liberale e libertario, detesta tutto quello che sa di dispotico (politico e altro...)
venerdì 16 novembre 2007
Omicidio volontario?
Voglio essere chiaro, trovo che sia imperdonabile (come lo è stato il risultato) che un agente abbia estratto la pistola e sparato attraverso le corsie di un'autostrada, quando NON era in atto un conflitto a fuoco (tra l'altro impossibilitato a fare alcunchè, visto la sua posizione...) ma detto questo trovo assurdo il "volontario" se l'accusa è omicidio. Ma la perizia balistica chi l'ha fatta? Gli esperti o come al solito i giornalisti che spiegano tutto con "sparo ad altezza d'uomo"? Perchè a quanto ne so a 80 metri con una pistola si colpisce ben poco e credo che anche in un poligono con delle SAGOME FISSE, sia più frutto di CULO che di altro... dal chè ne deriva che aver colpito la vittima è stato più FRUTTO DELLA SFIGA che dell'intenzionalità, visto che non siamo in un film di Tarantino. Ma se qualche esperto passa di qui e mi lascia una sua breve consulenza sul caso gli dico grazie....
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24 commenti:
l'omicidio è COLPOSO quando la vittima muore mentre te stai facendo un'azione che non si può ritenere possa causare danni ad alcuno. Ti faccio un esempio. Se te giocando a baseball colpisci la pallina e questa va in testa ad un altro giocatore e l'ammazza è omicidio COLPOSO.
Se spari ad altezza d'uomo quest'azione è assai probabile che causi danno a qualcuno.
Nel caso di badia al pino si tratta di OMICIDIO VOLONTARIO senza se e senza ma. Questa è l'accusa.
Poi la difesa ha secondo me in mano alcune carte che però non so perchè non sta giocando.
intendevo un esperto di BALISTICA
"senza se e senza ma": da questi si deduce che l'agente ha visto Sandri dentro l'auto (da 80 metri) e (siccome gli stava sulle balle) gli ha sparato (da 80 metri) colpendolo. Se intendeva colpire l'altra auto e invece ha colpito una persona, NON PUO' essere volontario. Rimane il fatto che ha usato a SPROPOSITO la sua arma.
Ed è proprio il fatto che ha usato l'arma a sproposito che aggrava l'accusa nei suoi confronti.
Poi, sia chiaro, siamo ancora all'inizio. Ci sarà un processo e può darsi che la tesi processuale dei suoi legali vada aggiusti il tiro. Purtroppo, questo è un Paese dove non abbiamo ancora imprato bene ad usare gli strumenti di democrazia. Per questo, il poliziotto sembra già condannato anche se non ha subito ancora un regolare processo.
Per quanto inizia a delinearsi, il poliziotto - che ha fatto na gran minkiata - non ha sparato perché Sandri gli stava sulle balle ma perché, a modo suo e del tutto senza cognizione, voleva fermare un gruppo di teppisti che avevano appena pestato a sangue tifosi.
se io sparo in aria e uccido qualcuno che passava sopra di me con il deltaplano è COLPOSO perchè non potevo immaginare questo evento.
se sparo ad altezza d'uomo verso un gruppo di persone è VOLONTARIO.
Senza se e senza ma.
Comunque mi pare che tutti stiate perdendo di vista il comportamento irrazionale dell'agente di polizia. E' questo il punto su cui puntare l'attenzione, non il fatto se sia volontario o colposo.
Non c'entra niente comunque anche io faccio il tifo per giuliani.
Minollo: l'uso a sproposito dell'arma E' la colpa di cui si è reso responsabile (forse per troppo zelo) ma che VOLESSE DELIBERATAMENTE uccidere qualcuno lo puoi sostenere se la distanza sono pochi metri, non certo a quella distanza. Questo è stato un comportamento irresponsabile e va SANZIONATO. Ma che lui INTENDESSE uccidere senza neanche sapere chi, è pregiudizievole. Del resto tu stesso dici "voleva fermare".... non uccidere...
giugno... il tifo per chi??? ommadonnasanta....
se sparo ad altezza d'uomo è assai probabile che ammazzo qualcuno: è omicidio volontario.
piuttosto che fissarti su questo punto, fatti questa domanda: perchè un agente di polizia, ottimo elemento, che ha lavorato per 12 anni anche in situazioni difficili come palermo, fa una cazzata simile?
chiediti come mai una persona serie e prepara come l'agente in questione ha fatto questo gesto folle.
fatti la domanda e datti la risposta.
se spari ad altezza d'uomo, e PRENDI QUALCOSA che si muove ad 80 metri di distanza è per culo o per sfiga. Che abbia fatto una follia è INDISCUTIBILE ma che volesse UCCIDERE è indimostrabile. A quella distanza 20 cm di differenza (che fanno la differenza tra la vita e la morte) non sono certo INTENZIONALI.
Il perchè del gesto lo devi chiedere a lui..... che comunque NON CREDO che abbia deliberatamente scelto di rovinarsi vita e carriera o credi CHE NESSUNO SE ne sarebbe accorto di un'omicidio?
gabbiano,non credo che la balistica sia sufficiente.forse qualche atto processuale puo' aiutarti.personalmente non avrei altro modo di classificarlo,se non volontario.non intendo dire che il poliziotto ha avuto un attacco di Rambite e ha mirato per uccidere.ma credo che il suo gesto rientri nella casistica degli omicidi volontari.non è una invenzione giornalistica.andrea
se una persona seria e sana di mente compie un gesto che rovina lui e la sua famiglia ci troviamo di fronte a due possibilità:
1. problema di tipo psichiatrico o neurologico
2. problema di droga
perchè non è stato fatto l'esame tossicologico all'agente e gli altri che erano con lui
la cocaina gira in tutti gli ambienti, ragionaci su
se, come tu dici "NON ha mirato per uccidere" non vedo come possa essere omicidio VOLONTARIO.
se io do un pugno a qualcuno per fermarlo e quello batte la testa e crepa: è omicidio volontario?
se voleva colpire l'auto e ha colpito una persona: è volontario?
se ti sparo da 5 metri è impossibile mancarti, ma in questo caso la balistica E' DETERMINANTE. Mica aveva una pistola da giudice Dredd!!!
se non ha precedenti, mi pare di comodo accusarlo di essere "drogato" in servizio, e visto il casino che ha combinato mi pare difficile che riesca a nasconderlo...
LEGGITI QUESTO:
Cosa significa omicidio volontario
Il reato di omicidio è previsto dall'art. 575 del codice penale ed è punito con la reclusione non inferiore a 21 anni. Sulla volontarietà dell'omicidio la giurisprudenza ha elaborato una casistica articolata relativa alle modalità e ai comportamenti di chi "cagiona" la morte di una persona. Il dolo eventuale serve a distinguere dal dolo diretto: mentre in questa seconda circostanza l'intenzione di chi, ad esempio, spara un colpo di pistola è finalizzata ad uccidere, nel primo caso dell'omicidio risponde la persona che "abbia accettato il rischio del suo avverarsi pur di portare a termine l'azione crimonogena". In altre parole, chi impugna un'arma e spara ad altezza d'uomo su un gruppo di persone senza mirare ad una in particolare mette comunque in conto di poter colpire qualcuno. Tra l'altro, per la natura soggettiva del dolo va anche considerato se chi ha ucciso lo ha fatto impugnando per la prima volta una pistola o se - come nel caso specifico dell' agente della polizia stradale - si tratta di una persona abituata a maneggiare armi.
te confondi omicidio volontario con omicidio preterintenzionale
poi io non accuso quel poliziotto di essere drogato: dico che è un'ipotesi che va presa in
considerazione.
addio
Si ha invece l'elemento soggettivo della colpa quando manca la volontà di determinare un qualsiasi evento costituente reato, ma l'evento si verifica ugualmente per negligenza, imprudenza, imperizia o per inosservanza di leggi, regolamenti, ordini o discipline (art. 43 c.p.).
da quel che capisco io è colposo o preterintenzionale. Ha sparato verso un'automobile in movimento, non verso "un gruppo di persone" ... cosa che invece è giustificata se uno spara indistintamente nel mucchio. ma non sono certo un'avvocato... quindi....
io non dico che non ha mirato.io SUPPONGO che non abbia mirato.ma se io mi bendo(quindi non miro),e sparo ad altezza d'uomo in un luogo frequentato,la casistica sembra ascrivere l'omicidio tra quelli volontari.escludo che sia colposo perchè il colpo non era sparato in aria,non c'è accidentalità o rimbalzi del proiettile.perdonami,ma fare distinzioni tra un auto in movimento e un gruppo di persone è una micidiale cazzata.conosci automobili che si muovono da sole,senza persone dentro?è logico che dentro un'auto in movimento(eccetto che nei giornaletti di diabolik),c isia una persona o un gruppo.neanche io sono un avvocato,ma spiegami dove vuoi arrivare perchè non ti capisco...stai per cominciare con la magistratura comunista che attacca il tutore dell'ordine per questioni ideologiche?dio mio no,dio mio no,ti prego.Andrea
Se io sparo alle gomme di una auto da una distanza di 60 mt chiunque mi veda pensa che stia sparando ad altezza d'uomo.
Da quella distanza è impossibile stabilire la volontarietà dell' atto partendo da questo aspetto.
Il poliziotto peraltro pare abbia dichiarato che il colpo è partito in maniera accidentale mentre correva e teneva la pistola puntata in direzione dell'auto, penso che su questo punto si baserà la difesa.
Colpa ma non dolo, neppure dolo eventuale.
La perizia balistica dirà qualcosa in più ma la faccenda è assai complessa.
"Se io sparo alle gomme di una auto da una distanza di 60 mt chiunque mi veda pensa che stia sparando ad altezza d'uomo"
una volta che il proiettile arriva a bersaglio,non conta piu' cio' che si pensa di vedere a 60 metri,conta il risultato..se il proiettile ti prende in testa,era ad altezza uomo,se prende le ruote era piu' in basso.e da qui si puo' evincere la volontà dello sparatore.senza contare che se spari ad uno seduto,l'altezza uomo si relativizza ulteriormente.
non ho dubbi a credere che la difesa inventerà alchimie al limite della parodia di csi.cio' non toglie che non c'erano le ragioni per correre(ma stava correndo?) con una pistola con il colpo in canna.in buona sostanza,non gli fanno un meneamato cazzo al poliziotto.Andrea
voglio semplicemente arrivare al fatto che se io cerco di colpire l'auto e tu mi accusi di VOLER AMMAZZARE QUALCUNO, è una forzatura, è sbagliato. va punito il fatto di aver usato l'arma a sproposito, MA LA FINALITA' omicida non vedo come sia dimostrabile. Di questo passo anche il ferimento di un delinquente, può essere rovesciato in tentato omicidio.
gabbiano,con il tuo ragionamento,qualunque omicidio puo' essere opinato.io non sono un avvocato,ma mi sembra che la colposità sia in questo caso una acrobazia da azzecagarbugli.consulta un avvocato,non ce l'hai un amico?così fai un bel post e lo spieghi anche a me..io ho amici avvocati ma sono troppo comunisti e non mi fido.ciao Andrea
Ciao Gabbiano, scusa se esco dal seminato, ma vorrei sapere come hai risolto l'impossibilità di lasciare commenti a Watergate.
Grazie. :-)
Dyo
ma che problemi hai dyo? ho disattivato il captcha, cazzarola, è un problema del cannocchio, scrivi esattamente che problema è, magari posso risolverlo. Un saluto, anche al Gabbiano.
AH! Wat.... caschi proprio a fagiuolo
quando provo a commentare mi succede così....
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ma con gli altri del cannocchio invece funziona (almeno quelli in cui ficcanaso) non so perchè....
ma mi fa piacere che sei passato:
io da te mi limito a leggere! :-))
prova a svuotare la cache del tuo browser :-)
Ciao Wat ho provato, ma senza risultato.... ma è strano che sugli altri del cannocchio quell'errore all'apertura della finestra dei commenti non me lo dà.....
farò come dini, ti dò l'appoggio (lettura) esterno!
ciao
gabbiano,
tu sai come la penso e da che parte sto, quindi sono certa di non essere da te fraintesa.
Io sono una che ha sostenuto che se uno alza il gomito (o comunque si trova per qualche motivo in stato alterato di coscienza), si mette alla guida e ammazza qualcuno, quel reato deve essere considerato volontario.
Volontario perché l'automobile è una grande invenzione, ma è anche una bestia pericolosa, e se non sei in condizioni di gestirla, e LO SAI, i danni che provochi NON possono essere considerati SOLO colposi.
Lo zingaro che falciò quattro ragazzi mica li conosceva, e neanche li aveva "puntati"; però guidando in quelle condizioni ha permesso al suo mezzo e a se stesso di diventare un'arma impropria, che ha ucciso. E quando si è messo alla guida l'ha fatto VOLONTARIAMENTE.
Quindi, in questo caso, il poliziotto pare aver fatto un'emerita minchiata. Se le cose sono andate così come sono state descritte sui giornali (di altro non posso sapere), ha fatto la cazzata.
Se non c'era alcun motivo diretto e imprescindibile per sparare in quel modo, ha fatto una cazzata.
E il fatto di essere in servizio da 12 anni è un'aggravante, perché NON POTEVA non saperlo.
Al massimo, concedo che il colpo sia stato accidentale, o che sia scivolato, che ne so. Questo lo stabiliranno i periti.
Ovviamente, quello che è deprecabile, è che fatti come questo vengano usati per screditare tutta la categoria... ma questa è un'altra storia.
Certo Squitto, ha fatto una cazzata madornale. tra l'altro mi chiedo con quale motivazione ha tirato fuori l'arma. Aver colpito qualcuno a quella distanza è stato davvero un caso (parere di qualche carabiniere). Che l'abbia pure ucciso è stato il massimo della sfiga...anche se innescato dalla sua imperizia.
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