domenica 10 gennaio 2010

Se sono i cristiani a morire....

L’opposto esatto di quanto Barak Obama ha sostenuto nel suo “storico” discorso del Cairo del 4 giugno scorso quando ha affermato: “L’Islam non è parte del problema nella lotta all’estremismo violento, ma una componente importante nella promozione della pace.” In realtà, il fallimento dell’Egitto nel gestire le crisi prodotte da Hamas a Gaza, è il portato di un ambiguità politica egiziana che ha le sue radici nell’Islam. Omar Suleiman, numero due del regime, fallisce regolarmente nelle sue mediazioni a Gaza non perché incapace, ma perché Hosni Mubarak tutto vuole fare, tranne affermare con forza di fronte al mondo musulmano che Israele ha diritto di esistere, senza condizioni (come fece Sadat assassinato dai padri spirituali di al Qaida per aver fatto la pace con Israele). Mubarak si rifiuta di affermare alto e forte che il contenzioso israelo-palestinese va riportato al solo problema della “terra” e quindi va spogliato di ogni valenza religiosa (terreno su cui Hamas è vincente). Non affrontando con nettezza il nodo della questione –perché scatenerebbe l’ira dei musulmani “moderati”- rifiutandosi di spogliarla con chiarezza dei suoi connotati religiosi, l’Egitto si perde da anni in un fallimentare meandro di trattative che ha portato infine alla decisione di costruire un Muro che isoli i terroristi di Gaza anche dall’Egitto. Muro arabo, monumento formidabile all’impotenza araba a fronte del problema palestinese. Muro incredibilmente ignorato dai media occidentali che non ne fanno scandalo, perché è la prova provata dell’indispensabile Muro voluto da Ariel Sharon.

e ancora:

Dunque, le centinaia –sì, centinaia, anche se i media non ne parlano- di cristiani ammazzati da musulmani negli ultimi anni dalla Malaysia alla Nigeria non sono vittime solo degli estremisti, ma di una concezione egemonica dell’Islam che questi estremisti condividono con i “moderati”. “Moderati”, infatti non li condannano, non li isolano, spesso li spalleggiano (come palesemente avviene in Egitto e Nigeria). Il nodo più profondo di questo odio anticristiano dei musulmani non ha nulla a che fare con le cretinate che i media progressisti spargono a piene mani circa l’identificazione dei cristiani con gli americani “crociati” alla George W, Bush. Il nodo è tutto religioso e dogmatico e interno all’Islam da sempre e risiede nella certezza –confortata da un Hadith di al Bukhari- che l’uomo “nasce musulmano”, che l’Islam è la sua religione “naturale” e che poi diventa cristiano o ebreo unicamente per l’opera di stravolgimento della vera fede operata dalla famiglia. Questo è il nodo terribile di cui mai si parla nel dialogo interreligioso postconciliare tra cristiani e islamici. Questo, ben più che la non reciprocità del culto, è il baricentro di tutta la violenza ideologica –e materiale- dell’Islam contemporaneo, incluso quello moderato (tranne esili frange, quale l’italiano Coreis). Per questo in tutti i paesi musulmani –tranne la Turchia- è proibito (spesso, pena la morte) tentare di convincere un musulmano a cambiare fede o a diventar ateo, perché questa è considerata dal 99% dei musulmani una “azione contro la natura”. L’Islam ha condannato sé stesso alla fine della propria civiltà, a mancare il raccordo con la modernità, già 800 anni fa , quando rifiutò Averroè e quindi rifiutò il raccordo tra fede e ragione (nodo individuato come focale da Benedetto XVI° a Ratisbona).




In questi due brani tratti da articoli di Carlo Panella di questi giorni, c'è tutto il succo della situazione, che i più non vogliono ammettere perchè hanno paura di parlare di "guerra di religione", per "non offendere i musulmani"... . Una guerra che però fa morti tutti i mesi: e sono i cristiani a crepare.

6 commenti:

VittoriaFeltri ha detto...

Più che "timore di non offendere i musulmani" io parlerei piuttosto di paura dell'occidente ad affrontare la questione. Prova ne é il silenzio dei media sulla vicenda dei cristiani ammazzati solo perché di religione differente.

Ma a voi pare che i musulmani in Italia si vogliano integrare? A me sembrano come gli zingari, che fanno gruppo a sè!

anonimo ha detto...

L'analisi di Pannella mi sembra molto mediocre.

Dittature che tutelino le minoranze non esistono,sarebbero una contraddizione in termini.



Frank77

hawkmoon269 ha detto...

affrontare "la questione?" e come l'affronti se è tutto impregnato di "visione religiosa?" quando mai s'è visto che dei cristiani che ammazzano musulmani all'uscita delle moschee? o che uccidono chi si è convertito?

questo è il vero problema anche della situazione palestinese e CHE RENDE IRRISOLVIBILE quel cancro... condannandolo a protrarsi nei decenni...



Frank: mediocre dici? non è solo un problema di "minoranza"... è IL problema dell'islam: la cui "moderazione" è una ns invenzione.... per immaginarci di avere un qualcuno con cui "parlare". e Mubarak sarà pure un dittatore, ma intanto ha impedito che anche l'egitto si sia trasformato in una teocrazia tipo l'iran... ma se questi aspetti sono "mediocri" aspetto da te analisi migliori. sono curioso....

CavaliereDiRodi ha detto...

Se l'islam fosse una religione come le altre non ci sarebbero così tante rogne in tutto il mondo legate proprio all'islam stesso. L'islam si presenta come una violenta ideologia che pervade tutti i campi della vita di una società. Dove c'è democrazia e libertà non ci può essere islam e dove c'è islam non ci può essere democrazia e libertà.

Bisqui ha detto...

Parlate della religione di amore-pace-tolleranza?



Vorrei che il minuscolo presidente degli USA leggesse questo anche se so che non lo prenderebbe in considerazione ... lui musulmano

hawkmoon269 ha detto...

Cavaliere: è l'amara realtà... forse la turchia è l'esempio "meno peggio", ma alla luce delle ultime pieghe prese anche la turchia non lascia certo ben sperare...



Bisquì: omissioni, mio caro.... perchè a tirare fuori certi argomenti diventa difficile non finire a sassate. e il "nodo" di cui parla Panella è proprio questa: l'irriformabilità della natura stessa dell'islam. ciechi e sorti a qualsiasi "riforma"...