Dopo aver letto la solita carriolata di insulti, insinuazioni e macabre ironie (c'è chi si diverte così..) per la scomparsa di Francesco Cossiga, mi pare il minimo dedicargli un personale saluto. Carlo Panella, in questo ritratto, spiega bene perchè tanta "gente" ce l'aveva con lui... storicamente... Fanno un po' pena quelli che neppure erano nati all'epoca dei fatti e parlano per sentito dire... ma così vanno le cose. Mi mancheranno la sua ironia e la sua modestia... (che servirebbe da modello a tanti politici di oggi....)
Ciao Presidente!
liberale e libertario, detesta tutto quello che sa di dispotico (politico e altro...)
giovedì 19 agosto 2010
Ciao Presidente
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31 commenti:
"Lasciamo perdere la par condicio qui abbiamo un grande puffo maligno che riduce la politica in spot" (Cossiga, 1995)
"Fermate i servizi di scorta, non pattugliate più le nostre terre, i nostri cieli e i nostri mari, aprite le porte delle carceri, rientrate nelle vostre caserme in Kosovo, in Afghanistan, in Bosnia-Erzegovina, fino a quando il nanetto libidinoso non sarà cacciato e il governo non riacquisterà un minimo di responsabilità! Tenete pronte e ben oliate le vostre armi! Può venire il momento nel quale insorgere e ribellarsi potrà essere non un diritto ma un dovere: per la salvezza del popolo, della nazione e dello Stato democratico" (Cossiga, 2008)
da dove l'hai presa quest'ultima di grazia? perchè se l'hai trovata in rete, sai quanto "FA TESTO"?.... e a me sembra pesantemente farlocca....
Gabbia', il fatto che tu non ne conoscessi l'esistenza non le rende per questo farlocche.
bene, allora non sarà un problema riportare a chi ha rilasciato tale "dichiarazione"....
Nessun problema Gabbiano:
http://it.reuters.com/article/idITPOL43553520080714
http://www.forzearmate.org/sideweb/2008/rassegna_stampa/cossiga_080715-214.php
ah ecco reuters, eh? sai com'è... "nano libidinoso" è più da linguaggio grillo-guzzanti che da Cossiga, decisamente meno volgare.
poi la reuters è un'agenzia che è quel che è.... non sarebbe la prima volta che riporta notizie distorte...
ma questo che starebbe a significare? oltre a soddisfare i tuoi pruriti verbali?
Il tema era la storia politica di Cossiga... capisco che esuli dalla tua ossessione.... ma sai...
fammi sentire, e chi e' che le notizie le riporta corrette? il giornale?
sei in difficoltà eh gabbiano strillante?
cos'è? hai bisogno di certezze nella distinzione tra buoni e cattivi?
mettiti il cuore in pace, quelle cose le ha dette e sono state riportate da tutte le agenzie di stampa
ancora???? COME ho già detto, il tema è un altro...
certo che se devo fare affidamento sulla reuters e una società di servizi che può dire quel che gli pare... stiamo freschi.
questo invece SO PER CERTO che rilasciò come intervista ad Aldo Cazzullo, nel 2008 o giù di lì.... sul Corriere...
D- Quando incontrò per la prima volta Berlusconi? Che cosa pensa davvero di lui, come uomo e come politico?
R - «Era il 1974, io ero da poco ministro. Passeggiavo per Roma quando incontrai Roberto Gervaso, che ci invitò a cena per conoscere un personaggio interessante. Era lui. Parlò per tutta la sera dei suoi progetti: Milano 2 e Publitalia. Non ho mai votato per Berlusconi, ma da allora siamo stati sempre amici. Certo, poteva fare a meno di far ammazzare Caio Giulio Cesare e Abramo Lincoln...».
quindi fate un po' voi....
mettendoli in fila sembrano i commenti di un maniaco depressivo: materia da psichiatri.
Un caro saluto anche da Giorgiana Masi
lm
Strano vero? la responsabilità si fa pendere sempre su chi pare e piace. basti vedere il caso Moro: anche giornalisticamente si è data più colpa a lui che agli SQUALLIDI invasati ideologici che hammo AMMAZZATO lui e la scorta. e mò pure rilasciano dichiarazioni di "rispetto per l'uomo delle istituzioni"..... che razza di cialtroni deficienti.
http://www.youtube.com/watch?v=8w-E2c7bsPc
al di là del rispetto che si deve a chiunque, cossiga rimane una delle personalità più drammatiche della nostra storia recente. personalmente non gli perdono la frase che consiglia al capo della polizia di sobillare disordini perche' ci scappi il morto fra i manifestanti - frase degna di un ministro da repubblica sudamericana
faccio seguito al commento anonimo di prima segnalando un'intervista interessante al segretario di Aldo Moro:
http://temis.blog.tiscali.it/tag/governo/page/6/
guarda che con tutte le bande armate che c'erano a quei tempi, che ci scappasse il morto non era mica solo colpa di quel che diceva lui.
G8 di Genova docet....
La colpa "è sua" e a chi scendeva in strada con la p38 e la chiave inglese nulla? ma cos'è??? fare il black block è un diritto democratico? suvvia....
Non ho mai amato Cossiga: troppi segreti veri, troppi segreti presunti, troppe reticenze e troppo cinismo. L'ho trovato detestabile quando ha spinto d'Alema a palazzo Ghigi pescando defezioni fra i suoi avversari ed ho provato per lui qualche tiepido apprezzamento quando ha lasciato intendere che c'erano piste inedite e mai battute che avrebbero potuto far luce sugli anni più bui della nostra storia. lo avrei apprezzato molto di più se prima di morire fosse stato più esplicito. Parce sepultis.
comprendo: eppure bisognerebbe vedere se i segreti "presunti" sono più di quelli veri. perchè la cosa avrebbe importanza. io ricordo quando Maroni disse che nei cassetti, verità sulle stragi non ce n'erano.
per fare la tara al suo operato bisognerebbe sapere se sono di più le verità segrete o più le illazioni... ma temo che rimarrà così.
Beh, io c'ero. E l'assassinio di Giorgiana Masi me lo ricordo bene. E mi ricordo le sue dichiarazioni: "Gli agenti di polizia non avevano armi da fuoco". E mi ricordo le immagini degli agenti di polizia che sparavano ad altezza d'uomo. E mi ricordo quel bellissimo video che documentava tutto questo e che avevo postato nel mio blog quando ho ricordato Giorgiana Masi nell'anniversario del suo assassinio. Me lo ricordo, per fortuna, perché adesso il video non c'è più, è stato fatto sparire.
Poi, volendo, mi ricordo anche le sue dichiarazioni di avere personalmente fornito armi e documenti falsi ai terroristi. Con tutta la buona volontà mi riesce davvero difficile trovare qualcosa da salvare in quello che è stato, oltre a tutto il resto, il più sgangherato dei nostri presidenti, che anche dopo avere cominciato a sputare nel piatto in cui mangiava, ha continuato a mangiarci, spudoratamente, a quattro palmenti.
barbara
la storia non è un sentito dire.
la storia si studia.
@barbara: è la prima volta che mi capita di incontrare "un testimone" di quella vicenda... mi piacerebbe sapere COME sono andate davvero le cose perchè di versioni "fumose" ne ho lette troppe...
hai qualcosa che mi chiarisca le idee su quei fatti? grazie.
http://www.centrodonnalisa.it/materiali/giorgiana%20masi.htm
Avevo anche il video, ma è stato oscurato.
barbara
Ci vuole un bel po' di stomaco per difendere l'indifendibile Cossiga.
@barbara: si era più o meno già quello che conoscevo... grazie comunque.
@fabristol: che ti devo dire? se hai letto l'articolo di Panella, credo che sulla bilancia ci vada messo anche il resto. avrà pure pesanti responsabilità, ma non credere di ricoprire tale ruolo ed uscirne indenne, soprattutto se ti ricordi cos'era l'italia degli anni 70. che cosa strisciava in quei tempi.
questo post, l'ho scritto dopo aver letto la valanga di insulti letta su certi siti... tutto qui.
Sì ma il problema è che in apertura del post hai criticato chi scrive i post contro Cossiga senza essere nato all'epoca e senza sapere quello che è successo. Ma mi pare che anche tu caschi a pennello in queste due categorie.
Lo so, lo so che hai avuto una reazione idiosincratica leggendo certi post ma forse è meglio fermarsi e capire perché. Te lo dico, non per farti le pulci, ma come consiglio da amico perché anch'io prima scrivevo post impulsivi per poi pentirmene. E non vorrei che anche tu inciampassi su questi errori.
Venendo a Cossiga puoi difenderlo quanto vuoi invocando la "ragion di stato", ma è proprio quello il nostro (se sei un libertario) nemico: la ragion di stato.
Per quanto riguarda i terroristi dell'epoca, Cossiga si guardò bene dall'uccidere i veri terroristi e infiltrò i suoi uomini in un corteo pacifico, pacifista e gandhiano, cioè quello del Partito Radicale. Leggiti il link che ti ha messo Barbara per capire cosa accadde quel giorno di 30 anni fa, nenahce poi tanto tempo fa.
O cosa consiglio a Pisanu per il G8 di Genova:
[...] Maroni dovrebbe fare quel che feci io quand’ero ministro dell’Interno: infiltrare il movimento con agenti pronti a tutto, e lasciare che per una decina di giorni i manifestanti devastino le città. Dopo di che, forti del consenso popolare, il suono delle sirene delle ambulanze dovrà sovrastare quello delle auto della polizia. Le forze dell’ordine dovrebbero massacrare i manifestanti senza pietà e mandarli tutti all’ospedale. Picchiare a sangue, tutti, anche i docenti che li fomentano.
A questo punto mi viene da domandare, se era pacifico e ghandiano, per quale motivo era stato vietato. Brama di sangue di Cossiga? non credo.. il fatto e che ANCHE SENZA ordini i morti ci scappano quando vai al muro contro muro. Io ricordo che quelli erano tempi ancora peggiori per manifestare. Con questo non voglio assolverlo, soprattutto su questo fatto. Ho detto solo che sulla bilancia ci voglio mettere anche i meriti... e visto che la maggior parte di quelli che gli sputano addosso erano tutt'altro che "libertari".... non penso che me ne pentirò. ma può succedere...
Quellochenon ho mi ha rubato le parole di bocca: il governo aveva bloccato tutte le manifestazioni con leggi speciali. I radicali protestavano per far ripristinare la legalità costituzionale. C'è da rabbrividire per quegli anni ed è inutile che protestiamo oggigiorno per i morti delle manifestazioni iraniane o cinesi se non capiamo quello che è successo in quegli anni. Col tuo ragionamento perfino Ahmadinejad potrebbe essere riablitato per la ragion di stato.
La lettera aperta al capo della polizia ("Prima una vittima, poi mano dura"), non è di "quegli anni", ma è stata scritta all'inizio di novembre 2008. Forse ci avrei fatto meno caso se fra i manifestanti in quei giorni non ci fosse stata anche mia sorella, studentessa di medicina che protestava contro i tagli alla ricerca - dovrei aggiungere contro i tagli al futuro di troppi giovani.
Giusto per rinfrescare la memoria: l'infiltrazione di provocatori in manifestazioni assolutamente pacifiche è stata così maldestra ed evidente, che invece di colpire studenti universitari, i provocatori sono andati a prendersela con dei ragazzini delle superiori. La professoressa della classe aggredita ha denunciato l'omissione di intervento dei poliziotti sia sui giornali, che in un'intervista a La7 (due links solo per rinfrescare la memoria: http://www.beppegrillo.it/2008/10/levati_francesc/index.html; http://www.youtube.com/watch?v=3ZkW6YuSs5k, Casa Pound Italia ha fatto una spedizione punitiva in RAI , documentandosela da sola !).
Se le manifestazioni sono pacifiche non succede un cazzo.
Ora ci sarà qualcuno che attribuirà quanto successoa Bergamo per la tessera del tifoso al governo o alle forze di polizia?
Se su quella feccia avessero sparato, sai commenti sui "poveri ragazzi" oggi.
Anonimus.
ennò Fabristol: la messa sotto empeachment, non fu causa sue responsabilità in certi episodi, ma fu perchè apertamente sostenne Gladio, cosa innammissibile, fu accusato di tramare contro la democrazia da quelli che sventolavano falce e martello. Come il fatto di aver fatto quel discorso a Maroni, diventa la prova provata che fu lui a ORDINARE gli scontri di piazza e i morti. Molte forze hanno giocato sporco in quegli anni in italia (e forse anche oggi) eppure lui è l'unico colpevole. come ho detto all'inizio passa per essere PIU' colpevole lui, di quelli che hanno macellato Moro e la scorta.... e che adesso parlano pure di "rispetto" all'uomo delle istituzioni. e di questi che diciamo? ah no è vero! c'è da sputare al Kossiga.... tutto il resto è colpa solo del suo operato.... vai pur bene: c'è spinoza che ti tiene in alto l'umorismo.... no? contenti voi...
Paolo: hai colto, come spesso succede, lo spirito del mio post. Non era certo una beatificazione, ma solamente una considerazione meno superficiale dello "sputarci amabilmente sopra". Gli anni 70 sono stati atroci per certi versi: di scontro civile per le strade, ma anche di divenire stuoini politici di mosca. senza contare le pericolose relazioni in medioriente. perchè le BR erano la frangia più violenta, ma era vasta la propaganda de "la fantasia al potere!" quando questo significava uscire dalla NATO e offrire il pupù alla verga sovietica. napolitano, per esempio, non riscuote certo lo stresso veleno di Kossiga: eppure è SEMPRE stato nel PCI, vuoi forse che NON NE SAPPIA di scomodi retroscena? di torbidi segreti? di quel partitello che strilla in difesa della "democrazia", quando per 40 anni hanno provato ad ammantarlo di "socialismo reale"! il comunismo dal volto "umano" (si vede che la faccia vera la conoscevano bene) ... però con un grande seguito di pecoroni che NON aveva capito nulla da che parte del Muro stava la LIBERTA'.
però il torbido era Kossiga.
Chiederei a chi mi ha sconsigliato di scrivere di impulso e poi pentirmi: se non è peggio vomitare insulti tipo "kossiga è come il tampax, di fuori non si vede niente ma nei bagni di sangue lui c'è sempre"..... wow, che riflessione profonda!
oddio, è uno slogan che andrà benissimo per tutti da andreotti, a SB.... tutti quelli che ti stanno sulle balle...
E ai cattivi maestri come sofri? (gli altri li ha citati Paolo) che scrive da decenni su repubblica ma si guarda bene dal dire come sono andati certi fatti? e agli altri fighetti che si sono riciclati in politica?
no, a loro come a vallanzasca, niente VELENOSE battute, magari un libro e un film.
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