mercoledì 17 febbraio 2010

Obamatomico!

Se spesso sono critico su certi indirizzi di Obama, soprattutto in medioriente, devo dargli atto del coraggio nell'annunciare che bisogna togliersi dalle secche sulla questione energia: uscire dall'immobilismo delle storiche diatribe. Sì allo sviluppo di nucleare civile, quindi, dando un calcio alle annose polemiche: le tecnologie cambiano, si evolvono e non si può arrivare alla tanto sospirata "fusione" con la bacchetta magica, ma è un processo che solo se imboccato e percorso può portare a risultati. E solo chi lo percorre potrà avere il know-how per usarlo. Bene quindi a questo nuovo impulso scientifico.

23 commenti:

VittoriaFeltri ha detto...

Chissà i paesi arabi cosa ne pensano....

CavaliereDiRodi ha detto...

E pensare che eravamo fra i paesi all'avanguardia nel campo dell'energia atomica... La nostra sinistra pagata dai petrolieri mediorientali continua a sparare cagate e ha condannato l'Italia all'immobilismo e all'acquisto a caro prezzo di tale energia, senza annullare i rischi per l'Italia, visto che abbiamo ben 16 centrali a ridosso delle frontiere...

anonimo ha detto...

Eccolo qui un altro esperto di energia...



lm

anonimo ha detto...

Sì, l'Italia era all'avanguardia e ci abbiamo anche rimesso un bel po' di soldi per uscire dai progetti scientifici cui partecivamo. Sinistre,  verdi,  sono dei cacciaballe pazzeschi, dei disgraziati che hanno portato il nostro paese a dipendere totalmente, per quel che riguarda l'energia,  dalle vicinissime centrali degli altri paesi europei e dal petrolio. Obama non era stato tanto da meno,  nel suo programma c'era la creazione di milioni di posti di lavoro legati al eco-bio-mix-eolico-fotovoltaico-idrogeno ecc.. tuttte cagate pazzesche costose e fallimentari.  Fa ridere che adesso sia dovuto ricorrere al nucleare ferendo il cuore di parte dei suoi elettori e delle lobbies ambientaliste che lo hanno appoggiato  ma il nucleare è energia pulita e sicura.

Saluti,

Lucetta.

hawkmoon269 ha detto...

lm: comunque, dopo le premesse elettorali, proporre una direzione cosi forte in tema enegetico è un bel cambiamento. checchè tu ne dica.....

anonimo ha detto...

Sinistre,  verdi,  sono dei cacciaballe pazzeschi





E non solo loro: nel 1987 contro il nucleare c'erano: PCI, Verdi, DC, PSI, PSDI e ...MSI!. Credo che gli unici a favore fossero i repubblicani (PRI) e (ma non sono sicuro) i liberali (PLI).

Ridurre, al solito, tutto a verdi e sinistre mi pare una lettura molto strabica degli schierameti sulla questione all'epoca.



ZCZC

CavaliereDiRodi ha detto...

Perché, la DC, con il suo atteggiamento da esplosione del debito pubblico, statalismo, clientele, era un partito di destra? Per favore. L'msi aveva il 3% e poi anche loro sono dei dinosauri statalisti, anche oggi... Vedi Polverini che in Lazio non voterei... 

anonimo ha detto...

esplosione del debito pubblico?

quella politica che porto' al raddoppio del deficit,perseguita dal secondo statista italiano di tutti i tempi?

quello che faceva fuggire i teroristi?

quel  ladro contumace a cui volete intitolare una via?

andateci piano con le cagate ragazzi.

andrea

anonimo ha detto...

Perché, la DC, con il suo atteggiamento da esplosione del debito pubblico, statalismo, clientele, era un partito di destra? Per favore. L'msi aveva il 3% e poi anche loro sono dei dinosauri statalisti, anche oggi... Vedi Polverini che in Lazio non voterei... 





Ah, ho capito. Il pentapartito per te era una coalizione trozkista.

anonimo ha detto...

L'msi aveva il 3%



All'epoca aveva il doppio (e quindi ben piu' di PLI e PRI).

CavaliereDiRodi ha detto...

Tutti idioti per lm, compreso il bulgaro (che sarei io, immagino? - ma lo deludo, ho solo passaporto italiano e mia madre ha il doppio passaporto ed è una fedele dipendente di un Ministero Italiano), Inoltre sono idioti anche la fascistella e Obama. Sono idioti persino i governanti della Finlandia, della Gran Bretagna, della Francia, di tutti gli stati del mondo sviluppato che tornano a investire sul nucleare? Noi in effetti, siamo in buona compagnia della Grecia, in fatto di energia nucleare (la compriamo dagli altri a tre volte il prezzo). Chissà se lm sa che persino la Bulgaria, staterello di merda, esporta energia verso la Grecia, proprio perché dispone di più reattori nucleari... Ma c'è un'altra cosa che accomuna la Grecia (stato che conosco altrettanto bene), all'Italia. E' l'alta densità di stupidi ignoranti in salsa sinistroide. Si vedono i risultati...

anonimo ha detto...

@ Bulgaro: non faccio riferimento alle tue origini per sfotterti ma per comodità di battitura, anche perchè non vedo cosa ci sia da sfottere. Piuttosto mi pare che tu ti faccia qualche complesso se arrivi a voler legittimare il tuo diritto ad essere considerato italiano rimarcando il fatto che tua mamma lavora in un ministero. Ma ce la fai?



ps: vedo che qua siamo tutti ingegneri nucleari. Anche Paolì... a proposito, ben tornato Paolì, tutto bene?

Io sull'argomento continuo ad andarci coi piedi di piombo. Ovvio che se in Italia non avesse vinto il referendum popolare che chiedeva di chiudere le centrali oggi avrebbe senso continuare ad investire nel nucleare. Ma quando sento esperti sostenere che prima di ottenere concreti benefici economici dalla riapertura delle centrali devono passare 15-20 anni... beh... francamente non riesco ad avere tutte le vostre certezze. Che, si sa, non sono ideologiche, ovvio.



ps x Paolì: continua a far finta di non vedere e di non capire quel che in realtà sei capace di vedere e capire benissimo.

Con lo schifo (bipartisanamente parlando) che è diventato sto paese non affiderei nemmeno al più trasparente subappaltatore valdostano da 100 generazioni la costruzione di una centrale nucleare.



lm

anonimo ha detto...

In Germania, i socialisti e i verdi che avevano inserito nel loro programma la chiusura delle centrali nucleari hanno perso sonoramente.

Obama, che avendo l'America, evidentemente,  bisogno di energia che non potrà certo ricavare da qualche mix eco, per costruire le due centrali dovrà andare contro il suo programma di governo e contro chi lo ha sostenuto, comprese le lobbies ambientaliste. Infatti sta tentando disperatamente di trovare appoggio tra i repubblicani. Morale della favola, secondo i miei parenti e amici  americani Obama non concluderà niente come al solito.

Quello obamiano è il fallimento delle cosidette elite culturali per la prima volta al potere con lui, e dopo le continue bastoste elettorali adesso sono allo sbando. Tanto che moltissimi senatori democratici stanno ritirando la loro ricandidatura. alle  elezioni di mid-term .

Lucetta.

anonimo ha detto...

Per installare un reattore nucleare ci vogliono 3/4 miliardi, per installare il fotovoltaico che eroghi la stessa energia ce ne vogliono almeno 60 e di notte non funziona, ovviamente. Ma, mentre le scorie nucleari,  una volta stoccate,  non supererebbero i 5 kg l'anno, ben più grossi problemi si presentano per lo smaltimento dei pannelli fotolvoltaici.

sardosepolto ha detto...

Morale della favola, secondo i miei parenti e amici  americani Obama non concluderà niente come al solito.





E se lo dicono i parenti e gli amici (?) di Lucetta, possiamo crederci! :)

anonimo ha detto...

i parenti di lucetta...mecojons aggiungerei !

andrea

anonimo ha detto...

Cosa sapete voi due chi siano i miei parenti!?.

sardosepolto ha detto...

Quanto non ci hai rotto le palle con la cugina che e' finita con il soldato americano nella "Toscana" (culturalmente parlando) degli USA: il Texas?

anonimo ha detto...

il fatto che siano tuoi parenti è già un indizio pesante...

anonimo ha detto...

ma come si concilia la voglia di nucleare di questo governo con i tagli ogni anno più pesanti alla ricerca? quale personale tecnico sarà impiegato?



come si concilia con il definitivo sotterramento dell'enea?



e con quali regole si dovranno appaltare questi lavori?



non è che non mi fidi di berlusconi, eh....!

anonimo ha detto...

E che problemi ci sono?

sarà gestito in EMERGENZA con la protezione civile........

hawkmoon269 ha detto...

le obiezioni possono essere fatte tutte.... ma intanto se ci si toglie da quell'annosa pastoia "ah ma c'è stato il referendum" - come se questo dovesse valere per mille anni.

per me il discorso è semplice: l'energia è un problema europeo e va risolto con una rete sviluppata in cooperazione. NON è un problema nazionale e  basta. e visto che siamo gli unici ad aver fatto gli "intelligenti", sarà meglio che ci diamo una mossa. il problema poi saranno i localismi del "non nel mio giardino".... retaggio della stessa mentalità...

hawkmoon269 ha detto...

bello però il cartellone GWB... ironia azzeccata....