problemi contingenti di bomba atomica.
non mi fare sezionare ogni frase che dico....
sbarelli continuamente da un problema all'altro,così non si puo' discutere.
andrea
lucetta
non mi sembra molto difficile che un paese bombardato abbia un incremento del mercato immobiliare....
andrea
da un problema all'altro? il medioriente E' quello.... non è che puoi trattare le cose a compartimenti stagni. per quanto costoso (soprattutto per il fanatismo religioso che appesta quelle zone) il cambiamento irakeno ha un risvolto positivo: ed è un esempio per le dittature limitrofe che "possono avere fine". e da questo punto di vista l'afghanistan è uguale. ecco perchè è stata cretina e ottusa la recalcitranza di quella parte di europa che infece di SFIDARE a viso aperto certe dittature, si è nascosta dietro alla "svizzerissima" neutralità. si può essere "neutrali" tra stato liberale e dittatura? è moralmente accettabile?
Atenzione Andrea, perchè ricordo bene quando da ML sostenevate, tu e qualche altro fino a un paio di settimane fa, che non era vero che l'Iraq era un paese nelle condizioni che sopra descritte: e cioè sulla sulla strada della pacificazione, della democrazia, e del benessere perchè nessuno ha rubato agli iracheni una goccia di petrolio, negavate persino che l'ala irachena di al quaeda fosse stata praticamente distrutta.
Pico.
gabbiano
non ci siamo capiti..da un problema all'altro intendevo dire che non si puo' passare da realpolitick a esportazione della democrazia a piacimento della discussione.
io non ho mai sostenuto le virtu' dell'europa.constato semplicemente che mentre si sostiene il dittatore musharraf e il pakistan culla di talebani e al qaeda,si bombarda l'iraq che ha a fianco l'iran piu' pericoloso,smentendo la tesi della moralità.
Andrea
pico
fammi un abbonamento ai giornali che leggi così mi faccio due risate
andrea
sul piano pratico, invece io sono pragmatico: uso quello che più mi fa comodo. l'obiettivo è creare le condizioni per esportare la democrazia, ma i mezzi per arrivarci a volte possono anche essere poco "sportivi". del resto se combatto nemici perfidi, non vedo perchè dovrei usare i guanti di velluto.
gabbiano,
e chi ha parlato di guanti di velluto?
non puoi rifugiarti buttandola in sterile diatriba tra pacifisti e guerrafondai,perchè io non sono un pacifista e tu non mi sembri un guerrafondaio.
è proprio il concetto di pragmatismo che ci differenzia.
per me sarebbe piu' pragmatico agire diversamente,come ti ho spiegato.
ma tu hai una fede incrollabile nella dottrina neocon,la ritieni evidentemente infallibile.
Andrea
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