L'uscita della Merkel sul fallimento del "multiculturalismo" non ha creato il putiferio che credevo. Un concetto che invece, in bocca ad altri, è sempre l'occasione buona per accuse di razzismo. (vedere in casa nostra) Speriamo però, che questa considerazione non rimanga lettera morta, ma serva ad abbattere il tabù intellettuale che sorge ogni volta che si parla di gente che ha pochissima o nessuna voglia di integrarsi nelle tante realtà europee e occidentali.
65 commenti:
nemmeno il giornale sai leggere
infatti l'ho letto sulla Stampa.....
http://forum.politicainrete.net/conservatorismo/83537-angela-merkel-il-multiculturalismo-e-fallito.html
nemmeno la stampa sai leggere
oh madonna.... sta a vedere che quella della Merkel era una gioiosa constatazione di quanto è bello il "multiculturalismo"....
ma quale trionfale? io ho solo sottolineato che è idiota continuare a dare del "razzista" a chi solleva, di volta in volta, tutti i problemi che comporta avere gente che NON vuole integrarsi.... che però vuole e la moschea, e il velo, e il cibo, e questo e quell'altro... con i gad lerner dietro a reggergli il moccolo...
Purtroppo la Merkel, né nessun altro, ha il coraggio di dire quello che andrebbe detto. Ossia che ciò che c'é scritto sul Corano è in contrasto con gli ordinamenti democratici europei, fondati su delle Costituzioni che inneggiano all'uguaglianza. Chi vuole il diritto di pregare la propria religione, avrebbe innanzitutto il DOVERE, soprattutto se si tratta di una religione in aperto contrasto con i dettami democratici, di ammettere che le leggi dello stato che lo ospita sono più importanti della religione che professa. Ma questo nel caso dell'Islam sarebbe un controsenso, perché è una religione che ambisce per sua essenza ad essere Stato. Quello che scrivo è abbastanza chiaro agli alfieri dell'integrazione a ogni costo? Io credo di no, ma indubbiamente la Merkel e molti altri leader europei iniziano a capire questo, salvo non poterlo esprimere così. Per me è già un ottimo passo avanti!
soprattutto se si tratta di una religione in aperto contrasto con i dettami democratici,
??????
Il papa infatti viene notoriamente eletto a suffragio universale...
Certo che è chiaro,cavaliere.
è chiarissimo che sei un idiota,infatti non si capisce a chi ti rivolga dato che non c'è traccia di alfieri dell'integrazione.
ah beh, detto da chi confonde i principi democratici con l'elezione del papa!
hai proprio da vantarti....
ciao Cavaliere...
No Gabbia' a me sembri tu quello che non capisci.
Cavaliere parla dell'islam e dice che e' una religione non democratica e giustamente Anonimo ha fatto notare che nemmeno il cattolicesimo e' una religione democratica visto che tanto per cominciare il Papa non e' eletto a suffraggio universale me posso aggiungere qualche altro motivo che supporta questo principio di non democraticita' della religione cattolica:
il principio di infallibilita' del papa di dice qualcosa?
E la scomunica? (se non fai o pensi come ti dico io sei scomunicato ti sembra democratico?)
e la censura applicata dalla chiesa cattolica a milioni di scritture non di loro gradimento e' democratica?
potrei continuare a lungo ma non lo faccio per non infierire troppo sulla religione prediletta dallo stato italiano
Le religioni democratiche non esistono.
E' della laicità dello stato che il Cavaliere parla. Ce la vogliamo infilare la laicità dello/degli stato/i con l'integrazione di una setta che non ammette nessuna laicità in questo discorso?
oh madonnina... ma ragionate a compartimenti stagni o ce la fate a guardare al mondo? è palese che le religioni di per sè abbiano degli "assoluti". quel che proprio NON volete vedere, è che nei paesi OCCIDENTALI (israele compreso) la "religione di stato" - che non obbliga nulla beninteso - ha contribuito all'affermazione della democrazia (o vogliamo mettere in discussione qualche secolo di pensatori europei?). adesso - due quaglie - mi dimostrate COME mai dove vige l'islam TUTTO ciò NON è successo. è colpa di bush o di SB? se negli anni 70 il cairo assomigliava più a londra, di adesso che girano col velo, di chi è la colpa? dello spirito democratico dell'islam? quello che ancora incarcera o impicca per apostasia... e che impedirebbe a Dora pure di avere la patente...... ah già no! dimenticavo... per certi progressisti le religioni sono TUTTE uguali!
Per me alcuni vorrebbero vedere affermare l'Islam solo per contraddizione.
Pur non avendo Dei, credo che l' Islam sia la cosa più orrenda che esista.
IL "bello" è che una marea di gente segue questo vuoto.
rettifico,il cavaliere non è l'unico imbecille.
scusa se ti ho escluso.
infatti non ero io che parlavo del papa
Dora e quell'altro,ma che cazzo dite???
Che il cavaliere sia un imbecille non ci piove, ma lo state affiancando alla grande!!
ma che diamine c'entra il papa con il discorso sulla democrazia?
cosa c'entra la non democraticità della chiesa cattolica con una religione che tendenzialmente nega la democrazia e la soffoca in tutti quei paesi dove è al "potere"?
Non vi dice nulla il fatto che nei pochi paesi democratici di popolazione islamica,le legislazioni sono restrittive proprio nei confronti delle espressioni religiose tradizionali??
io non sono religioso,ma perchè volete equiparare due cose che sono completamente diverse??perchè negare che nonostante tutto,la chiesa cattolica ha recepito magari di malavoglia,la contaminazione con l'illuminismo?perchè volete negare centinaia di anni di evoluzione che l'islam non ha avuto,fatti e storia alla mano?
Signori,non è certamente facendo finta che tutto sia uguale,che tutto diventa bello.
Cominciamo a loggare altrimenti non si capisce piu' chi sta dicendo cosa.
Io nemmeno sono religiosa e secondo me le religioni sono tutte assolute e antidemocratiche, chi piu' chi meno. e il piu o meno e' dovuto solamente al grado di evoluzione di una data religione. Non c'e' ,molta differenza tra il cattolicesimo di alcuni secoli fa che bruciava le streghe al rogo e l'islamismo di oggi. Nelle sacre scritture Dio ordina ai propri genitori di lapidare i propri figli (http://www.vatican.va/archive/ITA0001/_P4M.HTM#5K)
Forse tra trecento anni anche i musulmani si saranno evoluti e probabilmente i vostri preti se continuano su questa strada si saranno estinti.
Amen!
L'europa si sta multicult. dicevano con ottimismo sull' adattamento... in molti ora si stanno ricredendo. Credo che strigi stringi il succo del discorso sia questo.
Personamente non ho insultato nessuno.
Gabbia'
La religione occidentale non ha contribuito a nulla, semmai ha rallentato l'affermazione della democrazia. La religione non dovrebbe mai intromettersi nella politica e nelle decisioni politiche di uno stato. Mai! Lo stato dovrebbe sempre essere laico. La democrazia si e' affermata grazie alle persone e al libero pensiero della gente. Punto.
Ma quanti anonimi ci sono? E' sempre lo stesso o sono diversi?
Datevi un nomeeeee! Ciccio, Caio, Sempronio, firmateviiiii!
con tutti sti anonimi non capisco più niente...
Dora: ma tu dove le hai fatte le scuole? e quale cultura, se non quella cristiana, ha partorito i pensatori europei degli ultimi 600 anni? (e non solo) ... certo con alcuni ci si è fortemente scontrata, ma è da questi scontri che c'è stata EVOLUZIONE.... e se parti da De Gasperi, Croce, Gentile... per risalire a Giambattista Vico etc etc etc, da quale CONCEZIONE di uomo pensi che provenissero? quella islamica? che dopo 6 secoli pronunciano il corano sillaba per sillaba, perchè se cambi qualcosa, rischi la pelle per blasfemia? ma lo sai che il più grande innovatore dell'islam contemporaneo, è stato impiccato a khartoum una ventina di anni fa? e sai perchè? proprio perchè lo voleva CAMBIARE... un vecchietto di 72 anni. il cristianesimo si è evoluto con i tempi e con le società: nell'islam il fondamentalismo ha vinto... ecco perchè i kamikaze di oggi...
x Dora
dora,a me "i vostri preti" non lo dici,è chiaro?
ho premesso di NON essere religioso.
Devo far bollire l'acqua santa o vomitare rane per farti capire che sono abbastanza laico??
Le tue ovvie quanto puerili considerazioni sulle religioni NON c'entrano NULLA.
E' assurdo che tu voglia paragonare il livello di commistione(allo stato attuale) tra cattolicesimo e stati occidentali,con quello che esprimono le teocrazie islamiche.
E infatti devi fare un salto indietro di qualche centinaio di anni perchè questo paragone regga,o andare a leggere le prescrizioni delle sacre scritture.
Ma ti risulta che in qualche stato occidentale si lapidino i figli o le adultere secondo LEGGE DELLO STATO?????????
Ma che cazzo vai dicendo,Dora???
Ne hai azzeccata UNA: l'evoluzione...che c'entra se fra trecento anni saranno come noi?il problema è ORA.
Quindi,ben venga chi vuole,che abbia la sua moschea e si mangi quel che gli pare,che conservi la sua identità religiosa finchè non confligge con le nostre leggi,ma evitiamo di mischiare cacca e cioccolata con paragoni del cazzo!
Anonimo, io non ho capito se qui c'e' una sola persona anonima a parlare o piu' di una, sono d'accordo con te che chiaramente il problema e' oggi, ma non si puo' negare che neanche oggi si puo' prendere ad esempio la religione cattolica come esempio di democrazia come vuol fare il gabbiano, le religioni, qualunque esse siano, democratiche non sono. Che poi ci siano quelle meno democratiche delle altre e che ci mettono piu' tempo ad evolversi in tal senso siamo d'accordo questo e' un'altro discorso ma non venirmi a dire che la Chiesa cattolica o quella protestante o altro non rallenti l'evoluzione democratica dei popoli occidentali perche' semplicemente non e' vero e lo dimostrano le contine lotte che la chiesa fa al pensiero libero dell'uomo moderno e occidentale libero da concetti antichi e bigotti.
Siamo anche d'accordo sul benvenga chi vuole purche' rispetti le leggi del paese che ti ospita. Quali che esse siano, altrimenti fai le valige e tornatene a casa. O ti mangi sta minestra o ti butti dalla finestra.
A dire il vero non sono nemmeno d'accordo col fatto di macellare la carne con i precetti islamici, io direi: qui' la carne si macella cosi' perche' ci sono queste leggi sul rispetto degli animali, la carne Halal e' una barbarie e noi non la vogliamo, o te la magni cosi' com'e' o ti magni la verdura. Punto.
Il mio siscorso era solo nel dire che la religione Cattolica non e' sicuramente democratica, ne favorisce ne ha mai favorito l'avvento della democrazia.
Dora,anche se ci sono piu' anonimi vedo che rispondi a tono,quindi non vedo problemi.
Nessuno ha tirato in ballo la chiesa fino a quando un cretino non ha tentato un paragone inprovvido.
Cio che sostiene il Gabbiano(e bada bene che per primo ho contestato il suo concetto di assimilazione confuso con integrazione)è semplicemente il percorso della religione cristiana,che innegabilmente è venuta a patti con il mondo e con la storia,nonostante non sia in se stessa democratica nel senso elettorale che il coglione di prima invocava.
Certamente non si puo' negare che la chiesa sia conservatrice e dannosa,ma i suoi tentativi avvengono in contesti democratici e non teocratici,ragion per cui è facile capire da quale parte stia il primato.
Puoi dire altrettanto delle nazioni dove la religione non ammette dibattito e ispira finoa dettarle,le leggi dello stato?
Per il resto mi sembra che tutti abbiamo come dogma quello del rispetto delle leggi,alla faccia del cretino che cianciava di alfieri dell'integrazione,ma continuo a sostenere che l'aver inserito la chiesa in questo discorso sia totalmente errato,e nei fatti la chiesa cattolica convive con la democrazia,mentre l'islam ci riesce solo laddove l'aspetto religioso è fortemente tenuto a bada da leggi durissime.
Hai fatto caso al fatto che sotto Saddam il problema islam non esisteva?
lo sai che in alcuni stati nordafricani il burqa è proibito?
Nei paesi in cui la religione islamica ha preso il sopravvento non esiste lo stato, esiste solo la religione che detta le sue leggi. La religione si e' sostituita ad un governo che manca ed e' per questo che ci sono i problemi che ci sono. Quando la religione la fa da padrone cominciano a sorgere tutti i problemi e l'uomo si brutalizza cosi' come e' successo anche quando la religione cattolica ha preso il sopravvento e i papi la facevano da padrone tanti ma tanti anni fa. Dimentichi le crociate? Le brutalita' commesse in nome della croce? stessa cosa, allora con le spade ora con gli aerei che si schiantano nelle torri. Migliaia di morti , uccisione di infedeli in nome di Dio. Prima i papi ora loro. Tra mille anni chissa', forse saremo tutti agnostici e ci scanneremo in nome di qualcos'altro. O forse saremo gia' tutti estinti.
che palle con questi raffronti,ma allora sei di legno!
ti ho già detto che non voglio difendere la religione cattolica ma ribadirne l'evoluzione,per cui che tu continui a fare salti indietro nel tempo di 500 anni è INSENSATO e non pertinente.
Quel che sarà sarà,al momento la cose stanno coms dico IO...che peraltro è la stessa cosa che dice la realtà.
Vuoi continuare con questo giochino che comunque devi dire qualcosa?
continua da sola,mi hai veramente stracciato le palle.
"anche quando la religione cattolica ha preso il sopravvento e i papi la facevano da padrone tanti ma tanti anni fa. Dimentichi le crociate? Le brutalita' commesse in nome della croce?"
Dora,perchè cacchio tiri fuori le crociate ?
Sai perchè vennero istituite a quel tempo?
tutta la concezione che Dora ha della storia si ferma alle crociate... di quel che combinarono i musulmani che hanno scorrazzato per tutto il mediterraneo dalla spagna, sicilia etc, lo schiavismo.... a lei NON risulta...
questa è la brillante concezione "egualitarista" del buon progressista...
caro hawkmoon non dire cazzate.
è troppo facile acchiappare una casrtoneria e attribuirle un attecchire endemico ai progressisti.
comodo e strumentale ma segno di poca intelligenza.
siccome anche io sono progressista ma non sostengo le minchiate di dora,perchè non applichi lo stesso metro e attribuisci a tutti i progressisti il mio pensiero?
eh no,meglio spargere un po' di merda già che ci siamo,vero?
sappi che se usando i tuoi mezzucci dovessimo fare una equazione tra le tue michiate e il pensiero di destra,sarebbe arduo già parlare di "pensiero".
humm... allora le mie sono cazzate, quelle del Cavaliere che sottolinea che dove c'è l'islam la politica ne è SUCCUBE, pure (e dagli torto, visto che sono fittemente intrecciate), x Dora anche (nonostante le sue opinioni SIANO condivise da molti della stessa campana) ... non so, vuoi farmeli tu i post?
sembri l'unico a capire tutto....
ma sei di legno?
lo capisci l'italiano?
sai leggere?
con ordine:
le tue sono cazzate quando vuoi far passare tutti i progressisti alla stregua di dora.
quelle del cavaliere quando conclude il discorso con avvisi ad alfieri dell'integrazione che non sono nemmeno presenti.
insomma,quando la ragione suprema sembra essere la strumentalizzazione del problema.
ti faccio presente che a condividere le tue opinioni c'è anche gente che sguinzaglia maiali nei campi per dissacrare l'area.
te ne ho dato la colpa?li ho accostati a te?
Bah, mentre ci preoccupiamo di maiali che scorrazzano per i campi, i maomettani entrano nelle chiese cristiane di Baghdad e ammazzano preti, bambini e donne durante una funzione religiosa... non ho visto scendere in piazza i pacifisti italiani, nemmeno i famosi moderati maomettani... dove sono? Il problema è il solito. L'islam è inconciliabile con le regole democratiche occidentali perché manca la divisione fra Stato e Chiesa e fra pubblico e privato. Chi dice il contrario è ignorante o in malafede. L'unico modo per promuovere l'integrazione in Europa è la scelta consapevole di immigrati che siano simili per cultura, religione e costume agli stati ospitanti, il resto è retorica che porta alla disintegrazione. Il Libano e la Bosnia sono due esempi chiari di come cristiani e maomettani non abbiano MAI potuto vivere integrandosi, nonostante siano stati vicini di casa e di villaggio per molti secoli.
cavalier,non sai leggere e non capisci una minchia
che vuoi farci Cavaliere? soffriamo della stessa dislessia... io sbaglierò pure quando imputo certe fisime al pensiero progressista, però vedremo SE, quando la maggioranza dei nomi sarà mohammed, le cose andranno meglio o peggio... del resto il sinistrese vanta delle menti come il signor odifreddi, bravissimo a spiegare matematicamente "perchè non possiamo essere cristiani" .... ma sull'islam? nulla... nemmeno una sillaba....
poi sono io a pensare male, vero?
ah si? ma dove sono state le politiche più FAVOREVOLI agli immigrati come assegnazione case, ricongiungimenti etc? a sn o a dx?
e quale sarebbe il "progressismo" a cui fai riferimento? perchè io lo ascrivo a quello radicato nel comunismo, che se ricordi bene in italia, HA FATTO FATICA a cambiare nome DOPO la caduta del muro... e sottolineo il dopo...
odifreddi fa perfettamente parte di quel "culturame sinistro", che sta benissimo tra i riflettori di questo teatrino, e specializzato a sputarci sopra... come santoro e tanti altri.... ed è vezzeggiato proprio per questo.
perchè vedi, se i suoi libri li avesse scritti contro TUTTE le religioni, avrebbe una qualche coerenza, invece PROSPERA in un paese cristiano sputandoci sopra: che provi a fare lo stesso in un paese NON cristiano.... ma i conti li sa fare bene, e visto che ci tiene alla gola....
ah si un cazzo.
io non ho mica escluso colpe dei progressisti.
Io non sono in cerca di colpe come qualcun altro.
il progressismo a cui faccio riferimento io (la tua ascrizione è strumentale)è il contrario di certo bigottismo.
un progressismo ascrivibile alla sinistra quanto la socialdemocrazia di stampo nordeuropeo,con un occhio al sociale,tollerante,aperto,democratico,nel mercato e nella realtà.
il contario di certo conservatorismo che ci avrebbe fermato all'età della pietra.
ti parlo di qualcosa che esiste.
come esiste anche una destra diversa da quella che ho esposto.
ma alla destra in senso largo puoi associare borghezio,calderoli,haider e presidenti del consiglio malati di becero machismo che tante corde fa vibrare.
quindi,alla luce di questa evidenza piantala di rompermi le palle con odifreddi o potrei pensare che tu vai in giro con maiali al guinzaglio.
la tua obiezione finale è proprio una minchiata.
perchè uno puo' ritenere impossibile definirsi cristiano,ma questo non significa dirsi musulmano.non ha mai fatto un confronto con l'islam.
Ma come fanno a parlare di islam certi dotti scrittori e scienziati, lo sai che hanno paura. Qui lo chiamiamo pippaculo. E poi, Gabbiano, se c'è ancora chi pensa di vivere nel 77 o nell' 83, e considera le sinistre progressiste, andiamo bene... Forse quarant'anni fa, in mezzo a tanta propaganda comunista, tanta violenza, tanti soprusi, una punta di progressismo in seno alla sinistra c'era anche, ma c'era anche un Europa dall'economia floridissima che tollerava questa sinistra dei dispensatori a pioggia, del cuore tenero con gli stranieri, dell'abolizione del merito, del vantaggio al più debole, che spesso era solo il più sfaticato o il più furbo... Oggi, nel 2010, abbiamo da un lato il totalitarismo islamico, violento, pericoloso, dalle ambizioni distruttrici e con la mira aperta di invadere un'Europa molle, depressa, debole, dall'altro abbiamo un'economia fragilissima, stritolata dalla saturazione dei mercati, dall'invecchiamento della popolazione, da delle regole del lavoro di stampo sovietico, altrochè socialismo riformista, che rendono i nostri prodotti e la nostra manodopera completamente fuori mercato, e una Cina che gode nel vedere un'Europa dalla burocrazia vecchia, bolsa, farraginosa, mutuata appunto dalle tanto decantate socialdemocrazie scandinave o nordiche. Chi scrive prima di me sa che tali socialdemocrazie sono alla frutta? Sa che l'esperimento svedese, danese, per non parlare di quello olandese, è abortito da tutti i punti di vista, sia da quello economico, sia da quello sociale? Le sinistre europee oggi sono per lo status quo, per conservare un regime sociale ed economico che non funziona più da un pezzo. Il vero progressismo che non si colloca né a destra né a sinistra, sta nei movimenti localistici, dai catalani alla lega nord, dai tirolesi ai bavaresi, dagli scozzesi ai baschi, che portano avanti il nuovo concetto di GLOCALIZZAZIONE, e cioè produco per esportare nel mondo, ma affondo le radici ben salde nella mia cultura, nella mia storia, nel mio tessuto, nella mia comunità, che sono gli unici trampolini di lancio per la sopravvivenza nel mondo globale. Che la sinistra abbia dimenticato una sua vocazione localistica, di difesa delle culture locali (perché i baschi sì e i bresciani o i veneti no?), è una grave pecca che pagherà amaramente, anche nella mia Emilia Romagna, dove i voti che perde sono inversamente proporzionali a quelli guadagnati dalla Lega... D'altronde i compagni emiliani si sono arricchiti vendendo maiali... con o senza guinzaglio...
Ovviamente volevo scrivere direttamente proporzionali...
cavaliere dici solo e soltanto cazzate.
non ti smentisci mai.
da ora in poi,per essere veramente progressista mi ispirero' a borghezio e a berlusconi con le loro simpatiche idee sulla società moderna,sul merito di avere un bel culo per diventare ministro e altre abilità.
perchè adesso che ci sono loro da quindici anni devo dire che c'è stata proprio una inversione di tendenza.ora conta il merito,mica come nel 77!
ma vai a cagare,va!
dici cazzate sulla cina,perchè NIENTE potrà mai rendere i nostri prodotti al loro livello di convenienza,nemmeno se ci dimezzassimo lo stipendio.ma lo sai quali sono le condizioni di lavoro in cina?hai idea del perchè del loro boom?ma la guardi la televisione?
dici cazzate sulla svezia.
ci sono andato,ci ho vissuto e non è nelle condizioni che dici tu.
TUTTI gli esperimenti al momento sono falliti,dalla socialdemocrazia al capitalismo sfrenato,dall'europa all'america.
cosa cazzo vuoi esportare nel mondo,se cio' che vendi costa 10 volte tanto il medesimo prodotto cinese?
ma dove cazzo vivi?chi è che si puo' permettere i prodotti della glocalizzazione?
ma fatti rinchiudere,sei soltanto un ragazzino.
Non ho bisogno di offendere nessuno, a differenza dell'anonimo quasi svedese. Fra i pochi paesi d'Europa mai visitati c'è proprio la Svezia, però tutti gli svedesi che ho incontrato mi hanno detto che la loro socialdemocrazia è bollita, non funzionante, invalidante per le persone di merito, disastrosa sul piano dell'immigrazione. Avrò incontrato gente che la pensa come me, ma dalle ultime elezioni politiche svedesi mi pare di capire che la maggioranza assoluta abbia voltato le spalle alla socialdemocrazia. Dicono che non sia mai tardi... Per me è un'ottima notizia. Anche la Cina non la conosco tanto, e ho il difetto di guardare poca tv, ma parlavo con un produttore di oggetti di elettronica di nicchia qua in Emilia che mi diceva proprio che i cinesi ci stanno battendo, perlomeno in quel settore, anche sulla qualità. Non vedo traccia poi, a parte le offese gratuite, del mio richiamo al localismo, una volta tanto caro a certe menti eccelse della sinistra. Perché i baschi sì, perché i tirolesi sì, perché i veneti no? La Lega fondamentalmente non dà fastidio alla sinistra perché è localista, ma perché le ha rubato il 60% dei voti in almeno tre regioni, Piemonte, Lombardia, Veneto, che insieme fanno un terzo della popolazione italiana. I colti analisti della sinistra sapranno anche come mai in Trentino e Friuli la Lega è molto più debole... perché sono già Regioni a Statuto Speciale, con tutto ciò che ne consegue dal punto di vista economico... è già qualcosa comunque che venga ammesso dall'anonimo scandinavo che anche la socialdemocrazia è un esperimento fallito... concordo. Allora la domanda spontanea è, se è riuscito a fallire in quelle piccole e ordinate monarchie nordiche, perché volerlo applicare nelle disordinate, anarchiche, clientelari nazioni meridionali. Ecco perché non voterò mai un partito di sinistra in Italia. Se non fosse dannoso, sarebbe comunque inutile.
ah no?tu non offendi con questo atteggiamento da primetto a caccia di comunisti e fiancheggiatori di terroristi?
Se tu leggessi cio' che ti scrivono,ti risparmieresti un sacco di improperi.
io ho detto che non sono messi peggio degli altri paesi,ad esempio degli usa.
questa scemenza del voltare le spalle alla sinistra,che senso ha?in italia la genta ha fatto altrettanto ma mi sembra che l'economia non ne abbia gran bebeficio.idem dicasi per la meritocrazia e altri settori.e lo stesso discorso vale per tutti i paesi che svoltano.
la socialdemocrazia ci ha traghettato dal dopoguerra e ora si deve evolvere.
ma allo stato attuale delle cosa non mi sembra che le cose vadano meglio nei paesi ultracapitalisti occidentali.quindi non capisco a che titolo se non meramente ideologico,tu sia tanto contento di questa svolta.
la cina è un caso a parte,spiegamelo tu come applicheresti in occidente il modello cinese.
parliamo di localismo.niente contro..ma all'atto pratico come rendi vincente il tuo proclama?
ti segnalo che la realtà andrebbe guardata a 360 gradi se l'intenzione è quella di trovare soluzioni e non sciacquarsi livorosamente la bocca.
è vero,la socialdemocrazia è in crisi.
e il capitalismo spinto come se la passa invece?
hai dimenticato che i sono i grandi capitalisti ad avere causato questa crisi spaventosa ?e chi è che ha salvato il mondo,fino ad ora?Gli stati,Pantalone,noi tutti..qualcosa di simile a concetti socialdemocratici.
Ma che paragoni sono??? La Norvegia con i suoi 5 milioni di abitanti la paragoniamo agli Stati Uniti con i suoi 300 milioni? Quello che ci ha salvato nel dopoguerra sono stati i soldi degli americani, i soldi dei cattivoni capitalisti, altroché socialdemocrazia... Il capitalismo che c'è oggi, globale. acefalo, un capitalismo liquido e sgusciante, non piace neanche a me. Ho mai detto che mi piace? Ma la soluzione non è nella socialdemocrazia che si comporta esattamente come una multinazionale marcia, quando amministra male lo stato, ma in un'economia di prossimità, localistica, affiancata da uno Stato federale, vicina alle necessità del cittadino e ai valori della comunità. Forse mi sbaglio, ma per l'Europa prevedo questo futuro. O perlomeno me lo auguro.
Se scriviamo tanto per scambiare due chiacchiere virtuali allora bene, ma sarebbe utile leggere, anche velocemente, quello che scrive l'altro prima di ribattere. Se tu leggessi quello che ho scritto, non troveresti una sola parola a favore della Cina. Certo, ho citato l'esempio di un mio amico, piccolo imprenditore elettronico, che mi ha detto che i cinesi, in quel campo, ci stanno superando anche sul versante qualitativo, non solo facendo leva su bassi salari e enorme manodopera sfruttata. Continui a battere il chiodo sull'amministrazione socialdemocratica degli stati europei. Bene, la ricostruzione del dopoguerra è finta da un pezzo, di soldi freschi dagli Usa non ne arrivano più, e lo sperpero statalista degli anni 70 e 80 è semplicemente impraticabile. Il paradosso è che la sinistra europea si sta disintegrando proprio perché il capitalismo occidentale si sta disintegrando. La ricchezza in eccesso che produceva il secondo ha mantenuto in vita gli apparati elefantiaci dello statalismo europeo, burocratico, inefficiente, antieconomico, sprecone, a tratti inutile. Sei mai stato a Pompei? Sei mai stato al British Museum? Ecco, una è l'immagine dello statalismo all'italiana, l'altro delle fondazioni all'anglosassone. A Pompei dopo le 2 di pomeriggio i custodi si volatilizzano e i bimbi tedeschi lasciano scritti i loro nomi sugli affreschi incustoditi (li ho visti io e gli ho detto in tedesco che gli avrei staccato il collo se lo rifacevano), al British non può succedere. No, per l'Italia il vetero-fascismo statalista alla Fini o il comunismo mediterraneo alla Vendola, sono una pessima soluzione, che ci farebbe fare la fine della Grecia. A me non va bene!
???
come sarebbe a dire che non hai scritto niente a favore della Cina?
Ma se la hai tirata in ballo parlando di aziende cinesi che oramai ci scalzano anche sul piano della qualità!
cosa intendevi dire allora?cosa significa questo aggiustare il tiro?
mi vorresti forse far credere che se si alza la qualità dei prodotti cinesi,aumentano i loro salari???
riguardo il dopoguerra io non intendo soltanto l'economia di ricostruzione ma anche cio' che è venuto dopo,ad esempio il boom italiano negli anni '60,quando industria,capitalismo e politica camminavano insieme e la poltica non era così ricattata come ora da questo capitalismo demenziale.
Gli esempi che citi sono interessanti,ma ti pongo alcune questioni:che ci vuole a far rispettare le regole?è colpa della sinistra?voglio semplicemente dirti che la differenza non la fa la fondazione o l'apparato statale ma la volontà di rispettare il patrimonio comune e amare la propria patria e cultura.dici che così non ti va bene..perchè a me invece credi che piaccia?
Io ti chiedo di uscire dal campo degli slogan e spiegarmi come intendi applicare la tua ricetta "localistica" in questo mondo così cinese.spiegami come puoi investire in ricerca ad esempio
Allora insisti? Bene, se pensi che riferire della buona qualità dell'elettronica cinese sia parlarne bene, accomodati pure. Metti la testa sotto la sabbia. Ho raccontato una fatto. L'elettronica europea, non solo italiana, anche tedesca, sta morendo. Quella cinese la sta fagocitando. Vuoi un'altro fatto? La Cina si sta comprando il debito pubblico della Grecia e ha già proposto al Portogallo di fare lo stesso. Questo perché le decennali politiche socialdemocratiche demenziali di questi due stati meridionali, volte a spreco e debito pubblico gonfiato, come nell'Italia democristiana, con appoggio a livello locale del Pci (vedere alla voce Emilia Romagna e Toscana), sono franate come delle slavine primaverili. Se i soldi del debito pubblico fossero andati alla ricerca sulla nuova generazione del nucleare, per infrastrutture moderne, piani urbanistici decenti, fiere, poli universitari all'avanguardia, allora sì. Chi ha frequentato, purtroppo, l'università italiana come me, sa che da noi la ricerca si fa in sociologia, pedagogia, sull'asino del Gennargentu, sull'agorafobia, sull'importanza dei tarocchi nella socializzazione, sul valore della lenticchia nella dieta del medio evo. Ecco, tutti argomenti interessantissimi, vogliamo privare le nostre prestigiose università di questo fior fiore di ricercatori? Io gli darei un calcio in culo, altroché fondi.
Perdonami Cavaliere,ma se insisto non è certamente per spirito di contraddizione o per eludere i problemi.
E' che non riesco a capire a quale titolo hai portato ad esempio la Cina.
L'elettronica MONDIALE sta morendo,non solo quella europea,quindi anche quella americana e giapponese.
Io ti segnalo anche che la Cina,oltre a comprarsi il debito pubblico del Portogallo e della Grecia(paesi meridionali governati da perfide socialdemocrazie sprecone)tiene per i cosidetti "coglioni"(leggi qualcosa a riguardo) anche gli USA culla del capitalismo,che non ha mai avuto contaminazioni socialdemocratiche.
Ti dice niente tutto cio?
Tipo che magari stai facendo un po' di coerografia un tanto al chilo?
Non ti dice niente il fatto che nonostante la perfida socialdemocrazia abbia governato l'italia (addirittura in combutta con i comunisti!!!),i cinesi NON si stanno comprando il nostro debito?
Non ti dice niente che nonostante il sistema zero-tax ultraliberista,l'Irlanda sia nella merda?e che nell'anglosassonissima Inghilterra si assaltino le banche?
Sul resto:ma tu mi vuoi far credere che in Italia non si investe in ricerca perchè i fondi sono tutti impegnati in minchiate?Che il problema della università dipende dall'asino del Gennargentu?
E questa nuova Italia liberale che millantate da venti anni?quando arriva?
E poi rispondimi..in quale modo la "localizzazione" puo' combattere l'economia cinese?
Parli parli,ma dici poche cose concrete,moltei slogan,molta ideologia e soprattutto ZERO risposte.
Una piccola idea. Se ho 10mila euro da spendere preferisco riasfaltare la strada davanti al capannone del vicentino che esporta apparecchiatura idraulica in Germania, piuttosto che darli alla Pina che fra un caffé e l'altro mi sforna ricerche sull'accoppiamento del bue muschiato all'università di Radicondoli. Del suo dottorato non me ne frega nulla. Questo intendo per localismo ed economia di prossimità. Altro esempio. Sindacati flessibili, locali, settoriali, idem per tutto il resto. Basta ai baracconi fascisti in cui Dc e Pci hanno sguazzato fino adesso. Un insegnante di Bologna, la mia città, con 1300 euro fatica, a Foggia fa il signore. Stipendi adeguati al costo della vita e al rendimento. Basta assunzioni di meridionali al nord, che dopo due mesi chiedono il trasferimento, così gli uffici del nord sono in sottorganico e quelli del sud scoppiano. Sono soldi rubati alla comunità. Tutti sanno, anche gli asini, che la ricerca in Italia, tranne in pochi ambiti ristretti, si svolge tutta all'interno delle aziende, spesso a carico delle medesime. A proposito di Europa. Irlanda-Grecia 1 a 0, la prima ha la flat tax, la seconda ha la fat tax, la prima è nella merda, la seconda è sotto la merda. Non millanto niente, vent'anni fa ero troppo piccolo per votare, oggi so che l'Italia liberale esiste già in Veneto e Lombardia, in parte in Emilia, con l'eccezione negativa e subdola delle coop, e nel resto della Nazione manca.
E' proprio una piccola idea...
Innanzitutto "chi" ha i diecimila euro da spendere?regione?stato?privato?
Secondo punto,chi è la Pina?
Tu sei sicuro che i soldi che sposti su quello che piace a te vengono levati alla Pina e non invece a qualche ricerca importante?
E perchè invece non fare un ospedale?o una strada che unisce due paesi sperduti nel sud?
E sempre in tema di opere,perchè non rifare l'assetto idrogeologico della nazione,anzichè quella cagata del ponte sullo stretto?
E comunque la domanda è sempre la stessa:
La strada davanti al capannone per quanto tempo servirà,se la Germania si puo' comprare il medesimo prodotto vicentino pagandolo la metà se fatto in Cina?
Sindacati flessibi?ci mancherebbe,sono d'accordo...ma vogliamo parlare di industriali seri e responsabili che pagano le tasse e fanno gli imprenditori anzichè i fighetti?o credi veramente che il mondo sia solo quello che intendi tu?
Salari adeguati al costo della vita:con 1300 euro fai la fame a Bologna quanto a Foggia.
Da cosa dipende il costo della vita?è normale che nella stessa nazione ci siano tante disparità?e da dove vengono?vengono dalla socialdemocrazia o dal fatto che con l'idea del cazzo che il mercato mette tutto a posto,è pieno di pirati che ti fanno pagare un monolocale 1000 euro che magari reinvestiti in titoli che voi non volete adeguatamente tassare producono una sterile ricchezza?e il mangiare perchè costa tanto?è colpa dei comunisti e della dc?
Tu sei pieno di boria,arroganza,prosopopea,luoghi comuni e ignoranza.
Ma losai quanta gente vive al Nord e chiede il trasferimento da anni senza ottenerlo?Tutti sanno COSA???la ricerca è dentro le multinazionali non certo dentro quelle aziendine del cazzo da venti dipendenti che millanti come soluzione dei problemi.A proposito di Europa:Spagna-Irlanda 10 a 0...Francia -Irlanda 20 a 0...Svezia -Irlanda 30 a 0. e non hanno la flat tax.che cazzo dici,cavaliere?
E' evidente che sei un pallone gonfiato che spara numeri a caso,non conosce il costo della vita,vive con i genitori e non ha mai fatto la spesa,pieno di ideologia e niente altro.
Ma cresci,specie di bamboccio
Vedi che chi vota a sinistra tende parte sempre da delle premesse distorte, sbagliate e fasulle. A Bologna il costo della vita è molto superiore che a Foggia. Chi mi smentisce? Solo nel comunismo reale della Bulgaria dei miei nonni (mia madre è straniera) i salari erano uniformati. E' un'idiozia, un vizio del sindacalismo leninista che in Italia ha massacrato il mondo del lavoro pubblico e privato. Intanto togliamo i soldi alle tante Pina che scaldano la sedia nelle università italiane, senza produrre nulla di utile, tranne per il proprio reddito. Ti posso fare nomi e cognomi di chi viene per due anni a Bologna e poi torna a Salerno, Roma, Bari, Caserta, Napoli. Le cinque città si riferiscono a cinque persone in carne ed ossa. Nel frattempo i bolognesi che lavorano negli uffici della loro città sono fra il 5 e il 10 percento. Nessuno parla di aziende da venti dipendenti, tranne te. La Spagna è un morto che cammina con la disoccupazione dichiarata del 20 percento, chissà quella reale. Vivo sei mesi in Italia e sei mesi in Bulgaria, dove, pensa un po', c'è la flat tax al 10 percento. Ti posso dire quanto costa un litro di latte a Bologna, a Sofia, a Belgrado, a Salonicco, a Berlino. Ecco, per la Svezia e l'Irlanda mi affido al tuo sommo sapere.
eh mettiamoci pure una bella quota di insegnanti che NON sanno risolvere dei problemi di 2a elementare, che scrivono fiume Po con l'accento e prendono uguale a quelli preparati - e tralascio la ZONA di provenienza - (lo dico perchè conosco chi ci lavora)... ma PROVATE a inserire qualche filtro di PRODUTTIVITA'.. col cavolo! risultato: pachiderma inefficiente e quando arrivano i tagli vanno a colpire tutto TRANNE quella mandria di scaldasedie che sono bravissimi a svicolare...
Cavaliere,con l'inconsistenza generale della tua affermazione "vedi chi vota a sinistra bla bla bla" stai offrendo un fedele ritratto di quello che è la destra:falsità,manipolazione,ignoranza e strumentalizzazione.
Che a Bologna il costo della vita sia piu' alto lo sanno anche i bambini...ma da qui a dire che a Foggia con 1300 euro fai il signore,ce ne corre.
Quindi ti smentisce il buonsenso.
Come vedi,oltre a slogan e livore hai poco altro da offrire alla discussione,infatti non riesci ad opporre nulla di concreto se non un generico anticomunismo becero e inadeguato.
Salari uniformati non significa Bulgaria.
Se tu mi puoi fare 5 nomi di persone che si sono trasferite io te ne posso fare 5000 di persone che il trasferimento non lo hanno mai avuto.
Dimmi quali sono le aziende che investono in ricerca,ma non multinazionali.
La spagna è un morto che cammina,come l'italia e l'europa..se la ho citata è per farti notare che dici CAZZATE,e cioè che flat tax o economia piu' disciplinata le cose sembrano non cambiare.
Come ti dimostrano Irlanda,Stati Uniti etc etc etc.
Ma sembra che per te sia piu' importante il manifesto ideologico della realtà
"....tralascio la zona di provenienza..."
ma che modo simpatico per fare l'esatto contrario di cio' che si è appena detto...
Per il filtro meritocratico sono una ventina di anni che aspettiamo il "miracolo".
Non arriva,sarà colpa dei comunisti?
ah,no...ci siete voi al governo.
Io non sono né al governo, né in parlamento. Per scuola e università non è importante chi è al Governo, ma è importante chi vigila sul merito. Sono i presidi, provveditori, rettori che possono fare il grande passo. Alcuni di quelli che conosco a Bologna, oltre a militare nel sindacato e pretendere soldi non fanno nulla e non conoscono la lingua italiana. Che merito vuoi che stimolino, loro che sono esempio del demerito? Il caso Pompei è esemplare. Solo un demente si sognerebbe di chiedere la testa del Ministro per una storia di incuria, sciatteria, ruberia che HA nomi e cognomi. Chi sono i custodi? Chi è il responsabile dello scavo? Come sono gestiti i proventi dei biglietti? Le guide che ci sono sono quelle ufficiali o sono ABUSIVE? Come mai non vengono introdotti gli ingressi elettronici? Perché di fronte al sito ci sono un sacco di bancarelle che hanno l'aria di essere abusive? CHI ha amministrato regione, provincia e comuni per quasi 20 anni? Non è per caso il PDS, DS, PD con Bassolino e De Mita? Perché a Napoli le belle chiese barocche sono chiuse dalle 12 alle 17? Perché, se è vero che Pompei è una miniera d'oro del turismo, ed è vero, non è autosufficiente e anzi i soldi ricavati da Pompei non arrivano al centro e al nord, per gli scavi romani ed etruschi che abbondano in tutta Italia, non solo al Sud? Perché il museo di Paestum, una delle zone più spettacolari del pianeta è una struttura fatiscente degna del terzo mondo? Il crollo di Pompei non ha certo la faccia di Bondi, ma ha la faccia del parassitismo, dello statalismo, dell'assistenzialismo che vuotano le tasche del contribuente con i risultati che vediamo. La mia reazione a Pompei sarebbe, se fossi Ministro o al Governo, - Non solo non ti do più soldi, te ne do meno, perché con quelli che ti ho dato finora non hai fatto nulla e mi hai preso in giro.
falsità,manipolazione,ignoranza e strumentalizzazione.
ecco, bravo salutami tanto santoro e combriccola.. con maestri così....
a proposito CHI era 30 anni fa a pretendere il 6 politico? indovina indovinello....
Se tu non sei al governo io non sono nell'armata rossa.
Per scuola e università non è importante chi è al governo...
Bello sentirtelo dire..infatti da venti anni a questa parte non è cambiato niente.
pero' ti segnalo qualcosa che forse non sai:le nomine sono in gran parte POLITICHE.per cui,se cambia la politica ma non cambiano i risultati,significa che è sempicemente strumentale prendersela con i comunisti,non ti pare?
Alcuni di quelli che conosco dalle mie parti sono persone perbene che si arrabbattano con pochi soldi che arrivano,e conoscono benissimo l'italiano,molto meglio di certi ministri del nord.
Caso pompei esempio di che cosa?di opportunismo politico?puo' darsi,ma la tua difesa è pietosa.infatti mi elenchi un sacco di malefatte e non si capisce perchè il ministero dei beni culturali le ignori.i nomi e cognomi comprendono anche quello di Caldoro?
continui con le domande ad minchiam e io ti rispondo:come mai non è cambiato nulla da quando ci siete voi?
hawkmoon
ad affermazione del cazzo si risponde a tono...o pretendi che mi metta a sviscerare terorie tipo "a sinistra partite sempre dai presupposti sbagliati..."
c'è pero' una differenza:io sono conscio di dare una risposta provocatoria,cavaliere invece ci crede alle minchiate che dice.
voi non parlate con persone,appena vi si oppone concretezza spostate la questione sulle ideologie.
Ma quale difesa? Il mio è un attacco alla Campania e alla sua ventennale politica Pds-Dc. Le nomine nella scuola e nell'università sono politiche sì, ecco perché si premia il demerito. Sono il feudo dei compagni e dei democristiani. Dove ci sono i secondi a volte c'è una migliore qualità, nonostante la loro propaganda, con i primi c'è solo propaganda. Nei tribunali è la stessa cosa. Un panorama desolante, gente che fa politica per NON lavorare! Comunque in Università apprendo con piacere che sta cambiando molto. Basta con le sedi distaccate in città da 20000 abitanti, basta con i corsi dove i professori sono più degli studenti, basta con i corsi truffa della pseudo intellighentia comunista. Fanno le barricate perché si guadagnano il pane truffando gli studenti. Li comprendo benissimo. Sono peggio di Vanna Marchi, Alcuni di questi dovrebbero finire in galera per truffa aggravata nei confronti degli studenti. All'estero farebbero i bigliettai allo zoo comunale.
Male, male, male. Quello che dici è pessimo. Ma non eri tifoso della socialdemocrazia per i buoni servizi che dà lo Stato? Forse nella cara Svezia, perché nei paesi meridionali, anarchici e sperperoni come il nostro, la socialdemocrazia serve solo a spartirsi soldi e potere. La tua regione è la Lombardia? Facciamo finta di sì. Siccome però accade lo stesso qua in Emilia Romagna, dove cooperative e sindacati danno lavoro in nero a clandestini, anche all'interno di strutture sanitarie, possiamo dire che la politica in Italia è il problema, non la soluzione. Quando sento Fini e Bersani che dicono che bisogna riportare al centro la politica, quindi, in base alle tue parole lanciano un messaggio chiaro. Scucite ancora più tasse voi privati, perché dobbiamo continuare a rubare a man bassa, da destra a sinistra, e soprattutto al sud, che abbiamo anche le mafie da foraggiare. Lo stato in Italia è al servizio di chi ci lavora, non al servizio del cittadino. Con quello che scrivi sullo stato della sanità nella tua regione lo confermi. Mi hai dato un motivo in più per contrastare la propaganda di sinistra.
alt: la situazione conti delle regioni NON è tutta uguale: ci sono regioni più laboriose e corrette. nessuno è indenne da "furbi", ma tra regioni del nord e del sud il divario è evidente. anche come testa delle persone... e questo fa una grossa differenza..... tant'è vero che vicende come quelle dei rifiuti, in altre regioni non si verificano.
Nooo. Ma cosa hai capito, quello che dici è pessimo per la tua regione. Non davo una qualifica a quello che scrivi. Comunque in Italia la disonestà deriva dall'assenza di privatizzazione, non dal contrario. La politica finora a
ha rubato indisturbata. Comunque fra i miei ex prof universitari annovero Romano Prodi, Flavio Delbono e Umberto Eco. Conoscerli di persona è stato un motivo in più per non votare dove votano loro.
hawkmoon,lo so che non è tutta uguale.
la mia è in totale disordine con giunta di destra che ha ereditato conti in ordine da una di sinistra.
ok cavaliere,chiarito l'equivoco.
che in italia la disonestà derivi dall'assenza di privatizzazione non ne sono convinto quanto te,e meno che mai dopo la vicenda bertolaso.
complimenti per i professori,gente di valore...ma non è che potevano fare miracoli!
Cavaliere,che mi dici dell'Irlanda?
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