Venendo da discussioni paradossali in altri portali, da cui si evince che dovremmo dichiararci paese cattolico di legge per farsì di poterci tenere i nostri simboli sul muro, qualcuno di questi ipocriti conclude che "alla fine non è mica il crocifisso il problema" - Grazie! E allora di che parliamo?? - Già NON è il crocefisso il problema: il problema è che ci sono degli ipocriti del menga che pretendono di essere assolutamente neutrali, mentre hanno un odio viscerale verso la religione, BEN CHIARO VERSO quella di casa propria, (mica quella degli altri perché sennò ci si sente razzisti, già, già...) per cui si arriva al paradosso di difendere una sentenza sbagliata nel merito e ancor peggio di procedura (come si spiega meglio su Legnostorto) e finire per dare ragione a un'OSSESSA (perché solo un'ossessa può sentirsi minacciata da un crocefisso sul muro e VIENE pure a stare in italia!!) e da dei giudici idioti che sentenziano a favore di una demente, invece usare il buonsenso della maggioranza della gente....
Togliamo i segni della nostra cultura e della nostra tolleranza, in favore del nulla! Aveva già capito tutto Apuleio nel II sec. "La demenza non può riconoscersi, così come la cecità non può vedersi".... ma cazzo, ma ce lo meritiamo di finire come un souk di marrachech....
28 commenti:
SE IL CROCIFISSO NON E' IL PROBLEMA, DI COSA STANNO DISCUTENDO, DELL' ACQUA CALDA?
D'accordo con quellochenonho. Infatti, se il vero problema fosse un'impostazione realmente laica, fatta di religione esclusivamente nel privato (cosa che non mi convince, peraltro), bisognerebbe che gli europei si adoperassero per dichiarare l'islam in contrasto con le costituzioni degli stati moderni, anziché occuparsi di crocifissi. Le nostre costituzioni sono fondate sull'uguaglianza di genere, ad esempio, e sull'uguaglianza dei diritti (fra cui quello di professare altre religioni). Non si può dunque, a rigor di diritto, accettare in nome del principio di uguaglianza una religione che nega lo stesso principio. E' un assurdo logico. L'indulgenza nei confronti dell'islam, che la rende già oggi una religione privilegiata in Europa rispetto a tutte le altre, si spiega con tre questioni. La sete di petrolio, la volontà di accaparrarsi il voto delle masse islamiche, la fottuta paura di fronte alle minacce di morte. Che lo dicano chiaro, però, e che non ci prendano in giro sbandierando un laicismo di cui avrebbero tanto bisogno i paesi arabi e mussulmani, non certo quest'Europa sterile, liofilizzata, senza corpo né anima.
Gabbiano
Ho dato una lettura al link,ma non sono riuscito a trovare quel quid giuridico che renderebbe la sentenza "farlocca",quell'impugnabilità che sbugiarderebbe la decisione del consiglio d'Europa.
Premettendo che non capisco cosa porti un essere umano a spingere una causa fino a tal livello(anche secondo me la signora di origine finlandese ha qualche problema con il suo cervello),ritengo che un tribunale per i diritti umani il quale si occupa delle facezie personali di una persona,sminuisca il suo ruolo.
E nel caso specifico,la sua decisione invade il campo nazionale,resettando una legge stipulata con i Patti Lateranensi.
Infatti(correggetemi se sbaglio),piu' che per una tradizione millenaria,il crocifisso è stato imposto nei pubblici edifici da Sua Eccellenza il Cavaliere Benito Mussolini.
Ho altresì notato che il redattore dell'articolo del Legno Storto è per sua stessa ammissione,impreparato giuridicamente.
Concordo con Paolo che è azione assai stupida detronizzare un simbolo a favore di una parete bianca,concordo meno sulla conseguente dietrologia.
Andrea
mi pare chiaro, a parte la quasi centenaria presenza, che non ha impedito mai a nessuno di pensarla come vuole in proposito, il fatto è che si è presentato un esposto (contro chi? la suddetta scuola? il ministero dell'istruzione? lo stato italiano?) e sullo stesso si è arrivati a sentenza senza neppure sentire la controparte. ma chi è quel giudice che prende decisione senza sentire le due campane? solo un idiota.... che moltiplicato 7 combacia con il numero dei componenti della corte. una decisione che favorisce un'ossessa a scapito del buonsenso comune! cazzo se aveva ragione che ai giudici vanno fatti dei test psicologici!
Beh, io piu' che un muro vuoto imporrei la bandiera italiana o comunuque un simbolo della nazione, un po' di patriottismo non guasterebbe. Anche se in questo momento mi stanno facendo sentire molto poco patriottica.
Vorrei porre l'accento su alcuni passaggi poco convincenti dell'articolo in oggetto:
"...Ci dovrebbe anche, la cosiddetta “Alta Corte”spiegare come la presenza di un oggetto inerte possa coartare coscienze e libertà e come mai questa coartazione fisica o morale non sussiste in quei Paesi dove sono vietati, pena lapidazioni e fustigazioni, i più elementari diritti umani...."
Non vedo in che modo e a quale titolo,una corte Europea possa occuparsi di Paesi in cui sono negati elementari diritti umani,ma che hanno una particolarità:NON sono paesi Europei.
"...Infatti se, come dice la Corte in sentenza in fattispecie è riscontrabile una
violazione del diritto dei genitori a educare i figli secondo le loro convinzioni» e una violazione alla libertà di religione degli alunni, mi sorge il dubbio: è allora ammissibile secondo la Corte, che i genitori musulmani insegnino ad uccidere e a sacrificarsi per Allah, oppure devono sgozzare la moglie o la sorella se non si comportano secondo le rigide regole coraniche? Educare secondo quali convinzioni? ..."
E qui è davvero dura non ridere a crepapelle...
In qual senso,un tribunale europeo che sentenzia sulla legittimità o meno circa l'esposizione del crocifisso,puo' emettere giudizi su una EVENTUALE educazione che comunque non è impartita in un edificio pubblico nemmeno per interposta effige,giacchè simboli religiosi coranici appesi alle pareti delle nostre scuole non ce ne sono?
E' ammissibile che un tribunale laico decida di sentenziare in favore del crocifisso quale contraltare all'islam?
Che tribunale sarebbe(ma pure che razza di giornalista)è quello che mischia l'islam in una causa che vede protagonista finlandese di cittadinanza italiana,palesemente atea o agnostica?
-continua-
Andrea
-continua-
"La sentenza è, quindi, senza dubbio ultronea e....Inoltre, essa è palesemente condizionata o da ingerenze o posizioni filoarabe o da pressioni agnostiche (molto presenti nel Nord Europa ) o, infine, da pregiudizi antitaliani su solita sollecitazione della sinistra nostrana a giudici amici (non dimentichiamo la presenza nella Corte sia di un turco che di Vladimiro Zagrebelsky (si, proprio quello che sottoscrisse su Repubblica una mozione all’EU contro la presunta violazione di libertà di stampa da parte di Berlusconi"
Mancano un po' di supporti a una tesi così azzardata,ma va bene comunque...
Non sottovaluterei pero'il coinvolgimento della cupola di Luciano Moggi
"Se possa valere qualcosa, il mio parere è che la Gelmini ed il Governo sbagliano a presentare il ricorso e ciò per diversi motivi:
Se, come sembra, motiva il ricorso così come vuole il Vaticano...io credo che sarà respinto. Infatti, mentre le motivazioni della sentenza attengono all’aspetto squisitamente religioso, il ricorso attiene al suo significato estraneo.
In secondo luogo se....il ricorso sarà respinto, il Governo italiano farà una figura barbina e non può più rifiutarsi di eseguire. Infatti, fin quando non si presenti il ricorso entro i termini di tre mesi o fin quando non scadono i termini inutiliter dati, la sentenza non è esecutiva"
Ditemi voi se avete capito
"Allora, io credo che la migliore cosa che si possa fare è quella di inviare alla Corte....una garbata letterina con la quale si comunica “press’a poco” così: -Cari giudici, potremmo presentare ricorso perché la vostra emerita sentenza fa acqua da tutte le parti e se l’avete assunta solo in termini giuridici vi consigliamo di cambiare mestiere......"
Ma non aveva appena scritto che il ricorso sarà respinto,o ben andando,foriero di figura barbina?
"...Ma siccome l’avete assunta sulla base di palesi preconcetti di varia natura..."
Quali sarebbero non si è ben capito...
"....non ultimi quelli connessi a talune presenze di GIUDICI DALLO SPIRITO ANTIGOVERNATIVO E ANTITALIANO...."
Dai e dai sempre lì si arriva...
"....ci pregiamo comunicare a codesta non spettabile Corte che lasceremo decadere il termine e l’Italia non ratificherà le sanzioni perchè delle medesime sinceramente ce se ne sbatte, visto che non avete manu militari né altro sistema per imporci di non esporre e anche se voleste imporci di esporre...."
Ma dai,quindi le sentenze dalla corte sono inapplicabili causa volontà della parte avversa?
Bene,allora perchè tanto casino?
"L’Italia ha firmato la Convenzione e come tale si è impegnata a rispettare le sentenze ? E’ vero, ma non abbiamo mica firmato che I GIUDICI DELLA CORTE SUPREMA DEBANO ESSERE STRONZI...."
E' un crescendo rossiniano....
"...Cosa fate, ci espellete? Non si può espellere un Paese fondatore. E se anche si possa fare, non è che ci strapperemo i capelli, visto che siete buoni solo a tirarci mattoni in testa"
Insomma,possiamo essere espulsi o no?
ah ah ah
"....Ci sputtanate? Considerato con chi abbiamo a che fare... sapete cosa rispettosamente vi diciamo? Venite in Italia e avremo il piacere di dirvela in faccia. Si tratta di una idiomatic expression testè sdoganata dalla nostra Corte di Cassazione....”
Eh si,proprio un grande esempio di civiltà superiore....
Andrea
quel passaggio non piace neppure a me, ma penso che sia riferito al discorso sibillino di "educare secondo le proprie convinzioni"... e se un genitore è un satanista o propugna la shariia? che succede?
ha ragione lui per via delle proprie convinzioni?
i punti secondo me davvero nodali sono
la quasi centenaria presenza, che non ha impedito mai a nessuno di pensarla come vuole in proposito,
si è presentato un esposto (contro chi? la suddetta scuola? il ministero dell'istruzione? lo stato italiano?) e sullo stesso si è arrivati a sentenza senza neppure sentire la controparte.
Gabbiano
non ho capito molto bene a quale dei dieci passaggi sottolineati ti riferisci con precisione ma in riferimento a cio' che scrivi riguardo la "sibillinità",non capisco perchè le convinzioni del genitore debbano essere necessariamente guerra santa e satanismo e non buddismo,ebraismo,induismo,ateismo,culturismo,fascismo,comunismo...
Sembrerebbe che se togli il crocefisso,da domani andiamo tutti alla Mecca,senza opzioni altrernative.
Per il resto,la quasi centenaria innocua presenza non è un argomento da tribunale.
Concordo sul fatto che la controparte mancante sia un punto nodale e anomalo.
Ma non ti vene mai il dubbio che in fondo i giudici non siano così coglioni e magari hanno fatto le cose per bene almeno dal punto di vista della disciplina organizzativa?
Gabbiano,ammettilo:chi ha scritto quell'articolo è un subnormale.
leggiti i punti che ho sottolineato e poi facciamo due risate insieme.
D'altronde,la pensiamo piu' o meno allo stesso modo.
andrea
e su cosa basi allora la violazione che imputa la sentenza? se quel simbolo permette ad ognuno anche di diventare un fervido mangiapreti? su cosa si basa questa sentenza?
la personale antipatia, se non ossessione?
ed è normale che una corte, priva di cerebro, appoggi una roba del genere?
io non so se mi devo fidare troppo dell'articolo, ma se questa sentenza è stata fatta in questo modo, come sono spinto a credere, quei giudici sono più subnormali del citato giornalista.
D'accordo con Paolo. Diciamo che il fatto che nelle scuole ci debba stare il crocifisso un po' rompe anche a me'. Per me lo stato deve essere laico e in quanto tale non preferire una religione ad un'altra.
Quindi io piu' che il crocifisso alle pareti ci metterei una bella bandiera italiana corredata da una mappa dettagliata del nostro paese.
Per quanto riguarda la discussione sull'islam voglio dire come la penso io: non e' la religione per se ad essere violenta o meno ma e' l'uso che se ne fa, e a questo proposito non dimentichiamo che nemmeno la chiesa cattolica ha la coscienza pulita. Migliaia di donne innocenti sono state mandate al rogo ingiustamente, e questo solo per fare un esempio. E non si puo' fare di questa discussione una battaglia tra cristianesimo e islamismo, sarebbe stupido e riduttivo. Invece per qualcuno qui' sembra che sia questa la questione, e cosi' non e'.
Conosco tante persone che sono musulmani e piu' tranquilli e pacifici di loro non si potrebbe essere, poi ci sono gli esaltati e i fanatici, ma non si puo' fare di tutta l'erba un fascio e per questo condannare la religione islamica in quanto tale.
Personalmente sono nata in un paese cattolico ma poi cresciuta a contatto con culture e religioni diverse. Mio marito e' protestante. Tollero tutte le altre religioni purche' non mi rompano le palle e non mi impongano niente. Non voglio essere rotta i coglioni insomma.
Per quanto riguarda il discorso della religione cattolica come tradizione millenaria dell'Italia bisogna capire che anche se non vogliamo accettarlo i tempi cambiano e l'Italia purtroppo volente o nolente dovra' cambiare con essi. C'e' un detto qui' che dice: a bend on the road is not the end of the road, unless you fail to make the turn. ovvero una curva della strada non e' la fine della strada, a meno che tu non fallisca la girata. E' cosi', puo' non piacerci ma e' cosi', l'immigrazione e' un fatto, ci piaccia o no, e noi non possiamo che prenderne atto, prendere atto delle diverse culture che si mischiano e preparaci all'integrazione. Altrimenti purtroppo l'Italia sara' un paese destinato al fallimento, destinato a restare fuori dal mondo. Putroppo e' cosi' che la vedo. Completamente fuori dal mondo. Completamente a parte. In un mondo che diventa sempre piu' globale un paese cosi' purtroppo e' destinato all'autoestinzione.
Paolo, sono d'accordo che fa incazzare che viene questa straniera e rompe il cazzo e ci viene a dire a noi come dobbiamo comportarci e cosa dobbiamo appendere sui muri delle nostre scuole, se fosse stata un'Italiana e se la sentenza fosse stata data da una corte italiana forse avrebbe fatto incazzare di meno, ma e' proprio questo il fatto, che c'e' voluta una straniera e una corte europea a dirci che dobbiamo adeguarci. Ed e' cosi' purtroppo! I crocefissi devono stare in chiesa, nelle scuole faremmo meglio a metterci i computer.
Paolo
Irritante o meno,è previsto il ricorso alla corte europea qualora ci si senta insoddisfatti di certe sentenza emesse entro i confini nazionali.
Nell'attuale congiuntura internazionale non sono esattamente convinto che stare fuori dall'Europa ci avrebbe giovato..proviamo a pensare che cosa significherebbe comprare il petrolio con la nostra povera lira,ad esempio.
Non mi ritengo un iperstatalista e quindi anche a me,vedere stabilite le misure delle zucchine o delle banane,le iperproduzioni al macero,le quote latte,lascia piuttosto interdetto.
Ma che tutto avvenga con il preciso disegno di sfavorire l'Italia,mi pare piuttosto improbabile.
La verità,almeno credo,è stata quella di delegare al solo mercato le regole da stabilire.
Quando è il mercato senza freni a stabilre le regole,è chiaro che i settori crollano perchè il cemento,il ferro,le mattonelle,l'acciaio,il marmo,i vestiti e pian piano il cibo e anche l'artigianato,è piu' conveniente farli in Cina,dove limiti non ce ne sono.
Ma quanti imprenditori nostrani si sono ritrovati la patata bollente in mano?quanti di loro hanno fatto prima i miliardi,ma poi hanno perso commesse,causa apprendimento know how da parte di cinesi e indiani?
Non si puo' aprofittare di deregulation totale e poi lamentarsi se ti si ritorce contro..
Comunque siamo tutti colpevoli,anche come consumatori.
andrea
adel smith è un italiano convertito e ossesso: a me non mi frega CHI pone il problema... la sentenza dice che il simboletto "devia" la gente, la REALTA' dimostra che con quel simboletto in classe poi si finisce che ognuno poi la pensa come gli pare, gente che arriva a sbattezzarsi e gente che trova la fede a 70 anni.
la sentenza è una cretinata, ma riconosce il DIRITTO di un'ossessa nei confronti di milioni di persone che o se ne fregano o gli piace. La croce confligge con i diritti umani? perchè non sono state sentite entrambe le "campane" invece che piombare dall'alto (della deficienza) a ciel sereno? perchè mi devo trovare una corte che invece di occuparsi di problemi SERI deve provocare fratture tra chi, fino a ieri questo problema manco se lo poneva?
e mi sa tanto che certi giudici, questi "casi" li bramano per poi arrivare a sentenza "storica"..... e fanculo al comune buonsenso...
Dora: vedi il paese italia destinato al fallimento, che bisogna adeguarsi ai tempi, al multiculturalismo.... beh io vedo una cultura di massa che NON VUOLE più CHIEDERSI chi è. non sa che cosa è il sopra e sotto, il davanti e dietro (anche in termini sessuali), che cosa è sano e cosa è sballato, perchè tutti siamo maggiorenni e vaccinati... però poi ci vuole l'assistenza sociale... e poi abbiamo anche gli esperti psicologi che ti dicono che un trans ti capisce di più perchè è PIU' femminile di una donna???
e con questa bella realtà, senza neanche toccare il problema islam, il problema è il crocifisso? ma dai, per carità......
Gabbiano,
vedi io sono estremamente tollerante verso tutte le culture e religioni e vivo in una societa' (quella americana) dove queste sono presenti tutte. A me il multiculturalismo non pone alcun problema anzi per me e' un arricchimento della societa' e mi piace molto e sono convinta che volenti o nolenti rappresenta il futuro di tutte le nazioni, futuro piu' o meno prossimo ma e' quello che sara', e' come il progresso, puo' non piacerci ma non possiamo evitarlo.
Purche' pero' non mi si impongano le culture o i credi altrui e mi si lasci libera di pensarla come voglio. Insomma se non mi rompono io non rompo. Per il resto sono sempre disponibile e felice di imparare dagli altri e dalle altre culture, questo non significa che debba per forza farle mie o perdere la mia identita', ma questo dipende dalla mia intelligenza e da quanto io sappia ricercarla e tramandarla questa identita', non sicuramente dalle leggi che lo stato mi impone o da un crocifisso appeso ad una parete.
Che il problema non fosse il crocifisso sono d'accordo, forse la donna si e' intestardita ed e' voluta arrivare fino in fondo e provare di aver ragione, che vuoi fa' ci sono persone cosi'! Succedono tante cretinate ed e' successa anche questa.
Dora il multiculturalismo non è mai stato un problema, il problema vero è l'islam. Parlare di multiculture significa guardare da un'altra parte ed ignorare che problema esista.
L'integrazione con l'islam è impossibile perchè sono gli islamici a non volerla. Per loro integrarsi significa che tu debba accettare le loro leggi. Qualsiasi cosa che per te rappresenta una bestialità, come la condizione subordinata della donna, l'omosessualità considerata reato e punita con la pena di morte, il matrimonio fra sessantenni e bambine prepuberali, la poligamia eccetera, per loro sono legittimate dalla legge coranica, ed ognuno di loro antepone la sharia alla legge del paese che lo ospita.
Certo, è semplice dire quanto è bella la diversità eccetera eccetera, ma lo puoi dire con i cattolici, con i buddisti, con gli atei, con i testimoni di Geova, con i seguaci del Sarchiapone di Pinocchio o della dea Kalì ,a MOM con gli islamici.
Non è la prima volta che con te parlo di queste cose, ma se te ne esci ancora con il multiculturalismo significa che abbiamo parlato a vuoto. Il fatto che tu non veda il problema non significa che il problema non esiste, significa solo che non lo vedi.
a MOM con gli islamici.
refuso, ovviamente volevo dire ma NON con gli islamici
@ paolo 18: ok. gli islamici (non tutti) pensano e vivono con uno scolapasta in testa e un tappo nel culo, e noi non vogliamo diventare come loro. ok, mi sta bene.
gli si spara contro come vorrebbero quelli che voti tu? (che a differenza tua sono razzisti...)
oppure dobbiamo riflettere sul perchè quella gente viene qua? e guarda caso di motivazioni economiche si tratta.
il fatto caro paolo, non è che siamo noi di sinistra i coglioni del multiculturalismo senza sè senza ma, sono quelli come te che vorrebbero la botte piena e la moglie ubriaca.
mi sembra sempre di parlare della scoperta dell'acqua calda, ma ci sono pochi cazzi: la cappa del capitalismo occidentale sul resto del mondo porta a situazioni del genere.
ti precedo, la risposta non è l'urss.
solo ne ho davvero le palle piene di sto modo di cantarsela e suonarsela con l'islam e far passare per coglioni tutti quelli che provano ad andare un tantino oltre le brillanti trovate di borghezio, prosperini, salvini, troianchè e maroni.
lm
Luca, perchè ogni tanto non dai un'occhiata alla realtà piuttosto che stare lì a fissarti continuamente l'ombelico?
Siccome tutte le cose per cui tu dici di batterti (tutte, nessuna esclusa) cozzano con i dettami (tutti, nessuno escluso) del corano, o non sai nulla dell'islam o hai scelto lo schieramento sbagliato.
p.s.
E' più pericoloso un colpo di fucile minacciato da Borghezio o quello minacciato da un fondamentalista? Una volta ti ho mostrato un link e tu, candidamente, mi hai detto che non immaginavi che ci potessero essere quelle situazioni. Ecco, guardati in giro.
io non voglio che questo diventi un tema di conflito di religione (anche se non è mistero per nessuno che dove c'è il cristianesimo, soprattutto cattolico, non si lapida nè si impicca, e quindi in un certo senso, c'entra... la mia è una critica severa al mondo di casa nostra, in cui c'è un "arbitraggio" prontissimo a fischiarsi fallo per delle scemate, mentre diventa CIECO, SORDO E IMPOTENTE, di fronte alle infiltrazioni virali esterne...ricordo che l'unico musulmano che ha fatto cacciare un imam predicatore di guerrasanta, vive sotto scorta e ha finito col cambiare religione... visto che di là è stato ostracizzato. ci sono altri casi? io non ne conosco.
però abbiamo 7 fighi, che senza sentire il parere di qualcuno di casa nostra, tra cui un turco (sicuramente neutrale, già già...) sentenziano ed emanano. beh io dico che sarà un dibattito che decideranno gli italiani, quando ne sentitiranno l'esigenza (magari mai) di stabilire cosa mettere o togliere, visto che dove c'è quel simbolo non si lapida nè si impicca.... non certo per merito di una demente, e di una corte "straniera" che vuol passare alla storia con una sentenza cretina.
Gabbiano, qui non si tratta più nemmeno di conflitti di religione ma di una vera e propria dittatura dell'ipocrisia mascherata da politicamente corretto.
Emmerich che nel film 2012 ispirato alla nota profezia Maya, mostra la distruzione della Casa Bianca, del Cristo di Rio de Janeiro della Basilica di San Pietro eccetera, ha ammesso candidamente «Nel film volevo far crollare anche la Kaaba, l’edificio a forma di cubo sacro della Mecca ma me l’hanno sconsigliato dicendomi: chi te lo fa fare di beccarti una fatwa per un film? E credo che avessero ragione, così non l’ho fatto».
Un comportamento ovvio dopo l'assassinio di Van Gogh che in un film si era permesso di denunciare la condizione della donna nell'islam.
P.s
Luca, qualora te lo fossi scordato io sono ateo, ma la mia laicità non è ideologica, deriva semplicemente dal fatto che trovo inverosimile l'esistenza di un essere superiore. Questo però non mi impedisce di rispettare chi preferisce crederci, quello che mi da fastidio sono le aberrazioni legate alla religione ed ancora di più chi fa finta di non vederle.
Se tu per compiacere la dea Kalì fai dei sacrifici umani ed io non spendo una parola per stigmatizzarlo per "rispetto della tua cultura" o magari perchè ho paura che un tuo correligionario mi accoltelli per strada, non sono un politicamente corretto, ma un ipocrita testa di cazzo.
Con le aberrazioni dei maomettani ci stiamo comportando allo stesso modo. Dare per quarta moglie una bambina di sei anni ad un vecchio di sessanta dopo magari averla fatta infibulare ed eventualmente lapidarla se gli mette le corna è peggio che fare sacrifici umani. (E sta roba il corano la permette tranquillamente)
Quindi io non è che reclamo perchè "non voglio diventare come loro" ma semplicemente perchè credo che opporsi alla barbarie sia un dovere.
Paolo tutto quel che dici è legittimo e non vedo perchè non possa andare a braccetto col mio discorso.
Il "che fare?" non può che passare da un'analisi economica, io questo dico.
lm
Ok, Luca, guardiamola dal punto di vista economico, quello inconfutabile che si sente nei salotti fra una tavtina di caviale ed un flute di dom pevignon, cioè che tvattasi di paesi povevvimi impevocchè l'occidente cattyvo ympevyalista&bvutale l'affama & sbroc & lo schyavismo & sbroc & la loro tvadyzyone cultiuvale & sbroc, ed colonyalysmo & sbroc, e il debyto ney lovo confvonty & le kvocyate & sbroc & sbroc & sbroc.
Poi c'è un altro discorso che parla di poveracci tenuti in pugno da una ideologia/religione che gli ha bevuto il cervello, che li spinge ad emigrare perchè i loro emiri coi petrodollari ci si fanno il bagno nelle jacuzzi coi rubinetti d'oro ed a cui non possono ribellarsi perchè a DIO non ci si ribella... ma questo è un discorso che non ti faccio, è troppo banale.
Beh caro Paolo, pensala un pò come vuoi.
Divertiti pure nella tua bella crociata, siete tanti e agguerriti, non ti manca certo la mia compagnia.
Io credo che fino a quando non si vorrà mettere sul piatto un modello di sviluppo che non si basi sulla sopraffazione avremo sempre di questi problemi.
Ma questo è un ragionamento troppo banale.
Meno male che Silvio c'è, a morte Maometto e w la figa.
lm
@ Paolo 1: ma chi ti vuole offendere? Ti ho riconosciuto in più di un'occasione la bontà delle intenzioni.
Secondo me continui a sbagliare bersaglio, e anche se non vuoi, sostenendo come continui a fare i crociati veri che ti fanno compagnia non fai altro che gettare benzina su un fuoco che io personalmente vorrei veder spento.
Che il tuo agire "politico" muova da osservazioni diverse e molto più che dignitose rispetto a quelle dei vari Borghezio e Gentilini che sostieni cambia poco la sostanza. E' chiaro questo concetto?
Aspetta aspetta, lo so lo so... Ora ti dirai ben contento di sostenere Borghezio perchè il suo fucile fa meno male della parola di un imam.
@ Paolo 2: la frase di Gheddo presa così non farebbe una piega.
Non fosse viziata da una più che evidente avversione a prescindere nei confronti di chi cerca soluzioni alternative a questo modello di sviluppo direi "bravo Gheddo, ha ragione, tutti zitti".
Peccato però che la produttività non ce l'abbia regalata Sarchiapone (scusa se ti cito) ma ce la siamo costruita. Non credo che un kg di riso prodotto nel vercellese costi come un Kg di riso prodotto in un paese del terzo mondo.
Si chiama globalizzazione, e, so che ti farà ridere (ridi pure), essa rappresenta un problema. Nessuno ce l'ha chiesta, ce la siamo inventata noi per permettere al nostro sistema di sopravvivere.
ps: Il terzo mondo potrebbe viverci con l'agricoltura (e questo vale tanto per l'America latina quanto per parte dell'Africa e dell'Asia), siamo stati noi ad ammazzare le colture altrui per decenni con le monoculture intensive regalando a quelle genti terreni dove per anni non crescerà nemmeno un'ortica.
lm
Paolo num 20
Una debolezza fisiologica ha sempre aiutato le esportazioni,ma un deprezzamento del 50% del potere d'aquisto reale non credo proprio.
Prova ad immaginare,con i rincari dovuti alla guerra in Iraq,a quello che avrebbe potuto fare la povera lira..guarda,se non avessimo avuto l'euro,forse saremmo falliti.
E' vero,siamo un vaso di coccio tra vasi di ferro,ma della politica europea ne risentono tutti i paesi.
Sull'esempio Zidane-Materazzi,come hai ben premesso,non c'entra proprio nulla.
Andrea
Luca, per te vale lo stesso discorso fatto con Andrea.
Se sei affezionato alla retorica terzomondista che ci vuole colpevoli di tutto è inutile che mi metto qui a fare il conto delle centinaia di miliardi di euro che l'occidente ha versato nel pozzo senza fondo del terzo mondo. Quei soldi sono finiti sempre nelle tasche dei dittatori esattamente come le risorse dei loro paesi. Tempo fa feci i conti in tasca ai palestinesi e ti dissi che fine avevano fatto gli aiuti economici: tutti sui conti americani di Arafat, con quale risultato?
Che la notizia non ti ha fatto nè caldo nè freddo.
Non ti sfiora nemmenl l'idea che i miliardi che Arafat ha rubato alla sua gente potessero essere impiegati dai palestinesi per coltivare quello che da loro è deserto mentre dagli israeliani è un giardino. Se Israele domattina sparisse per miracolo dalla faccia della terra ed ogni centimetro del suo territorio fosse occupato dai palestinesi tutto tornerebbe ad essere deserto nel giro di due anni. Perchè?
Io dico che la colpa è della loro ideologia mascherata da religione che li condiziona, tu dice che è colpa nostra perchè siamo cattivi.
Domanda: dal momento che parlare al muro è la più inutile delle perdite di tempo,a me chi me lo fa fà?
Mi sono stufato Andrea e Luca, ergo Ite, missa est.
Ascolta Paolo
Non ti mando a quel paese perchè capisco che possa capitare a tutti di svegliarsi con la luna storta.
Ma se ti rileggi quello che hai appena scritto,forse ti renderai conto che il tono che stai usando è un tantino esagerato.
Andrea
A Milano oggi c'è la nebbia, fa freddo e la mia giornata lavorativa è stata un tantino una merda.
Fortuna che c'è Paolo a tirarmi su il morale.
Chi non la pensa come me è un muro contro cui è inutile scontrarsi, non tanto perchè le sue opinioni siano evidentemente opinabili, ma perchè il mio verbo è scienza e tutti gli altri o parlano per sentito dire o lo fanno per ideologia.
Evvai
lm
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