Questo è un post un po' così.... di cui sono poco convinto. Eppure.... Eppure ci trovo qualcosa di sbagliato nel reverenziale augurio gioioso alla futura mamma 54enne (un po' prima no?), oppure nella storia di quella fecondazione assistita che ha dato a due gay "la gioia della paternità" quando gli ovuli sono di una terza e l'utero incubatore di una quarta persona? Tutto ok? Tutto normale? Già, normale... qualche sera fa ricordo gli sghignazzi a "Radio24" in faccia ad un tizio al quale era sfuggito "Grazie a Dio sono etero..." Già, oramai sta scemando la sicurezza di potersi dire "normale" per uno che è etero. Ennò. Non si può più: si lede la "normalità" di chi è gay. Appropriazione indebita. Come anche sul tema aborto, pillola.. sono sempre stato favorevole, anche se mi sta stretto chiamarlo "diritto". Uno "stretto" che poi diventa disagio quando poi si scende nella poco edificante realtà. Perchè poi vieni a sapere che c'è chi quella pillola abortiva l'ha usata quando non si poteva, con la compiacenza del medico, per risolvere un "problemino"... la stessa che poi senti dire "ma nemmeno se mi ricordo il numero di "volatili" presi". Per qualcuno questa è "emancipazione"... "vivere la propria sessualità senza inibizioni o ipocrisie". Wow...
Oppure l'altra che dopo due aborti in giovane età, per una vita "molto sportiva", e poi trovarsi a ricorrere alla fecondazione assistita. Sono diventato moralista? Non credo più di tanto. Capisco coloro che cercano di sistemarsi prima di avere un figlio, ma si potrà considerare un "fatto privato" chi fa, disfa, incrocia e INTERROMPE questa "voglia" così... perchè riguarda la "persona" ?(quella adulta). E' una questione di libertà personale. E allora mi sorge il dubbio: ma è così LEGGERA UNA VITA?
62 commenti:
Refuso: non era "perpetrare" ma "perpetuare se stessa", ovviamente.
A me piu' che la gravidanza di una primipara attempatissima, mi lascia basita l'augurio gioioso, anzi l'affetto con cui giornali e telegiornali tipo 'Studio aperto' ne parlano... Quando gli stessi giornali si erano schierati apertamente contro l'abrogazione della Legge 40. Hai un'idea di quante coppie giovani e infertili ci sono da noi, che non hanno i soldi per andare in UK, e fanno i conti - per esempio - con il divieto alla fecondazione eterologa?
Saluto con piacere questa tua riflessione. Sai come la penso sulle questioni morali e nessuno riuscirà mai ad obbligarmi a pensarla "politicamente corretto" ;-)
@Paolo: occhio che rischi la gogna di questi tempi
@Close: certo brutta legge, ma non è che avere delle 60enni che fanno e disfano pure qui faccia sentire meglio. il punto è questo: fino a che punto concedere libertà va di passo col semplice buonsenso? perchè sai quanti sono e saranno a pulircisi il c.... con quel "diritto"? basta una foto di 4 che sorridono per mettere a posto la coscienza su una bambina concepita in vitro tra un gay, una sconosciuta e un utero in affitto? è buonsenso tutto cio? è amore? certo di soddisfare le "proprie voglie".
@Mons: eh si filosofeggia sul diritto, quando si fanno le leggi... ma non si tiene conto di queste storie qui. è il buonsenso che dovrebbe essere di tutti.... e invece manca.
Close, e chi ha parlato di bruttezza? In quello che ho detto non c'è nessuna intenzione denigratoria nei confronti dell'omosessualità. L'anomalia è realativa al punto di vista da cui vogliamo considerare il fenomeno e da quello della conservazione della specie lo indubbiamente lo è. Non lo è, ovviamente, dal resto dei punti di vista.
Non c'è una risposta al perchè esista l'omosessualità, esiste e basta e può essere funzionale a tutti gli aspetti possibili ed immaginabili della vita ma non alla perpetuazione della medesima.
Se fossi omosessuale farei esattamente lo stesso discorso.
quindi anche gli sterili sono anomali. bene, ora è tutto chiaro
cosa succeda con l'identificazione sessuale che di solito avviene verso i 3-4 anni
ah beh, se senti grillini o luxuria ti diranno che conta solo l'amore, che se gli vuoi bene sarà felice uguale, anzi sarà ancora più felice perchè più tollerante e aperto verso il mondo e verso i "diversi". peccato però che ai pargoli verrà insegnata, questa LIETA NOVELLA, perchè quando giuridicamente si vuole l'ugualianza, tra coppie, sessi e addirittura "tendenze sessuali" , non è che puoi dire: siete uguali MA NIENTE ADOZIONE..... insomma il solito dilemma amletico: in cui i pargoletti NON HANNO voce in capitolo... ma si sentiranno raccontare la favola di cappuccetto rosso col lupo trans e le tette finte.... edificante.
La matematica ragiona freddamente, quindi credo che si possa affermare che si, la sterilità è un anomalia. Con la differenza che con la sterilità si possa parlare di patologia senza discutere.
Si. Del resto dal punto di vista della riproduzione la sterilità come la vuoi chiamare?
però gli sterili si possono sposare e possono adottare figli.
interessante...
e secondo il concetto di prima anche le coppie che scelgono di non procreare sarebbero anormali.
anzi, malate
Dove vuoi arrivare?
voglio arrivare al fatto che considerare un'anomalia delle persone in base alla non-procreazione è più che opinabile.
e che anche considerando la cosa non si capirebbe perchè allora ci siano delle differenze nel campo dei diritti civili tra coppie sterili ed omosessuali.
Non lo so, mi viene da pensare alla natura, agli istinti.
Reprimere un istinto fisiologico come quello di una sana scopata è già di per se aberrante per me.La procreazione credo sia un qualcosa che dipenda dalle leggi naturali.
beh, una sana scopata può tranquillamente precludere ad una nascita dopo nove mesi, anzi.
poi biologicamente la cosa in realtà non è per nulla così netta ed è difficile arrivare ad una conclusione comune.
personalmente non vedo controindicazioni sociali all'istituzione delle coppie omosessuali che non siano matrimoni di tipo religioso (questi sarebbero unicamente cazzi delle varie istituzioni religiose), e per quanto riguarda le adozioni sarebbe opportuno fare uno studio sociologico serio sui figli di coppie omosessuali che esistono in abbondanza in altri paesi, ma in realtà anche nel nostro.
se non ci fossero "controindicazioni" non vedrei nessun ostacolo sinceramente.
estinzione? mica è una malattia si attacca.
l'omosessualità è sempre esistita e la popolazione è sempre cresciuta, pure troppo. sbaglio?
vorrei anche rimanere nell'ambito di una discussione civile, se fosse possibile.
Anonimo, io ci posso mettere tutta la pazienza e tutta la buona volontà di cui dispongo, ma se non vuoi capire cosa ci posso fare?
Riproviamo: all'interno di un progetto, una anomalia, se rimane nell'ambito della eccezionalità non ne pregiudica le finalità, se invece si allarga e diventa la norma, lo manda a monte.
Quale è il progetto di una specie? Guarda non voglio nemmeno parlare di esseri umani, patrliamo di una specie qualsiasi, scegli tu, anche fra gli insetti o i vegetali ok?
Bene. Se all'interno di questa specie gli individui che non sono in grado di riprodursi, vuoi per scelta, vuoi per colpa del destino cinico e baro rappresentano una minoranza, non succede nulla, la specie va avanti lo stesso. Se invece diventassero la maggioranza la specie si estinguerebbe. E' più chiaro adesso?
Mi unisco alla voce di Massimo.
Condivido fratello, approvo e sottoscrivo.
Anche nella tua "difficoltà" morale che ben comprendo...
Bacioni
guarda, se non parliamo di esseri umani la cosa è ancora più semplice, anche perchè di comportamento animale ne capisco molto di più.
e nel mondo vegetale lo è ancora di più vista la "sessualità" delle piante
la conservazione della specie si preserva mantenendo l'equilibrio tra numerosi fattori come le nascite e le morti, ma anche tra numero di individui e risorse a disposizione.
esistono numerosi casi in cui ad un aumento della popolazione o ad una diminuzione delle risorse, aumentano i casi di sterilità, di maschi rispetto a femmine e anche di casi di omosessualità esclusiva (questo per escludere i comportamenti omosessuali sociali che son ben più numerosi).
tutto ciò è teoricamente portato alla conservazione della specie.
vogliamo parlare degli insetti? della sessualità delle api ad esempio?
sinceramente spostare il discorso, che mi pare prettamente culturale e sul quale cerco un confronto per capirne di più, sulla biologia che è la mia professione, mi interessa poco.
chiarisco meglio il mio concetto: una democrazia è un sistema basato sulla maggioranza che tenga conto della salvaguardia anche delle minoranze che vi sono al suo interno.
gli omosessuali, i bisessuali e quanti altri esistono, su questo non ci piove.
un adeguamento dei diritti civili a quelle coppie potrebbero minare i diritti della maggioranza eterosessuale? per me per molte cose no, per altre non ne ho idea e discuto per capirne di più.
ma se ci mettiamo dentro il diritto naturale si è completamente fuori strada
Anonimo # 25, che cosa intendiamo per 'diritti civili'? Se si parla del diritto di vedere riconosciuto un legame d'affetto socialmente senza essere oggetto di persecuzioni e discriminazioni, sono d'accordo. Se si parla del diritto alla ricerca della felicità, sono d'accordo. Ma se si parla di avere figli come di un "diritto civile", mi pare che ci sia un grosso equivoco di fondo.
altra cosa, poi finisco che devo lavorà, come potrebbe aumentare la percentuale degli omosessuali in una popolazione?
consentendo una regolazione amministrativa delle loro coppie? mica uno si sveglia la mattina e sceglie di diventare omosessuale perchè ci sono i pacs o come li vuoi chiamare.
uno diventa omosessuale in base all'educazione di due genitori omosessuali?
questo non lo so, mi pare strano, ma di certo un omosessuale ha dei genitori eterosessuali ed è stato educato "normalmente". qualcosa non torna.
secondo te tutta questa logica dov'è?
close the door, sono d'accordo con te.
mi pare già di averlo detto, su determinate cose non mi sento di esprimermi perchè non ne ho un'idea chiara nè gli elementi per averla.
la possibilità di adottare è uno di questi. ma aggiungo che avrei la stessa difficoltà nel permetterla ai single, agli ultracinquantenni e a gente con precedenti penali.
mi firmo
stefano
ma penso sia una questione di scarsa importanza vista la difficoltà nell'adozione anche per coppie "regolari".
intanto svuotiamo gli istituti e permettiamo un adozione più semplice per tutte quelle coppie che stanno aspettando da anni. avoglia poi a parlarne...
stefano
E poi dicono che la pazienza paga.
Ma quando mai...
Stefano, evidentemente non conosci la realtà degli 'istituti' italiani. La difficoltà di adottare in Italia nasce da due cose
1. da diverso tempo, il legislatore preferisce l'affido temporaneo all'adozione, perche' si è visto che se il bambino mantiene il legame con i genitori naturali, per quanto sbandati e disturbati possano essere, ha meno danni e traumi dell'abbandono
2. il principio che regola le adozioni e' "Non bisogna dare un bambino a una famiglia, ma una famiglia a un bambino". Rileggi bene quest'ultima frase e capirai perche' gli istituti non si svuotano, ne' qui ne' in tanti altri paesi europei.
Il problema è che di persone autenticamente generose che si mettono in gioco con l'affido temporaneo sono pochine (so di Luciana Littizzetto perche' quell'impicciona di Daria Bignardi lo ha detto in un'intervista, e lei giustamente si è inferocita).
close: legame d'affetto dici? e se a tre piace fare il triangolo? che fai lo discrimini? c'è chi ha due o tre mogli e a loro andrebbe benissimo qualche apertura in questo senso. E se sono due trans? Guarda che andare attorno a ste cose ci si infila in un ginepraio senza fine.
anche perchè ci si scorna per avere le medesime tutele economiche, e poi però si sventola il "riconoscimento affettivo".
ma se la cosa si stabilisce in via "privata", mentre per gli etero che c'è già il matrimonio e chi non lo vuole se ne assume i rischi, non si fa prima?
Stefano: chi è sterile soffre sicuramente di una disfunzione. essere omo? (mi taccio per non passare x omofobo) è inutile tirare fuori la "naturalezza" di certi eventi, ci sono gli albini, ci sono i daltonici.... le salpe sono femmine fino ad un certo punto, poi con l'età diventano maschi.
tra le persone c'è chi sta bene nel proprio corpo, chi cerca di stravolgerlo per assomigliare "ad una qualche immagine che si ha in testa" e chi rimane conflittuale per tutta la vita. Ecco perchè fare finta che sia tutto "uguale" è una scemata. Io non so se l'identità sessuale si forgi più dentro la famiglia, se fuori o sia innata - mi viene da pensare a tante combinazioni tra questi fattori. Di certo NON tutte le coppie etero sono serene nei loro equilibri, nella loro identità e quindi nel dare i riferimenti al figlio. di certo una cultura fast food, dove i ruoli sono INTERCAMBIABILI , dove "di quà o di la" non fa più nessuna differenza, contribuisce solo a DISORIENTARE più che a formare. Quanto al serio studio... mi sa che molto dipende dal chi lo farà.
Monica, sorellina, mi manchi.... quando mi farai sapere qualcosa di te?
un abbraccio
Paolo: una volta non c'era storia... adesso con tutta la medicina a disposizione, avranno figli i gay e le nonne: ed è forse giusto questo? sono madonna, sfamo un villaggio per 10 anni me lo date un marmocchio per PLACARE il mio senso di "maternità"? che nel complesso non è mica male... anzi...
metto l'immagine della fagottella per un paio di giorni, giusto per farla conoscere agli amici, poi tornerò al vecchio avatar
Paolo, tieni la fagottella che e' bellissima.
Si, mi dicesti che si somigliano. La mia e' una peste! non immagini nemmeno!!!!!
Sgridata
Evvabbè, mo metto pure la mia mentre bevo il caffè da una tazzina a forma di pipa di kitchissimo gusto e non se ne parla più. Domani tornerò al vecchio avatar, ormai chi voleva vedere le fagottelle n.1 e n. 2 le ha viste.
@Dora, meglio peste che rimbambita. E' bella e sana che vuoi (che vogliamo, siamo dei genitori fortunati) di più dalla vita?
Dora,
il dipo puntato ed il NO mi ricordano qualcosa, guarda un pò qua:
http://www.splinder.com/media/sizes/23206646&size=o
Close
stanno tutte e due qui
http://www.splinder.com/media/manage/edit
ecco, appunto: e se c'è chi invece si sbarazza di "tutto questo" perchè ha la propria "vita sportiva" da tutelare? a me non da sollievo girarmi dall'altra parte.....
Gabbiano, nemmeno a me. L'argomento è tosto, per non dire cupo. Secondo me bisognerebbe pensare seriamente a una modalità di IGV che garantisca una morte indolore anche al feto. Ma rimango a favore della legge 194 perche' secondo me garantire l'aborto sicuro è il male minore. Le donne abortiscono da sempre, per le ragioni piu' disparate, e non si riconducono quasi mai alla zoccolaggine della mamma. Quella della donna che dovrebbe avere l'istinto materno nel cassetto pronto a tirarlo fuori alla notizia di essere incinta è uno dei tanti tabu' che circondano la maternità.
1. L'omosessualità esiste da sempre in tutte le specie animali, quindi non vedo a che titolo si possa invocare una non naturalità di essa.
2. La famiglia con un uomo e una donna e i bambini che sono figli di loro due non è un istituto naturale bensì un'istituzione sociale, e anche piuttosto tardiva nella storia dell'evoluzione umana, quindi non invochiamola a sproposito per questioni di identificazione e affini.
3. Gianna Nannini era già stata incinta, suppongo in modo naturale, cinque sei anni fa. Poi siccome lei appartiene alla categoria dei buoni, ha partecipato alla marcia della pace Perugia Assisi, perché la cosa più ovvia che possa fare una donna incinta sulla soglia della cinquantina desiderosa di mettere al mondo sto figlio che ha in pancia, è di fare una marcia di decine di chilometri, e indovina un po'? Lo ha perso, poverina. Si può dire vaffanculo in questo blog? Vabbè, io intanto lo dico e poi si vedrà: Gianna Nannini vaffanculo.
4. Io non ho visto fagottelle di sorta, quindi PROTESTO ed esigo di essere adeguatamente risarcita del danno che mi è stato inflitto.
barbara
Ho cliccato, passerotto, eccome se ho cliccato, e al primo link ho visto due mani rosse, due lunghissime gambe nude, un cavallo in mezzo a un prato, due bicchieri colmi, una mezza luna... mentre al secondo ho visto una scritta che mi informa che io con loro non ho niente da spartire. Quindi fai una bella cosa: nel mio blog c'è un indirizzo email, cliccalo e mettici dentro quello che devi.
baci
barbara
Barbara, hai ragione quei link posso vederli solo io.
guarda qui
http://wwwnew.splinder.com/profile/quellochenonho
e clicca sulle due foto per ingrandirle
Ma che meraviglia!!!! Ma lo sai che la seconda, a parte il colore degli occhi, assomiglia da matti al neoarrivato nipotino di Mario Pacifici?
barbara
Evvebbè, ne prendo atto:siamo copie.
La prima somigliava da piccola alla figlia di Dora, la seconda al coetaneo nipotino di Pacifici, io secondo Close a Orson Wells (ma non è vero, sono molto più magro), ebbene cara Barbara ti rivelerò un segreto: mia moglie sembra la brutta copia di Carlo Delle Piane vestito da femmina ((ma non glielo dire, potrebbe incazzarsi)
Beh, in questa fotina, effettivamente... A me invece quando ero più giovane dicevano tutti che assomigliavo precisa sputata a Carmen Lasorella (lei però, anche se è più giovane di me, invecchiando si è ingrassata di più) mentre invecchiando una collega ha detto che assomiglio da matti alla Fallaci, io invece trovo che assomiglio molto di più alla Marcegaglia - con un po' meno rughe, vabbè. Siamo tutti copie, ragazzo mio, facciamocene una ragione (se tua moglie ti mena fammi un fischio, che vengo a darle una mano).
barbara
cambio avatar l'ultima volta e poi torno a quello vecchio (giusto per far vedere che von Orson Wells non c'entro niente) al massimo posso aver qualcosa di John Ritter quando era (vivo e) quarantenne
Poi mi vengano a dire che sono vanitose le donne... Comunque no, non hai la faccia così da pirla come quello lì (grazie a San Google, perché non l'avevo mai sentito nominare).
barbara
Dipende. Se ci sono cinquanta persone su un'isola talmente lontana da tutto da non poter avere contatti, anche un solo paio di persone omosessuali, anche un solo paio di persone sterili, anche un solo paio di persone semplicemente desiderose di non avere figli possono far partire una valanga che porterà all'estinzione della specie umana su quell'isola. Ma stiamo parlando dell'intera specie umana del pianeta terra. E alla "specie" i casi singoli non interessano, le minoranze non interessano, le catastrofi non interessano. Non hanno scosso l'equilibrio del pianeta le epidemie di peste che falciavano decine di milioni di persone per volta, non lo ha scosso la Spagnola del Venti che ne ha spazzati via venti milioni in una botta sola, una cinquantina di milioni la seconda guerra mondiale, circa il doppio lo stalinismo tra carestie programmate a tavolino, campi di concentramento, purghe e tutto il resto, terremoti inondazioni vulcani che esplodono, e tu mi vieni a parlare degli omosessuali? Ma ringrazia dio che ci sono loro, non ti pare che il pianeta sia già affollato più che a sufficienza?
barbara
temo che non ci saranno risposte definitive: ci saranno esempi per entrambi. ma anche nel mondo omo ci sono profonde differenze. da quelli che vivono in maniera tranquilla a quelli dell'orgoglio gay.... sempre pronti per il nuovo "gay pride". Anche ammesso che questi ultimi non nutrano interesse per arrivare ad adottare pargoli... perchè sono ben altre le loro attrattive - per quale motivo si deve razionalmente "egualizzare", ignorando proprio questa "diversità", e fargli avere a tavolino una facoltà che NATURALMENTE non hanno: quella di procreare. la "giostra ippica" che ho menzionato nel post mi pare abbastanza evidente fino a che assurdi si può arrivare già ora, sfruttando le varie "libertà legislative"... sempre e solo per soddifare LE PATURNIE dell'adulto. come diventare mamme a 70 anni - oramai. e se non sbaglio, Close, hai detto che con i bambini non si fanno "esperimenti. beh mi pare che siamo già su quella via... da parecchio... tanto poi i bambini MANGERANNO qualsiasi cosa gli si mette nel piatto... qualunque. perchè si adattano a tutto...
O.T.
Felicità (e lieve rosicamento da parte della mia signora, Cose rassegnati, tua figlia amerà tuo marito) è un compito che fece in seconda elementare la fagotta maior.
Tema: parlate dei vostri genitori.
Svolgimento:
Papà è bello buono alto simpatico e mi vuole tanto bene.
Mamma ha fatto proprio bene a sposare papà perchè è bello buono alto simpatico e mi vuole tanto bene.
A me le quote rosa fanno incazzare, e a suo tempo ci ho fatto un post: io voglio essere scelta perché sono più brava, non perché ho le tette e non ho le palle. Così come mi sono incazzata con quella assicurazione che faceva - non so se lo faccia ancora - pagare meno alle donne perché statisticamente fanno meno incidenti: io voglio pagare meno perché io faccio meno incidenti! Se, per dire, venisse fuori che statisticamente fanno meno incidenti le donne alte fra 1,60 e 1,65 dovrò pagare di più perché io sono uno e settanta? Se qualcuno scopre che in parlamento non c'è neanche un lattaio facciamo le quote lattai?
barbara
Quanto all'altro tema, il fatto è che il termine anomalia - non importa quale sia il suo significato etimologico - implica automaticamente un giudizio di valore. Ed è questo che non è accettabile. Aggiungerei che dato che, anche fra i credenti, solo gli evangelici e i testimoni di Geova danno della bibbia una lettura letterale, "crescete e moltiplicatevi" non deve necessariamente significare che lo scopo della creazione sia che ogni essere umano deve procreare a tutta birra.
barbara
Bambino mio dolce, passerotto, pulcino, angioletto dell'anima mia, no, non ti sto prendendo in giro, tesorodolce se Dora non si offende che chiamo tesorodolce anche te. Io invece, pensa un po', ho l'impressione che sia tu a prendere in giro te stesso. Perché, a parte il fatto che anomalo viene da a-nomos, ossia fuori dalla legge, dalla norma, dalla regola, e già qui ti seguo pochino, se tu mi dici che un essere umano che non si riproduce è anomalo ai fini della riproduzione, ciò significa che di tutti gli aspetti della specie umana tu stai prendendo in considerazione unicamente quello della riproduzione, vale a dire che tu non sei stato messo a questo mondo (anche) per godere delle bellezze del creato, per fare l'amore, per aiutare chi ha bisogno di aiuto, per studiare ecc. ecc., ma unicamente per riprodurti. Visto che è unicamente rispetto a questo fine che l'omosessuale è anomalo, e tu insisti a dire che è anomalo, vuol dire che questo fine è l'unico che tui sei disposto a prendere in considerazione nei confronti dell'umanità. Posso permettermi di dirti che trovo il tuo ragionamento un tantino riduttivo?
barbara
Posso fare quello "terra-terra" x risolvere la cosa? se dico che è normale che un gatto faccia "miao" e un cane faccia "bau"?
Come diceva Camus, l'uomo è l'unico essere che rifiuta di essere quel che è.... e non è un reato certo, se qualcuno fa il "verso" differente da quel che è in realtà. Anche le anomalie sono "naturali", tante sono le combinazioni e gli intrecci, ma non si può neppure rifarsi alla bizzarria dei comportamenti nel mondo animale, per dire che "tutto è normale".
c'è chi, per soddisfare questa identificazione, arriva a mettere i propri genitali alla "cura" del bisturi... non è mica reato, sembra sia pratica civile "che ognuno disponga del proprio corpo".... ma arrivare a questi estremi, mi pare riveli l'esasperante conflittualità che c'è con se stessi, con la propria natura, tanto da arrivare a stravolgerla. ed anche questo, per quanto naturale NON è NORMALE. come quella che "qualsiasi sesso va bene", propagandato a suon di baci lesbo da un fracco di rockstar...
beh le balene che "perdono l'orientamento" di solito fanno una brutta fine, per la razza umana non è proprio la stessa cosa, ma non credo sia "edificante" per nessuno propagandare la "confusione" anche a livello culturale e sociale... soprattutto se ci sono di mezzo dei bambini. in conclusione: da adulto fai quel che ti pare, nell'ambito delle leggi, ma non venire a pretendere di CAMBIARE quelle leggi per conferire A TAVOLINO "facoltà" che naturalmente non si possiedono... e a livello culturale spersonalizzare ruoli fondamentali come "padre e madre" in favore di un'ambigua "genitorialità" , molto "trendy & progressista" - in linea con le cretinate delle suddette rockstar - però sia chiara una cosa: non sono i FIGLI a chiederlo.... ma come al solito le paturnie mentali degli adulti.
...non potete immaginarvi, navi da combattimento in fiamme al largo dei bastioni di Orione e ho visto i raggi B balenare nel buio vicino alle porte di Tannhauser. E .. tutti quei... momenti andranno perduti... nel tempo...come... lacrime...nella pioggia. E' tempo... di morire.
http://www.youtube.com/watch?v=GKi
Ecco Paolo, quella foto col dito puntato, con la bocca minacciosa, con gli occhioni grandi belli e blu, e' esattamente mia figlia! In particolare l'espressione della bocca e' identica! Stupenda. Anche l'altra bimba e' bellissima.
Mi sono persa la tua foto pero'. Sono stata assente da internet per tre giorni e mi ti sono persaaaa! Non e' giusto no!
La mia e' piu' biondina della tua piccola ma le espressioni sono le stesse.
http://wwwnew.splinder.com/mediablog/DorainUSA/media/23221805
te lo avevo detto che somigliavano.
ecco, se mò mi dici che somiglio a tuo marito allora si spiega tutto
Eccoti! non somigli a nessuno, somigli a te stesso, meglio cosi'.
Buon giorno, o mia vaporosa nuvoletta, o mia iridata goccia di rugiada, o mia soave brezza vespertina, o mio rubicondo cherubino, o mia leggiadra farfallina, o mio delicato fiorellin del prato, buon giorno! Come va? Io bene, o mio inestimabile gioiello, e ancora meglio starei se mi riuscisse di proseguire la ghiotta discussione, ma tu, o mio armonioso colibrì, tanto ti allontani e con tale vaghezza svolazzi di fiore in fiore, che troppo dura è l'impresa di seguirti. Ma non importa, ora che ci siamo trovati ci ameremo per sempre e non ci lasceremo mai più.
barbara
PS: domani sono via tutto il giorno, dopodomani sono a scuola mattina e pomeriggio, dopodopodomani parto per qualche giorno per lidi lontani ma non piangere amore, ritornerò, te lo giuro amore, ritornerò, ritornerò, perché la lontananza sai è come il vento, che spegne i fuochi piccoli ma accende quelli grandi, quelli grandi, quelli grandi...
PPS: che cosa sono le voluttà verdi? A me mancano, e non vorrei davvero essermi persa qualcosa per strada.
PPPS: ma tua moglie legge i blog? No, perché tempo fa ce n'è stata una che ha scatenato inenarrabili scene di gelosia solo perché, dopo una lunga assenza del blogger, ho scritto "ah, finalmente sei tornato".
barbara è una delle primissime "firme" che ho iniziato a leggere in rete... non avevo ancora un blog a quel tempo (shock&awe se ben ricordo...), e la sua vèrve nelle risposte, lo stile di dialogo, è stato di stimolo per aprire il mio... tramite il suo blog, ne ho conosciuti tanti altri, per non parlare della caterva di documenti che possiede sul medioriente... si è tosta...
Ma tu vedi gli intrecci che saltano fuori! Allora, andando (o almeno provandoci) con ordine. Stefano Rosso è uno dei miei amori più grandi, proprio di quelle cose di testa di cuore di pancia tutto insieme. Però con un successo infinitamente inferiore a quello che avrebbe meritato. Conosciuto più che altro per Una storia disonesta che i più hanno preso per un inno alla canna senza neppure accorgersi che la canna è una metafora e che cambiando i personaggi "quanta politica ci puoi trovar". Vabbè. Io invece amavo alla follia Letto 26. Non possedevo niente, di lui; poi un giorno ho scoperto che una collega aveva una cassetta e me la sono fatta prestare per copiarla. Poi nel corso di un trasloco (un mese a fare due tre viaggi al giorno, ogni viaggio una decina di borse valigie cartoni) mi è andata persa. Poi un paio d'anni fa è capitato un tizio per il quale, come per Gabbiano, ho rappresentato quasi un'iniziazione nel mondo del blog. Era un medico che faceva la specializzazione in neurochirurgia, e aveva avuto la possibilità di fare un anno a New York, al Mount Sinai, tanto per restare in tema di altri amori comuni. Lontano da tutto e da tutti, si è buttato in internet e mi ha scoperta, e poi ha aperto un blog anche lui. Scoperto casualmente l'amore comune per Stefano Rosso, mi ha inviato con ordinazione in internet un doppio CD. Che ogni tanto mi riascolto con religiosa devozione. Beh, quelle che stanno lì dentro sono praticamente le uniche canzoni sue che conosco (perché in radio non passa mai e non passava neanche quando era vivo) a parte Bologna 77 che ho casualmente trovato quando cercavo cose su Giorgiana Masi per ricordarla nell'anniversario dell'assassinio e che ho inerito in quel post. Ecco, quindi le verdi voluttà che quindi sarebbero le voluttà dei verdi anni, non le conoscevo. Nel senso della canzone. Quanto al mio mestiere, io sono alle medie, ossia in un'età in cui le seghe ovviamente si fanno ma si confidano solo agli iniziati.
PS: sì, sono tosta, e meno pure.
Questo indirizzo è vero o finto?
ilblogdibarbara@gmail.com
a proposito i Bologna 77 ti vorrei inviare qualcosa
Verissssssssimo! Io non ho niente di falso! (Lo dico sempre anche ai miei scolari quando mi chiedono se la mia pelliccia è vera: verissima, dico, autentica pelle di scolaro!)
barbara
Occhèi, allora quando torni dai lidi lontati ci chiuderemo a chiave dentro l'alcova che sta in quel Verissssssssimo! indirizzo e faremo di tutto per meritarci un posto nella Divina Commedia. Inferno, canto quinto, per l'esattezza.
Bene, arrivederci al prossimo peccato, allora.
barbara
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