martedì 17 novembre 2009

Le jene nel pollaio

Vertice FAO a Roma: il presidente fa gli occhi truci e conta, come i secondi che passano, i morti per fame nel mondo. Al vertice, tra altri, il solito Mugabe, che sembra averci preso gusto alle passeggiate romane, e la solita litanìa per scucire aiuti.... lui, la cui ventennale dittatura comunista (visto che i tg scordano sempre di dirlo) ha portato alla fame (e colera) 10 dei 13 milioni di abitanti dello Zimbawe (una delle agricolture migliori dell'Africa, prima che arrivasse lui)... e siede su quegli scaranni a far la vittima... finchè la FAO da' il permesso di sedere a chi i morti per fame LI CREA.....

42 commenti:

anonimo ha detto...

Che discorsi sono Gabbiano?



Sai quanti Mugabe, sedicenti comunisti o loro opposti ci sono in giro per il terzo mondo cresciuti e pasciuti dal primo mondo?



lm

hawkmoon269 ha detto...

non me ne frega niente, quando un'organizzazione che si occupa di fame permette ad uno dei peggiori despoti dell'ultimo mezzo secolo di sedersi e parlare allora è tutta una presa per il culo. sedicenti comunisti un'accidente. quello è il comunismo vero... svegliati.

anonimo ha detto...

.......un po' generico,'sto bollo della retorica terzomondista.......

Andrea

anonimo ha detto...

Gabbiano, tu puoi pensar quel che vuoi, ma Mugabe è comunisti come lo è Kim Hi Sung (spero di averlo scritto giusto) e come lo è stato Pol Pot.

Coglionazzi ultranazionalisti, criminali da pena di morte.

Ci sono mille esempi per criticare i sistemi comunisti, quando però ci si attacca ai Mugabe ed ai Pol Pot francamente, senza offesa, inizio a dubitare della validità (nel contesto della discussione, ovvio) dell'interlocutore.

Credi che io possa essere anche minimamente meno critico di te rispetto a Mugabe???

Critichiamo Mugabe, Mobutu e Pol Pot, ma non usiamo categorie alla cazzo.



lm

hawkmoon269 ha detto...

ma per favore... criticare? ma come? tutta la stampa e la politica europea sinistra insorgono e creano dei mezzi incidenti diplomatici sui pericoli del perfido cavaliere nero per la democrazia nostrana, l'informazione in pericolo.... e mi devo sentir definire mugabe "controverso"? il presidente fao che chiede soldi quando ha sugli scranni simili bestie? altro che categorie alla cazzo..... vuoi vedere che se non era per lo stesso SIMBOLETTO, la musica era diversa?

anonimo ha detto...

Forse non hai capito Gabbiano.

O forse non ti interessa capire.

Se posso permettermi di inquadrare storicamente certi fallimenti delle esperienze comuniste come occasioni mancate, (lo so che non la pensi così ma ti prego di non intavolare un dibattito pure su questo) lo stesso non posso fare con Mugabe, Kin Hi Sung, Pol Pot e via discorrendo.

Ho usato la parola "criticare", avrei potuto dire "bastonare".

Se il popolo si sollevasse contro Mugabe festeggerei insieme a te.

Mugabe con il mio modo di intendere la politica non ha niente a che vedere.

Trovami un comunista che difende Mugabe e sposerò la tua tesi.

Ti ho solo consigliato di stare attento ad usare certe categorie.

E' più chiaro così?



lm

quellochenonho ha detto...

Luca, il PCI nel 1975 Aveva appoggiato le battaglie dei Khmer Rossi in Cambogia. Infatti, Nella sua Relazione al 14esimo congresso del Pci (18-23 marzo 1975), Enrico Berlinguer Aveva detto: "mandiamo da questo congresso il saluto più fraterno e di operante solidarietà dei Comunisti Italiani agli eroici combattenti del Vietnam e della Cambogia". Ora mi pungerebbe vaghezza di googlare un pò in giro per vedere cosa pensavano i comunisti italiani di Mugabe quando andò al potere, ma non mi va. Fallo tu.

hawkmoon269 ha detto...

vero paolo, in effetti avrei voluto che SB, invece di fare il cretino con le barzellette, dicesse, almeno velatamente: signori, solo il 10% dei costi di questo carrozzone finiscono a sfamare gente! come mai a questi banchi siedono pure despoti che i MORTI per fame li creano? che è come fare un convegno sulle salute del mondo insieme a degli UNTORI !!! e invece no... pure lui a fare la parte... a promettere... quando la ns economia sta andando a rotoli... che pena... che pena... ovvio che se avesse accennato a tutto questo, avrebbe scatenato un incidente diplomatico planetario, con TUTTI, dico TUTTI a dargli dell'irresponsabile... anche se DICEVA IL VERO! ecco la tragicommedia dell'umana realtà!

quellochenonho ha detto...

Luca,

era solo per dirti che quelli che ora stanno in cattedra a pontificare e ad insegnare democrazia, lo fanno avendo la faccia come il culo. Tutto il mondo sapeva dei massacri di Pol Pot, Marcello Alessandri esattamente in quel periodo fu trattato da fascista e subì il crucifige di tutta l'intellighenzia di allora, da Vattimo a Fo perchè aveva osato fare un reportage su quegli orrori.

Nel 75 i vari D'Alema, Fassino, Occhetto,Veltroni, Bersani, Mussi, Diliberto, Salvi eccetera erano tutti giovani dirigenti del PCI e non erano neonati, erano giovanotti dai 25 ai 35 anni che volevano cambiare l'Italia e che erano così ottusi (o in malafede, fai tu) da negare quello che succedeva oltre il muro e da ignorare quello che combinavano in giro per il mondo i vari Pol Pot.

L'amico Pier parla di ideologia morta e sepolta ed ha perfettamente ragione, ma i personaggi che ti ho elencato mi sembrano vivi, vegeti e piuttosto pretenziosi.

Sbagliavano grossolanamente ieri che erano giovani e svegli, non vedo perchè debbano indovinare oggi che si avviano verso il rincoglionito spinto.(Il compagno Berty in prima linea).

Io mi meraviglio di te: come fai a prendere in considerazione gente che ha continuato a sparare cazzate finchè (per merito altrui) non gli è crollato davanti agli occhi insieme al muro di Berlino anche quello delle proprie illusioni farlocche?

P.s.

E per favore non parlatemi di "strappi" operati dal pci nei confronti dell'urss. A chiacchiere possiamo dire tutto, ma i fatti dicono che il pci ha ricevuto finanziamenti dal partito comunista sovietico fino alla fine del 1991, cioè fino a quando con Occhetto gli aveva cambiato nome e si chiamava pomposamente pds.

E per me i fatti contano un tantinello più delle chiacchiere, sarei un ingenuotto se mi risultasse il contrario.

quellochenonho ha detto...

Gabbiano hai perfettamente ragione, ma quello che dici non è nelle corde di Berlusconi. Per quello ci vorrebbe una figura politica che non abbiamo. Nè al governo nè all'opposizione, purtroppo.

anonimo ha detto...

 P.s : Gabbiano



Mi è venuto il dubbio potessi postarle, se ritieni cancella pure grazie.



(L'Altra Rossa)

anonimo ha detto...

Paolo



Non è esatto parlare di "figura politica mancante"ma di impossibiltà congenita,non sua personale ma dei leader politici in genere,vedasi Obama in Cina che si richiama ai diritti umani con i coglioni nelle mani delle banche Cinesi.



Perchè quel tipo di commistione perversa che porta i dittatori nelle assemblee che dovrebbero essere la "medicina"(FAO),sono ancor piu'marcate nelle normali e purtroppo imprescindibili relazioni internazionali.

Ecco perchè credo che la teoria "è tutta colpa del terzomondismo"non esprima il quadro completo.



Che Mugabe sia comunista,fascista o liberale puo' essere oggetto di giudizio politico,ma dal punto di vista pratico,nella sua relazione al problema del sottosviluppo è irrilevante,perchè tutti i tentativi di emancipazione dei paesi del terzo mondo,pur passando attraverso modelli economici diversi,hanno sbattuto contro un muro insormontabile di guerre,corruzione,speculazione,ruberie,debito pubblico.

Andrea

quellochenonho ha detto...

Andrea,

non è detto "è tutta colpa del terzomondismo"

Ma "con buona pace del terzomondismo"

se capisci la differenza hai capito tutto

hawkmoon269 ha detto...

le foto messe così, che non si sa a quali fatti si riferiscano, sinceramente..

Andrea: a me pare che il vituperatissimo pinochet, l'economia del suo paese l'ha tenuta discretamente in piedi... puoi presumere lo stesso se le politiche fossero state quelle "cubane"??

anonimo ha detto...

 Le foto si riferiscono all'ex Jugoslavia.

Ce ne erano molte sui crimini commessi sotto il regime Pol Pot ,ma non le trovo più.

Qualcuno ha visto il film "urla del silenzio"?

(L'Altra Rossa)

anonimo ha detto...

Paolo



Sinceramente la tua puntualizzazione non mi ha aiutato a capire

Andrea

pierpaolosoncin ha detto...

Gabbiano, l'apologia di Pinochet è fuori luogo....avesse pure fatto diventare qualche Cileno più ricco, ne ha ammazzati talmente tanti che non si merita nessuna beatificazione. Nemmeno postuma. Cos'è una gara tra tifosi di dittatori?

hawkmoon269 ha detto...

PP: non apologizzo un bel niente (e non starò a ripetere quel che ho già detto altre volte) in cile c'erano pure quelli che il comunismo non lo volevano... non esiste solo "la casa degli spiriti" di isabel allende a rappresentare il tutto! e una cubanizzazione del paese - visto i bei risultati dei dintorni, non mi pare una gran bella prospettiva... alla fine la giunta militare ha rimesso il potere nelle mani della gente e c'è al governo CHI è stata nelle sue carceri. SENZA BAGNI DI SANGUE- da un regime fascista.

vai a vedere come sono messi nei paesi "cubanizzati" ! sempre loro al potere e interi paesi alla fame. e adesso chi li paga questi bei risultati? io non beatifico nessuno, ma se le dittature comuniste ANCORA IN PIEDI avessero mantenuto in piedi i loro paesi come ha fatto pinochet, ci sarebbero un po' meno di MORTI DI FAME. in una riga: pinochet ha fatto malissimo? beh guarda guarda i "compagni tutti uguali" sono riusciti a fare ancora PEGGIO.

anonimo ha detto...

Di tutto si parla tranne che di fame nel mondo.

Adeguiamoci allora:



"In Cile c'erano pure quelli che il comunismo non lo volevano"

E infatti quelli che non lo volevano hanno fatto il colpo di stato!

Piccolo particolare,le elezioni avevano invece decretato che la maggioranza,evidentemente lo volesse,il "comunismo".

(che detto con i fatti di quelle parti la'significava abolire un po' di latifondo e redistribuire senza criteri medievali)



"alla fine la giunta militare ha rimesso il potere nelle mani della gente"

Si,ma dopo quanti anni?

Dopo quanti desaparecidos?

Dopo quante torture?



"senza bagni di sangue"

Sicuro,gabbiano?



Guarda,che come dice pierpaolo NON è una gara tra dittatori...o almeno credevo

andrea

hawkmoon269 ha detto...

già, l'allende che andava a mosca a dire quant'era bravo lenin... e fu per volere del Congresso cileno che si intimò a pinochet di rimuovere allende.... ma come sempre, quando si impedisce il "socialismo reale" si sa come si passa alla storia...

veniamo ai fatti: mettiamo sulla bilancia 15 anni di pinochet in cile, poi raffrontateli a QUALSIASI altra dittatura falciomartellata - che sono ancora in piedi anche se alla fame - vediamo a che livello sono.

portatemi un esempio di una dittatura comunista che per mezzo di un referendum è tornata alla democrazia: citare prego.

esiste?

anonimo ha detto...

Forse dimentichi che la "rimozione" è passata attraverso un golpe militare che ha sovvertito delle regolari elezioni,e non una rivoluzione bolscevica.

Cosa vuoi dimostrare,Gabbiano?

Andrea

hawkmoon269 ha detto...

veniamo ai fatti: mettiamo sulla bilancia 15 anni di pinochet in cile, poi raffrontateli a QUALSIASI altra dittatura falciomartellata - che sono ancora in piedi anche se alla fame - vediamo a che livello sono.

portatemi un esempio di una dittatura comunista che per mezzo di un referendum è tornata alla democrazia: citare prego.

esiste?

anonimo ha detto...

Gabbiano



Spiegaci che cosa vuoi dimostrare.

Cominci a parlare a vanvera

Andrea

hawkmoon269 ha detto...

si parla di fame no? poi si è finito per parlare di stati e dittature, che ci hanno a che fare... ok? se almeno sulle "letture storiche"  non ci capiamo, mettiamola così:

corea del nord, birmania, cuba, vietnam,  zimbawe (di altri paesi dell'africa dovrei informarmi meglio...) dopo quindici anni di dittatura rossa con un referendum diventano DEMOCRAZIE... con una economia supergiù come quella che ha lasciato pinochet: bene, a quest'ora il mondo stava meglio o peggio? c'erano più o meno morti per fame degli attuali?

so che da' fastidio associare comunismo alle sue conseguenze, ma come ho detto c'è chi ha saputo fare ancora PEGGIO di pinochet....

pierpaolosoncin ha detto...

Continua a sembrarmi una specie di gara...incomprensibile...se faccia più male la cocaina o l'eroina, l'aids o il virus di Ebola, il cancro ai polmoni o quello alla prostata...mah...

hawkmoon269 ha detto...

PP, guarda che non è una gara.... rilevo solamente, che se anche gli altri paesi avessero avuto la stessa sorte del cile, adesso ci sarebbe qualche milione di meno di morti di fame.... meno paesi che mettono a rischio la pace col nucleare (tipo korea, e quindi iran e siria...) .... insomma una manciata di democrazie in più sicuramente sarebbero più utili per fare fronte comune verso le altre dittature.... cos'è che che non sta bene in questo ragionamento?

pierpaolosoncin ha detto...

Paolo, se è indubbio quanto dici è anche vero che la tua analisi è molto approssimativa. Che poi è un po' il rischio che si corre affrontando questi argomenti con un talio da "curva sud". A meno che non si voglia fare una classifica (odiosa, sconcia ed immorale) tra dittature "buone" e "cattive".

Una pesantissima differenza è la situazione di partenza. Ossia: come erano quei paesi prima dell'avvento dei regimi? Spagna e Portogallo sono ex potenze coloniali, con una situazione economica certo migliore di quella di Albania o Bulgaria. Nel corso delle brevi dittature Europee dell'Ovest si è acuita la disparità sociale tra ricchi e poveri, ma non s è distrutta la società. Il motivo, a mio avviso, risiede nella non ideologica connotazione delle dittature di destra, che miravano più a mantenere lo status quo ante che non a modificarlo. Cosa a cui miravano invece le disgraziate rivoluzioni marxiste: Lenin e soci (foraggiati dagli americani dicono alcuni) volevano cambiare la situazione, solo che avevano idee competamente fasulle. Franco e gli altri non volevano cambiare nulla, anzi..

Il discorso sarebbe lungo. Ma mescolare mele e pere, il mio maestro unico diceva che non si fa...

CloseTheDoor ha detto...

OT



Il film su Ipazia , filosofa di Alessandria, sta trovando difficolta' ad essere distribuito in Italia

quellochenonho ha detto...

scusa, ho fatto confusione coi link, il perzo post è questo:

http://quellochenonho.splinder.com/post/20962819/CAPITOLO+SEDICESIMO%2C+PARTE+TER

pierpaolosoncin ha detto...

Certo che conosco la briscola, sennò che veneto sarei? da bambino facevo partite chilometriche con mio nonno, mio zio e mio cugino. Avevo imparati i segni per indicare al compagno le carte che avevo...uno spasso dei bei tempi andati..

anonimo ha detto...

Paolo a sto giro hai buttato un Asso di picche per prendere un due con briscola a picche!



lm

anonimo ha detto...

Gabbiano 32



Scusa se ti rispondo solo ora.

Guarda per me non c'è alcun problema,se vuoi iscrivermi a questa sciocca gara di cattiveria tra dittatori te lo dico chiaro e tondo che hai ragione tu.

Ma come ti avevo già risposto una ventina di commenti fa al numero 17,credo che ".... tutti i tentativi di emancipazione dei paesi del terzo mondo,pur passando attraverso modelli economici diversi,hanno sbattuto contro un muro insormontabile di guerre,corruzione,speculazione,ruberie,debito pubblico..."

Andrea

hawkmoon269 ha detto...

corruzione,speculazione,ruberie,debito pubblico..

quindi? queste sono, in certa parte, sempre presenti, anche in sistemi "avanzati" (se così si possono dire...)   LM è convinto che sia al 60% colpa nostra - un po' come il riscaldamento globale -

secondo me certi paesi sono così grazie fondamentalmente alla loro "cultura". e noi ci possiamo fare ben poco.

a gaza fanno la fame? ma quando i coloni sono stati sgombrati, serre e fattorie (insieme a tutto il resto che avevano lasciato) sono stati DISTRUTTI, grazie alla campagna di odio scatenata dal fanatismo di hamas.

quale fine faranno le montagne di aiuti spesi in quella zona? indovina...

chiaro che l'esempio di gaza non vale interamente per tutti gli altri casi... però, più o meno.....

anonimo ha detto...

gabbiano



credimi non capisco davvero dove vuoi andare a parare.

Andrea

anonimo ha detto...

Ma che diavolo c'entra Gaza nel discorso che stavamo facendo?



ps: io credo che il surriscaldamento climatico sia colpa di Magistratura democratica.



lm

hawkmoon269 ha detto...

ma come NON c'entra? è da 40 anni che l'onu se ne occupa senza togliere un ragno dal buco e perchè mai? perchè forse non sono stati spesi aiuti? no, perchè semplicemente ad avere il potere è sempre stata un branco di gente peggio dei corleonesi. da un lato sei costretto ad averci a che fare - sennò bisognerebbe fare una guerra per toglierli di mezzo - dall'altro avendoci a che fare il problema è irrisolvibile perchè tutto ciò che ottengono lo usano per rafforzarsi e fare la LORO guerra. Poi con la legittimazione politica ottenuta, arrivano per fino ad essere determinanti all'interno dell'ONU per ottenere a livello politico ulteriori coperture... per cui da una parte si condanna bashir, sanguinario sudanese, ma dall'altro lui gira per l'africa riverito e indisturbato.

c'è la fao che tiene sulle sue stesse poltrone uno come mugabe? parla la moglie di amadinejad che è uno dei pericoli peggiori per nuove guerre internazionali! ma se non si riesce a risolvere una questione come gaza, che è una striscia di 10 km, ma come si può pensare di risolvere i problemi di mezzi continenti? (preciso che fino a che ci saranno organizzazioni come hamas la guerra sarà perenne....) insomma non se ne esce....

anonimo ha detto...

e che mi dici di amadinejad che parla alla columbia university?

Andrea

hawkmoon269 ha detto...

Andrea: vezzo inutile del rettore di quella università - a loro sarà sembrato di dimostrarsi superiori e l'avranno pure sbeffeggiato, ma che hanno ottenuto? nulla. figurati se gente come amadinnejad si fa prendere dai complessi di colpa e pensa di cambiare idea.... e obama non è da meglio visto gli errori madornali che sta facendo con i palestinesi: invece di far emergere una dirigenza meno fanatica, sta dando ad hamas i presuposti per alzare il prezzo... con l'iran si fa menare per l'aia con dei continui rimandi, in cui i muslim sono così bravi.... finirà malissimo, se non succede un miracolo...

anonimo ha detto...

Gabbiano



No,non è un semplice vezzo ai miei occhi di comune mortale,ma l'ospitata del nemico pubblico numero uno dell'occidente.

Pensa che quando si decideranno a bombardare teheran,probabilmente dovranno raderla al suolo prima di riuscire a trovarlo.

A te sembra una cosa intelligente?

A me no.



Comunque era un semplice modo per dimostrarti che i discorsi lasciano il tempo che trovano,quando alle incongruenze della fao si affiancano quelle dei governi ufficiali.

E quindi al di là del primato sanguinario del comunismo,le cose non cambiano molto.

Che poi anche questo argomento andrebbe sviscerato meglio.

Quando dei governi pur democratici impongono protezionismo e dazi alle economie emergenti ,strangolandole nei fatti ma ricoprendole di aiuti,non si macchiano di nessun crimine?

Voglio solo dire che le cose vanno guardate globalmente.

andrea

anonimo ha detto...

 A Pà... eddai... se fa pè scherzà...

Del resto l'assolutezza del fatto che il surriscaldamento climatico sia un'invenzione di quel burlone di Gore l'hai sollevata tu rispondendo alla mia battuta su Magistratura democratica.



Parlando seriamente però, rispetto a Tremonti mi sorprende che perfino tu sia caduto in questa assurda gabola.

Tremonti dieci anni fa diceva cose opposte alle pillole di saggezza cui ci sta abituando di questi tempi...

Il paladino dell'ultraliberismo poi folgorato sulla via di Damasco (ho letto parte de La paura e la speranza, sembra scritto da un qualunque Agnoletto) ed ora incensato tutore del posto fisso. Mah...

Poi nel concreto lui e il suo governo snocciolano dati sull'occupazione crescente fingendo di non sapere che si tratta di occupazione atipica.

Io ci son dentro, non è bello.



ps: non per fare il cerchiobottista, ma mi è venuto proprio da ridere quando, dopo l'exploit dell'ex fiscalista valtellinese, il Pd (vero alleato della Marcegaglia) ha subito detto, per bocca dell'inflessibile ex segretario Franceschini, che "non si può tornare indietro, la flessibilità premia la circolazione dei talenti".

I lavoratori delle imprese di pulizie a 5 euri l'ora, quelli che "oggi gli servo e domani chi lo sa" han fatto di corsa la tessera al Pdl.



lm

quellochenonho ha detto...

Luca, io ho delle idee. Sbagliate o giuste non lo so, non credendo nel padreterno non posso pretendere di far credere agli altri di avere la verità in tasca.

In virtù di questo sono portato a non sposare le idee di nessuno (a me, insomma, a gridare in coro viva o abbasso nei cortei  non mi ci ha visto mai nessuno).

Se però qualcuno esprime delle idee anche in parziale sintonia con le mie gli offro il beneficio del mio modesto consenso. 

Il buon Tremonti la pensa ora come la pensavo io nel giugno 2001 quando qualche centinaio di migliaia di cinquantenni furono mesi in mobilità e prepensionamento dal governo D'Alema (creando guasti irreparabili nel bilancio dell'inps ed un beneficio illusorio per le aziende che ne approfittavano) in cambio di un numero imprecisato di contratti a quattro soldi e a tempo determinato. Gli strateghi erano Treu e D'alema mica io e te. Cretinamente e inspiegabilmente l'accoppiata Berlusconi-Tremonti reiterarono la medesima puttanata due anni dopo.

Ero contrario nel 2001 così come lo sono stato nel 2003 per la più elementare delle leggi vitruviane: non puoi costruire nulla sul precario.

Ora, se a distanza di qualche anno Tremonti ha deciso di pensarla come me che devo fare, osteggiarlo a prescindere?

P.s.

Ci rimarresti così male se ti elencassi i periodi in cui la terra era più calda di adesso malgrado non esistessero emissioni in atmosfera di nessun genere?

Se mi prometti che tu, Al Gore e i farlocchi dell ’Ipcc non vi legate al collo il protocollo di Kyoto e non vi buttate nella Fossa delle Marianne te ne parlo.

anonimo ha detto...

@ Paolo: l' "engagement" non è proprio come lo descrivi tu ma non fa nulla. io credo che manifestare e marciare siano cose ben diverse. Quel che tu vedi con commiserazione altro non è che una manifestazione di libertà.

Si può manifestare anche marciando, è chiaro, ma non è il mio caso e soprattutto non è il caso delle manifestazioni della sinistra.



@ Gabbiano: è un problema eno-gastronomico e soprattutto culturale.

Adoro la cucina padana, adoro i dialetti - talmente diversi fra loro per cui è normale che un comasco non capisca un mantovano - cosiddetti "padani".

Adoro tutto questo senza farne apologia.

Il leghista "padano" medio, mentalmente sottosviluppato, pretende che si insegni dialetto a scuola (quando invece il dialetto è forte perchè popolare e non istituzionale) e grida "sì alla polenta no al cuscus!!!" mostrando fiero la vetusta armatura dell'Alberto medievale, salvo poi ingollare quintali di insalata in busta dell'Esselunga lavata (con l'amoniaca). Perchè, si sa, il padano produce e va di fretta... mica ha tempo di lavarsela l'insalata.

Spero che il ragionamento sia chiaro.



lm