liberale e libertario, detesta tutto quello che sa di dispotico (politico e altro...)
lunedì 29 gennaio 2007
Schindler's List
Non volevo riguardarlo... vedere di nuovo le cataste di scarpe, occhiali, indumenti... di vite cancellate. E quell'unico punto di colore rosso di un film bianco e nero... la bimba con il cappotto rosso... quel cappotto che finirà come gli altri nell'immenso rogo.... Non volevo... eppure, riviste quelle immagini, non ho potuto farne a meno. Anche i film più duri, per quanto mi abbiano toccato e coinvolto, non sono mai andati oltre... eppure con questo, quando alla fine Oskar si rende conto che con una spilla poteva avere "due vite in più, due persone... almeno una, una sì..." e tutti, tutti insieme si sono stretti nell'abbraccio... sono tornati il nodo alla gola e gli occhi lucidi - proprio come l'altra volta. E' l'unico film che c'è riuscito. Ci sono film ....... e film che sono molto, molto di più... Ho di nuovo guardato Schindler's List.....
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2 commenti:
Sono riuscita a guardarlo..ma con sofferenza, questo genere di film mi fanno un male tremendo..e tanta rabbia dentro per quello che è successo..Ciaoo
Ciao Dolcelei.... in effetti è stato così anche per me, ma una volta che inizi almeno provi ad arrivare alla fine del film.... dove le persone "vere" passano a lasciare un sasso... anche se non cancella il male, è in un certo senso consolatorio....
per me, non credente, questo atto è sempre stato un segno di fraternità....
grazie della visita...
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