martedì 20 febbraio 2007

Domande che non si fanno...

A Vicenza fanno bella sfoggia un paio di striscioni: "Fuori i compagni" ... Nei servizi Rai di Vespa alcuni colleghi dichiarano in tv: "Non lo so se l'avrei denunciato... no, dai .... queste domande non si fanno". Se nessuno, in 80-100 mila persone (quanta gente per un problema urbanistico locale...), se l'è sentita di strappare quegli osceni striscioni di sostegno ai neobrigatisti - COMPAGNI li chiamano - si vede che tra quella "gente" c'è più omertà che a Corleone... anzi, l'omertà si trincera dietro il silenzio, il voltarsi dall'altra parte... e questi lo sapevano bene di essere in tv. Oppure quelli "davvero contrari" al terrorismo, non sono poi così tanti! Questa non è omertà è proprio COMPLICITA' bella e buona. Alla faccia degli scandalizzati leaders sinistrotti che starnazzano contro "le strumentalizzazioni per colpire i sindacati..." che si stracciano le vesti o fanno finta di niente quando sono loro i primi a fomentare "l'odio di classe", parlando di macelleria sociale, di sfruttamento imperialista... Nel mastellifero paese dov'è diventato reato "negare la shoah", sostenere, tifare per UN BRANCO di terroristi rossi è NORMALE... La caccia alle oscure complicità è già finita ha fatto capire la procura di Milano... Ma che bella legalità.... ma che begli esempi di civiltà giuridica e giovanile.... Di fronte a questi episodi "bisogna fare fronte comune"... già. ma certe domande non si fanno....



update: segnalo Carlo Panella - altra schifezza in Parlamento... e Fassino che diceva che con i Di.co l'Italia è più giusta....

7 commenti:

EleonoraM ha detto...

Ma sbaglio o è dagli anni 70 che i brigatisti sono, come dire... privilegiati in piccole e grandi cose? No, anzi forse dai loro predecessori partigiani rossi che la "storia" ha deciso di "assolvere" anche se hanno commesso atrocità ai danni di chi non c'entrava niente col fascismo. La tradizione continua ad andare avanti e cascano tutti dalle nuvole. I sindacati li hanno sempre avuti nei loro organi, è tutto nella norma.

anonimo ha detto...

Siamo un Paese libero, io non sono nessuno per andare da una persona e strappare il suo striscione in quanto "pensiero sbagliato". PEraltro non l'ha fatto neanche la polizia.. saranno brigatisti pure i poliziotti.



È anche estremamente superficiale dire che i leader del centrosinistra fomentano l'odio sociale. L'odio sociale esiste a prescindere, ed ha cause ben più profonde.

Monsoreau ha detto...

Stanno processando un 82enne per aver distribuito un volantino nel quale esprimeva la sua nostalgia per un certo Benito e lasciano liberi quelli che inneggianoa chi si apprestava a usare le tecniche dei terroristi di Al Quaeda contro Berlusconi, Mediaset e Libero (che ieri ha anche pubblicato le fotografie di scritte ignobili sui muri di Vicenza, a riprova che la manifestazione tanto pacifica non è stata ...).

hawkmoon269 ha detto...

No Elly non ti sbagli.... in terrorisno nella sinistra è un "fiume carsico"....

ciao



hawkmoon269 ha detto...

anonimo, non ci provare. se la polizia avesse solo tentato di fare una cosa del genere, si sarebbe gridato alla provocazione e si sarebbe arrivati alle mani. l'ipocrisia è palese: si condanna il terrorismo ma si parteggia per i terroristi. l'odio sociale esiste a prescindere? e dichiarati prigioniero politico pure tu.

hawkmoon269 ha detto...

Mons.... pacifica? con striscioni come quello? sostenere i brigatisti è segno di pace? vedere queste immancabili perle mi conferma da che parte stare. un saluto

anonimo ha detto...

Che siano state 74.000 le donne italiane, fra i 16 e i 70, ad aver subito uno stupro o tentata violenza nel corso del 2006 poco importa a questo Governo...

Ma c'è un motivo: varare una Comm.ne di Inchiesta su tali crimini è tempo perso, se non lavoro inutile e faticoso. Tanto poi, alla fine della fiera, ti arriva il provvidenziale indulto che legittima pure i criminali.



Altro che castrazione chimica...su questo torna buono pure Calderoli.

Altrochè!



M