Mr. Husseini Obama do you understand this time? La splendida onda del "cambiamento" portata dal profetico nuovo presidente americano sta producendo i suoi "paradisiaci effetti": con la mano tesa e il suo discorso all'Islam del Cairo, porta a casa la bella intimazione di Teheran... 10 nuovi impianti nucleari. E adesso come la mettiamo?
32 commenti:
Ciao fratellino.
Solo un saluto... Sempre forte!
A presto.
Monica
ps. a breve ritornano...
Sorellina! un abbraccio forte.... può darsi che riesco a venire a roma per qualche giorno verso fine mese... magari ce la facciamo a prendere un caffè??
PP: non esiste solo la nuclearizzazione.. ma c'è gente che capisce solo la forza. per cui se usi le piume della colomba come minimo ti ridono in faccia e ti prendono per i fondelli... se ti presenti con mike tison ridono meno. A monte c'è il capire con chi hai a che fare. Secondo me Obama, con tutta la sua onniscenza, non ha capito. e siccome sappiamo in passato quali sono state le cantonate prese dalla "filosofia democrats"....
Che il tentativo di cambiamento sortisca effetti positivi o negativi è abbastanza secondario.
Tendere la mano non significa avere la bacchetta magica e nemmeno essere ricambiati.
Ma almeno ci ha provato.
Se poi andiamo a vedere per bene le cose,ci si accorge che nemmeno la strategia opposta sortisce effetti positivi.
Qual'è stato infatti il risultato del lungo embargo all'iraq?
Nessuno,è sfociato comunque in una guerra.
E la dottrina neocon cosa avrebbe fatto contro l'iran?
Niente,perchè la verità è una soltanto:che l'america non è in grado di aprire un altro fronte,con buona pace di guerrafondai e pacifisti.
Naturalmente stento a capire il significato del gargarismo odierno di simpatia-Paolo.
andrea
Quello di dire che a sinistra sono attratti più dall'apparenza che dalla sostanza è l'aspetto ludico, su cui concordo, ovviamente. Tuttavia, magari fosse solo così! In verità anche Chavez, il suo amico Ahmadinejad e compagnia islamo-comunista sono molto amati dalla nostra sinistra. Quando ho saputo che Chavez si era presentato al festival di Venezia, riscuotendo uno scroscio di applausi, mi trovavo in un paese ex-comunista. La notizia è stata data dal telegiornale di quel paese e a me è venuto il vomito. Ho provato vergogna per l'Italia. Non si tratta di essere presuntuosi, si tratta di essere dalla parte della giustizia e della verità. Obama dice una cosa e fa il suo contrario. Chi è innamorato della sua politica, se non è coglione, quantomeno è in cattiva fede. D'altronde è il destino dei compagni: quelli in buona fede sono cretini. Quelli intelligenti sono in malafede. L'ha già detto qualcuno prima di me...
Qual è la generalizzazione? Che l'assassino comunista Chavez sia amico dell'assassino islamico Ahmadinejad? Che l'assassino Chavez sia stato applaudito al festival di Venezia? Che Obama ha lo stesso ministro della difesa di Bush e che dice una cosa e fa esattamente l'opposto? Generalizza chi non è in grado di rispondere e si agita, perché se rispondesse cadrebbe l'impalcatura di cartapesta che lo fa votare in un certo modo! E cioè sempre dalla parte dei dittatori, dei violenti e dei pacifisti con scimitarre, molotov e manette in mano. A gettare discredito su un elettorato sempre più esiguo non basto io, ma per fortuna ci pensa già la realtà che di solito non perdona!
Non ho ottenuto risposte alle mie domande. Le rifaccio: come mai l'assassino comunista Chavez è stato applaudito al festival di Venezia? Come mai il pacifista Obama ha lo stesso ministro della difesa di mr. Bush? Potrei farne di più cattive. Come mai il signor Schröder, capo della Spd, il Partito socialista tedesco, ed anche ex cancelliere della Germania, un'ora dopo la sua sconfitta elettorale accettava di fare il consulente al soldo della più grande compagnia petrolifera russa? E' comprensibile il senso di disgusto degli elettori di sinistra di tutta Europa di fronte a individui come Schröder. A qualcuno può venire il sospetto che abbia governato la terza economia del mondo prendendo ordine da un'influente compagnia di uno stato straniero. Capisco la confusione mentale e politica che assale gli elettori della sinistra europea, soprattutto quelli delle fasce più povere che si sentono traditi e svenduti ai nuovi invasori, per luridi interessi di bottega e di partito. Capisco anche perché stanno iniziando a votare in massa non tanto per dei partiti conservatori, ma addirittura per partiti ancora più estremi che inneggiano all'identità, ai localismi, alla difesa del territorio, alla difesa del lavoro di fronte all'invasione culturale, politica, religiosa di masse straniere. La sinistra pensava di poter pilotare le masse ignoranti e oggi si sente a sua volta tradita. Fino a qualche anno fa parlava di movimenti di massa da ascoltare, oggi parla di 'popolo bue'. Lo stupido gioco è svelato, è inutile arrabattarsi e nascondersi dietro la figura di Gheddafi, con cui l'Italia non ha MAI smesso di fare molti affari, indipendentemente dai governi. Qui si tratta di rispondere a tre semplici domande che ho posto. Oppure mi basterebbe la seconda. La ripeto ancora: come mai Obama il pacifista ha lo stesso ministro della difesa di mr. Bush? Perché fa più morti di Bush sia in Afghanistan, sia in in Pakistan? I morti di Obama non meritano nessun corteo pacifista? Dove sono le vostre bandiere della pace? Non vi commuovono questi nuovi morti, pacifisti a corrente alternata?
Nemmeno io ho avuto risposta alle mia domanda e te la rifaccio:
Poichè abbiamo un governo da te votato che sostiene un dittatore islamico nel credo e comunista nella politica,nemico dell'italia,posso apostrofarti come traditore jahdista?
Giusto per dirti che a fare questo gioco dell'"amico di" non si va molto lontano.
Provo a rispondere comunque alle tue domande anche se non credo di averne titolo essendo io un comune mortale.
Credo che chi ha applaudito Chavez non abbia un gran senso della misura e che prima di parlare dell'emancipazione di uno stato sudamericano bisognerebbe conoscere bene le situazioni.
Io non le conosco bene.
Ma ti dico che anche andare al funerale di Pinochet in veste di pontefice,sia un chiaro segnale di dove sia schierata la chiesa e chi la sostiene.
Credo che dopo il casino combinato da bush in questi anni,sarebbe stato imprudente e controproducente cambiare il ministro della difesa.
Obama ha provato a mutare strategia,altro non poteva fare.
Ritirare gli uomini adesso sarebbe un caos peggiore.
Essere pacifisti non significa essere idioti,ma relegare la guerra ad opportunità almeno seconda.
Su Schroeder non ho che da ribaltarti l'esempio di Putin,probabile assassino del kgb e molto,molto amico nostro.
Sulle altre tue considerazioni io la vedo in maniera molto diversa.
Perchè quelli che chiami interessi di partito,sono niente altro che interessi economici che sono scoppiati in mano.
Nessuna ideologia,ma semplice sfruttamento di masse di diseredati.
Sulla guerra dell'America ti ho già risposto e trovo impossibile paragonare bush che ha iniziato a obama che è costretto a proseguire.
Se tu leggessi qualche libro anzichè Libero,ti saresti fatto una idea piu' seria di cio' che è l'Asia e di quanto sia stata avventata la dottrina neocon.
Capiresti anche che è inutile attorcigliarsi su "marcia si o marcia no"...
c'è tutto un mondo intorno che prescinde dal brividino che puo' dare lo smacco degli odiati sinistri italiani.
Su gheddafi non rispondi...e beh,chiaro...gli affari sono affari.
Ma allora non la mettere sulla degnità,sull'ideologia e sulla purezza.
io non mi ci nascondo dietro...vedo semplicemente che davanti all'evidenza non sai berciare altro che insulti e vacuità.
Io te lo do come consiglio:se vuoi discutere,cerca di generalizzare un po' meno,perchè se tu mi dai del terrorista per interposta persona,io posso fare altrettanto.
andrea
Sono molto molto ignorante, vedi che mi hai scoperto? Pensa che qualche anno fa, la laurea in Relazioni Internazionali col professor Bozzo (che venne chiamato anche in televisione a parlare dell'11 settembre), la preparai tutte sulle pagine degli esteri di Libero. Giusto ogni tanto, quando mi stanco di leggere Libero, provo con qualche lettura in tedesco, inglese, spagnolo o russo. Certo a dialogare con te mi sento molto ignorante. Chissà se coglierai la sfumatura... Comunque ti lascio alle tue dotte certezze. Complimenti per la chiarezza espositiva e per la lucidità sulla situazione internazionale! Voti benissimo dove voti!
senza infilarmi in altri "esempi" da citare, io l'avevo chiesto tempo addietro "a chi parla obama?". chi sono che sull'altra sponda che possono raccogliere quelle parole e dargli senso? nessuno.
tu dici che "doveva" provare ... ha perso tempo lui, e ne ha fatto guadagnare all'iran.... se questo è servito a guadagnare un consenso forte da parte di cina e russia, per arrivare ad uno stop serio magari c'è qualche carta ancora da giocare... ma se non è così, allora obama ha sbagliato mestiere.
Certo che ci vuole una bella faccia tosta a sostenere che l'opinione pubblica di sinistra è facilmente suscettibile all'estetica quando in Italia, "quegli altri" godono di un'egemonia culturale tutta puntata proprio sull'estetica.
Ci si metta d'accordo. O si dice che a sinistra ci si sente migliori (come andate dicendo da un pezzo) e allora si rifiutano le banalizzazioni estetiche, oppure si sostiene l'esatto contrario. Delle due l'una.
Basta però con sta gabola del dire tutto e il contrario di tutto pensando di avere sempre ragione perchè si è capaci di scrivere bene.
Capito Paolo?
ps sull'abbronzato-diciamoabbronzato-perchèdire"nigga"sarebbepoliticamente-scorretto:
anche a pensare che i duri e puri della precedente amministrazione abbiano agito onestamente, non mi pare abbiano ottenuto un granchè.
lm
Luca, se Ernesto Guevara invece di avere el "Che" avesse avuto come soprannome "o scurnacchiato" se si fosse chiamato Gennarino Quagliarulo e se avesse avuto la faccia di Alvaro Vitali o quella di Carlo Delle Piane, anche se avesse fatto esattamente le stesse, cose sarebbe finito sulle bandiere (dei farlocchi)? sulle magliette (dei farlocchi)? o addirittura sui tatuaggi? (in questo caso essere farlocchi non basta, bisogna essere pure cerebrolesi).
Chiamarla una scelta estetica significa non aver mai sentito parlare di Croce. Diciamo che si tratta di una scelta di "estetica farlocca" e non ne parliamo più.
P.s.
Farlocco sta per fasullo. Fino a pochi anni fa era riferito soprattutto ai gioielli falsi, adesso sta per soppiantare la definizione "de sinistra" .
Quindi la superiorità (quella morale, quella intellettuale,quella di sentirsi migliori, più giusti più democratici e più fighi di quelle merdacce che osano pensarla in altro modo) non è che non esista, esiste eccome.
Ma è farlocca, quella vera sta altrove. (Magari è trasversale, non vi passa per la mente?)
esiste la sintesi di forma e contenuto ed è la scelta estetica che Paolo ha mutuato dal tuo tanto vituperato Croce.
Interessante questa cosa, nel mio mestiere di pittore mi trovo spesso ad accapigliarmi con i fautori di quella branca di arte che il "concettuale".... dove i significati di "forma" ed "estetica" sono completamente stravolti e annullati (salvo essere resuscitati al momento giusto...) . Hai qualche testo da consigliarmi? ho dato una scorsa al riassunto che c'è su wikipedia, ma non mi chiarisce granchè....
grazie . ciao
Cavaliere
a che ti è servito fare la superlaurea se comunque non capisci una mazza e non sei ingrado di rispondere a semplicissime obiezioni?
la cultura che viene usata per appagare i propri puriti politici e non ti mette in condizioni di fare disamine serene,non è cultura.
A questo punto,siccome non sei ignorante,evidentemente sei scemo...
ma anche terrorista islamico e traditore
andrea
Gabbiano 13
e io alla tua domanda risposi che obama parlava alla gente.
poi tu continui a dire che perde tempo,io sostengo che l'america non puo' aprire un altro fronte di guerra.
Andrea
Sei un pittore? Interessante.
pvt per te
Pittore? Conosci mica un certo Ugo Celada da Virgilio? Misai dire qualcosa di tuo? Ora siamo tutti curiosi di vedere uno dei tuoi dipinti,e di saperne di più.
http://www.comune.virgilio.mn.it/index.php?option=content&task=view&id=250&Itemid=65&limit=1&limitstart=0
( L'Altra Rossa)
E che dire della visita di questi giorni a quella mammoletta di Lukashenko ?
Andiamo cavaliere 2 (perchè il vero cav è uno solo..) non puoi proprio fare la verginella su queste cose...
ma dai Paolo... che saranno mai 4 elenchi di dispersi? a chi vuoi che importino? sono i pizzini e i sentito dire, invecchiati in botte di rovere da 15 anni, a contare davvero. Se pure ci fosse qualche politico italiano sul libro paga del kgb, che sarà mai.... è solo circostanziale....
@ Paolo, stavo scrivendo un commento sostanzioso di risposta al tuo in cui mi accusi sostanzialmente di avere un pensiero ostaggio dei professori sessantottini.
Francamente però, vedendoti aggrappato alle minchiate dei faldoni KGB, mi fai un pò pena. E allora la pianto lì.
lm
Altra rossa: no non conoscevo questo pittore, ma ce ne sono diversi di bravi, che non hanno trovato spazio tra i guttuso e vedova nostrani... sai com'è..
se cerchi tra i miei tag, in mostre, trovi un post con alcune foto di una bella mostra fatta lo scorso anno... in privato posso mandarti l'indirizzo. ciao
Paolo,se al popolo di cdx non importa una che il silviaccio si intrattenga con dittatorucoli vari, ti posso assicurare che a me dei faldoni del kgb non me ne potrebbe fregàdemeno..ci sarà scritto che i dirigenti del PCI frequentavano le scuole politiche del pcus. O che l'Urss finanziava il pci..ma va'!! E per sapere questo c'era bisogno di sdoganare il dittatore bielorusso?
E chè il berlusca fa troppo spesso il pirla. Ecco cosa c'è!!
saluti
Pier, il pericolo per i compagni è che rischierebbero la riscrittura della loro storia. Fino ad ora nel firmamento del pci ci sono state delle stelle fisse Togliatti, Secchia, Ingrao, Pajetta, Natta e così via fino a Berlinguer, se si dovessero offuscare il PD non avrebbe più una storia. Lo so che a te non te ne frega nulla, magari non hai mai avuto la tessera del pci, ma l'attuale leader del tuo partito ed il suo padre spirituale Baffino non possono dire la stessa cosa. Insomma se accadesse quello di cui a te non te ne pò fregà de meno, per loro sarebbe tutta immondizia difficile da nascondere sotto al tappeto.
I ritratti sono tuoi ? E se uno ti manda una foto tu puoi ricavarne un ritratto ?
La tua mail ? Anche se credo di averla vista al link che ti mi hai dato.
(L'Altra Rossa)
Altra rossa: si i ritratti sono patre dei miei lavori. Non da tutto riesco a tirare fuori qualcosa di valido... ma ci si può guardare. usa questo indirizzo: garrison@fastwebnet.it poi ti so dire. grazie per l'interesse. ciao
Gabbiano, e diciamola una volta per tutte! Altro che bacio di Andreotti a Riina, quando dalle botti di rovere di Gaspare Spatuzza salterà fuori che Berlusconi e Provenzano si sono sposati ad Acapulco tremeranno le istituzioni fin dalle fondamenta, tremeranno.
beh guarda, se è per quello... sapere che il capo di una procura parli del presidente del csm e presidente del consiglio con tale sufficienza, come se li avessero beccati a barare alla briscola del bar... facendoci pure dell'ironia sopra... ecco, allora i casi sono due: neppure loro ci credono ma ci marciano sopra per guadagnarsi il "caiman trophy" oppure sono dei solenni deficienti... in ogni caso siamo rovinati....
Gabbiano dove si possono vedere i tuoi lavori? Io non capisco molto di arte, ma la curiosità è molta.
Paolo: i nomi che citi sono quelli di uomini politici che non hanno nuociuto al Paese, ma che hanno contribuito a farlo. Nel bene e nel male. Avrebbero combinato l'Italia come la Bulgaria se avessero governato? Io credo di no. Tu pensi di si. Ma la controprova non c'è. E' vero. Io non ho mai avuto la tessera del pci. Ma mio padre si. Dal 1955 o giù di lì. E gli ho ho sempre solo sentito parlare di diritti dei lavoratori, di ugualianza sociale, di giustizia sociale.
Un pirla come dite voi? Può essere..
Pier, lascia stare. Per tuo padre e per tanti come lui nell' Italia degli anni 50 (dove un direttore di banca per assumere un ragioniere chiedeva informazioni al parroco e non c'erano madonne che lo assumesse se non era un elettore DC) il PCI, anzi "il partito" rappresentava l'unica via di uscita da una situazione spesso mortificante. Non erano pirla, semplicemente attribuivano in perfetta buonafede dei valori ad una ideologia che non ne aveva nessuno. Si trattava della stessa via di uscita, con le dovute proporzioni, che aveva spinto migliaia di italiani a fuggire dal fascismo per rifigugiarsi nel paradiso sovietico e tutti inspiegabilmente scomparsi durante le purghe staliniane. Pensa poi a quanti comunisti di altri Paesi europei (ai comunisti tedeschi e austriaci uccisi, deportati o addirittura consegnati ai nazisti durante la collaborazione tra Hitler e Stalin, ai comunisti polacchi, a quelli francesi o svedesi) e l'eccidio riguardò tanto i militanti di base quanto i loro gruppi dirigenti. Tutti scomparsi. meno, come ha scritto Lehner "il gruppo dirigente del PCI rifugiato in Russia restò, al contrario, miracolosamente intatto" anzi, "A questo proposito, dato che della corresponsabilità personale di Togliatti in queste «purghe» staliniane già si sapeva e già non poco si è scritto a sua condanna o a suo discarico, conviene correggere la «giustificazione» che talora viene addotta, secondo cui questa complicità sarebbe stata dettata da una comprensibile volontà di salvarsi da una minaccia dalla quale nessuno allora era esente. È storicamente più veridico pensare, invece, anche alla luce di tutta la personalità politica del leader comunista italiano, che non di viltà si sia trattato, o non di essa soltanto, ma di convinzione, di totale adesione a un movimento e a un regime che comportavano anche simili mostruosità e ai quali la fedeltà era assicurata per qualsiasi sua evoluzione. Il libro di Lehner, ricco di analisi storica e di energia polemica, ha soprattutto il merito di far conoscere storie vere, e incredibilmente drammatiche, di uomini e donne dell’Italia che, sfuggiti al fascismo, vennero sacrificati dai loro compagni e dirigenti di partito al Moloch di una rivoluzione onnivora e vorace..."
E' la verità su queste cose che potrebbe venire a galla, sono i nomi dei traditori e degli assassini dei loro stessi compagni che potrebbero venire sputtanati. Gente a cui abbiamo dedicato i nomi di piazze, di scuole o di strade e che secondo te non ha "nuociuto al paese" E mi dispiace che a te "non te ne può fregar di meno" perchè QUESTI sono i veri comunisti, non quelli come tuo padre che nel comunismo vedevano la giustizia e la libertà. E adesso te ne dico un'altra: il rapporto numerico fra i comunisti italiani ammazzati o internati in Italia per mano fascista è di 1 a 2500 rispetto agli italiani comunisti morti nei gulag o fucilati in Russia per mano comunista.
Paolo, tu citi Lehner pensando di aver scoperto l'America...
Nel Pci degli anni a cui ti riferisci si moriva anche e soprattutto "di Pci".
Questo già si sapeva senza che ce lo venissi a raccontare tu.
Gli antistalinisti venivano fatti sparire. Il rapporto numerico che citi tu credo sia attendibile.
Ma con tutto questo cosa vogliamo dimostrare?
Che i dirigenti del Pci erano sporchi e cattivi? Che abbiamo rischiato di venir risucchiati dall'Urss?
Se fossi intellettualmente onesto diresti chiaramente che il Pci (o almeno il suo gruppo dirigente) dal '43 in poi non ha avuto il benchè minimo sentimento di fare la Rivoluzione. Non perchè non ritenessero giusto farla. Semplicemente perchè non potevano. Stalin non sarebbe mai arrivato in soccorso.
Detto questo, di che parliamo?
Erano comunisti, da Mosca prendevano fior di quattrini. C'era la guerra fredda. C'era un gioco delle parti.
Molti altri popoli grazie alla guerra fredda ci han rimesso di gran lunga di più di qualche militante comunista fatto sparire perchè non allineato.
Tu di che ti vuoi lamentare?
lm
A questo punto mi corre l'obbligo di leggerlo, 'sto libro. Pensavo che due o tre terribili biografie di stalin fossero sufficienti. Ma evidentemente no.
Mannaggia...datemi gli estremi.
Credo che Paolo si riferisca a questo libro:
Giancarlo Lehner, La tragedia dei comunisti italiani. Le vittime del PCI in Unione Sovietica, 2000. Ignoro chi sia l'editore, ma tant'è.
Però Soncin, Lehner non è storico, ma giornalista e parlamentare del Pdl.
La consistenza delle sue tesi, benchè commenti fatti realmente accaduti, dal mio punto di vista è pari a quella dei libri di Giampaolo Pansa: nulla.
Uno storico, sia esso di destra o di sinistra, nell'analizzare eventi così gravi, non darebbe mai un giudizio morale. Molto più laicamente partirebbe dal suo universo morale per arrivare ad una critica (positiva o negativa) di quegli eventi. Lehner e Pansa fanno l'esatto contrario. Partono apparentemente laici, si scagliano su quegli eventi (difficilmente giustificabili se analizzati fuori dal contesto storico-culturale entro cui si sono svolti) col solo obiettivo di distruggere una storia. Io non sono mai stato tenero nei confronti del Pci, e più passa il tempo più mi indurisco a tal proposito, ma quella storia è stata sotto molti aspetti ben più nobile di tante altre ad essa contemporanee.
lm
ah! e così i libri di Panasa sarebbero solo sterile moralismo? certo, se li leggi in chiave romanzesca struggentoti per le sofferenze delle vittime - alcuni dei quali erano a loro volta stati carnefici. e poi dai a me dell'immaturo?? ennò caro, il giudizio è anche politico, perchè era la propaganda del partito ad infervorare gli animi, era l'utopia, l'ideologia... non la democrazia, ma il comunismo... altro che balle....
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