lunedì 4 ottobre 2010

Ho visto cose che voi umani...

«Voglio dire due cose su Berlusconi: la prima è che quando ero Primo Ministro e lui Presidente del Consiglio italiano è stato un buon amico del mio Paese, e quando ha detto che avrebbe fatto qualcosa per noi la sua parola l`ha mantenuta. La seconda cosa è che la politica può essere molto noiosa: si può dire quello che vuole di Silvio, però non è stato mai noioso. Diciamo che ha divertito le nostre riunioni»: l’ex premier Tony Blair, intervistato da Fabio Fazio per il programma di Rai3 «Che tempo che fa», ha descritto così i suoi rapporti con Berlusconi. (fonte: La Stampa di oggi.)

Peccato, non l'ho visto... mi sarebbe proprio piaciuto vedere la faccia sbiancata di Fazio. Una cosa del genere, detta dal miglior leader di sinistra che l'europa abbia avuto (uno che se fosse in Italia lo voterei subito, probabilmente..) sul quel "pericolo per la democrazia".... lo "stupratore".... Ma ve lo immaginate uno così a capo del PD? Una roba del genere detta da uno come Blair dovrebbe aprire un bel dibattito su quel che sono invece le posizioni dei vari leader del PD. Qualcuno chiederà qualcosa di un tale giudizio a Bersani/Veltroni/Franceschini? Macchè! Siamo in Italia, Blair verrà ignorato per far posto alle farneticazioni di Santoro, Di Pietro, Palamara & C..


7 commenti:

anonimo ha detto...

appunto,siamo in Italia.
in gran bretagna un uomo come berlusconi non sarebbe nemmeno in politica.
quindi per chi se lo deve sorbire una volta ogni morte di papa a rallegrargli le riunioni,non è un grosso problema

anonimo ha detto...


Però non l'ha detto T.B che in G.B non sarebbe nemmeno in politica.
Strano, perchè i suio oppsitori sostengono che dall' estero...

hawkmoon269 ha detto...

ah si? come negli USA? dove un bloomberg con l'impero mediatico e finanziario che ha fa il sindaco di NY... e se volesse potrebbe candidarsi e diventare Presidente. ovviamente se lo votano gli ELETTORI.

anonimo ha detto...

Negli usa sono presenti garanzie ben diverse.

anonimo ha detto...


il problema quindi è solo di regole ?

hawkmoon269 ha detto...

grazie per il link... appena riesco la guardo... però vedi, quando ospita un veronesi, lo vezzeggia su tutte le sue posizioni, e arrivato sul NUCLEARE glissa e parla d'altro.... ecco che somiglia tanto alle bignardi di altri canali....

CloseTheDoor ha detto...

Sinceramente non riesco a guardare la tv molto in questo periodo, ma a me colpisce l'intelligenza e la sensibilità di Fabio Fazio nel fare domande sempre molto belle e 'studiate' al proprio interlocutore - e come nota lo stesso Blair nell'intervista - si documenta al massimo, si capisce che non ha letto la prefazione del libro, ma il libro intero per capirsi.

Il fatto che abbia un'opinione politica e la lasci trasparire non nuoce al dibattito anzi, dato che lascia sempre spazio al contraddittorio. E' la classe politica italiana così tracotante e inebriata del proprio potere che non concepisce un giornalista che faccia domande "vere". Punto. Penso a Tremonti, che a Ballarò si lamenta che "non è servizio pubblico" se gli spettatori in studio non applaudono i suoi interventi, ma gli esempi si potrebbero moltiplicare. Le domande vere vengono eluse e anzi sono reati di lesa maestà (io ripeto ormai che noi Italiani non siamo Europei, ma un avamposto del MedioOriente. Non vogliamo vederlo ma è vero: è una cosa che si nota in tutti i rapporti pubblici e personali, il familismo, la logica di clan, la corruzione, il modo in cui sono trattate le donne ecc. Prendiamone atto e cominciamo a lavorarci).

Sul nucleare non ho visto l'intervista cui ti riferisci. comunque per dire, Dose & Presta de "Il ruggito del coniglio" su radio 2, che è una trasmissione scanzonata e disimpegnata, si sono visti censurare delle battute. Dà un'idea del clima in RAI, no?