lunedì 3 dicembre 2007

E se avesse ragione Amadinejad?

Si ok è una provocazione, eppure mi trovo nella sconfortante posizione osservare da un lato, in casa nostra, chi se la prende con una certa "religione" (o meglio contro certi figlioletti della medesima) rischia la pelle. Basti vedere il nuovo caso "Van Gogh" in Olanda, dove una fotografa di origine iraniana che ha OSATO fare paralleli tra Maometto e gay è stata minacciata di morte. Ci sarebbe da rilevare anche come l'Italia, capofila della battaglia contro la pena di morte con la pasionaria e piangente Bonino, quando parla con l'Iran (tra i principali partner economici europei del M.O.)  abbia ben poca voce in capitolo, anzi mi pare NON SE NE PARLI PROPRIO (e farei notare tutta la DIFFERENZA CHE C'E' tra uccidere chi si è macchiato di efferati crimini, e chi finisce impiccato per ESSERE GAY). Del resto, sempre con la pasionaria Bonino al governo, riscontriamo che sarà proibito al Dalai Lama di far visita al ns. Parlamento (si vede che per i diritti civili, ci sono i giorni giusti  e quelli sbagliati). Eppure se non posso che esprimere tutta la mia indignazione per quei paesi dove se sei gay finisci frustato o impiccato, sono altrettanto infastidito da tutta quella "normalizzazione culturale" secondo cui l'omosessualità è assolutamente normale, dove la sera dalla TV pubblica ti trovi un trans che fa educazione sessuale (annozero), stilisti di moda che sponsorizzano una "pubblicità frocia" .... insomma il messaggio che l'identità è una cosa trascurabile, tutte sono egualmente accettabili, PURE QUELLE CHE SONO IN CONFLITTO con la ns identità genetica. Anzi si può ben scambiare "ciò che siamo" per un po' di charme e glamour, no? Sennò come ti puoi azzardare a partecipare al prossimo party? (Luxuria come "modello di partenza" per le nuove generazioni?)

Ecco: io avrei avuto il piacere di essere in quella università USA a ridere in faccia ad Amadinejad quando disse "Da noi l'omosessualità NON ESISTE" ... di certo proporla in tutte le salse (cinema, letteratura, quotidianità) come nuovo life-style, non mi pare come una "conquista". Ce ne accorgeremo. Del resto pure ai Savoia prima è stato concesso il ritorno e ADESSO CHIEDONO I DANNI.... succederà lo stesso per i PACS e le adozioni... Fantastico no?

6 commenti:

Simmaco ha detto...

Il titolo del post mi spaventa ed un po' anche quello che c'è scritto dopo. Perchè ci vedo il possibile connubio tra una sinistra che odia l'occidente e appoggia l'islam "a priori" ed una destra che odia l'occidente frivolo e immorale e vorrebbe ridargli una fisionomia spartana. E l'Islam con la sua morale intransigente e severa, che ricorda certi estremismi cristiani passati, potrebbe essere una risposta per la destra estrema.

(Che sia per questo che non sento spesso Storace, Fini ma anche poco Berlusconi, attaccare la barbarie dell'Islam? Solo la Lega e raramente Casini...)

Personalmente, all'impiccagione dei gay preferisco che il loro stile di vita vada in Tv, e che ci siano Pacs e adozioni. Per lo meno nessuno ci rimette la testa e delle bellissime serie televisive come Will & Grace vengono prodotte. Bellissima una battuta di Karen a proposito: " Ma caro, noi odiamo i gay perchè va di moda! Odiamo i gay e l'evoluzione, è la nuova era dell'illuminismo!"

Saluti,

Simmaco



anonimo ha detto...

Gabbiano, hai scritto un bel post partendo da un paradosso (dar ragione a quel criminale nazista che governa l'Iran) e sono completamente d'accordo con quanto hai espresso.



XSimmaco: dal tuo commento si evince che preferisci accettare le coppie gay e addirittura conceder loro le adozioni di creature innocenti a cuor leggero, il tutto per paura di esagerare dalla parte opposta. Non mi sembra un bel ragionamento, e non è vero che nessuno si fa male a questo gioco: ci perde la società, poichè la famiglia ne esce indebolita, ci perdono soprattutto i bambini, a cui viene negato il diritto ad un'infanzia normale.

In quanto alla destra che vorrebbe un'Italia spartana poi, credo che essa sia poco rappresentata anche all'interno del Centrodestra (Pera ne è uno dei pochi esponenti, e non a caso è il mio politico di riferimento), ma soprattutto credo che sia fraintesa: non si tratta di essere spartani, ma casomai di non barattare i propri valori e la propria identità in cambio di qualche desiderio scambiato per diritto.



Salo

hawkmoon269 ha detto...

Già la Lega.... che a bologna è stata determinante e battagliera nell'opporsi al progetto moschea. adesso la delibera è stata ritirata, ma ci riproveranno.

Certo che è meglio qui che in Iran per i gay (anche se non sembra se ne accorgano) .... eppure, senza voler cadere nella omofobia grillinesca, per quale motivo si pretende "un matrimonio uguale per tutti" etero e gay, se non per riconoscimento morale ed arrivare quindi all'adozione. e allora che si dicano anche queste notizie : http://secondonatura.blogspot.com/2007/12/la-lobby-omo-comincia-stancare.html

hawkmoon269 ha detto...

Verissimo Salo... qui la questione NON è la discriminazione (che può sempre essere presente come gli episodi di razzismo) o vietare in tv i serial tipo will & grace (divertente!). Qui è il fatto di avere ben chiaro CHE CHI STA BENE NEL PROPRIO CORPO, non è uguale a chi HA una personalità CONFLITTUALE. Che il "diritto" non è GARANTIRE qualsiasi tipo di "fantasia sessuale" o desiderio a chicchessia. E ancor più partire da questo per accampare diritti a professare, come se fosse una religione. E chi NON TROVA differenze tra uomo, donna o trans, significa che ha dei grossi problemi di vista! e non solo...

Grazie della visita.

anonimo ha detto...

Non lo sai? Gli unici depositari dei diritti civili sono i palestinesi (mica tutti però eh!). Tutti gli altri, dal Dalai Lama ai gay iraniani possono andare a farsi friggere...

(poi vengono a raccontare che sono gli USA ad essere influenzati da guadagni e petroli)

hawkmoon269 ha detto...

si cara Esper...

gli interessi vengono rimproverati solo a qualcuno, come tutti i mali del mondo ovviamente.

il fatto che sia più facile andare a braccetto con hezbolla che invece che con il dalai lama, la dice lunga sulla CONCEZIONE DI PACIFISMO di certa gente.

grazie della visita, ciao...