martedì 12 agosto 2008

Effetto olimpiadi?

No dico, scoppia una guerra nel Caucaso (due spanne più in la' dei Balcani, anticamera di casa nostra) avete per caso visto cortei, marce della pace, mobilitazione dei comitati, i presidi, le manifestazioni... gli sbandieramenti, i proclami, emergency, i social forum con annesso rogo della bandiera americana??? no??? minchia! si vede che sono tutti col naso infilato su sky-sport.....

14 commenti:

PLAYAGIRON ha detto...

Si, in effetti sarebbe stato doveroso scendere in piazza con le bandiere ossete, dopo l'aggressione georgiana... Per fortuna gli aggressori poi sono stati costretti alla tregua...

xunder ha detto...

che ci sia stata l'aggressione georgiana è vero, solo che la Georgia nn ha invaso la Russia ma si stava riprendendo un suo territorio in cui i russi finanziano allegramente i ribelli . i "terribili aggressori" georgiani rivendicano solo che la loro sovranità territoriale e di conduzione della politica estera non venga interferita (leggi ostacolata o pesantemente influenzata) da un vicino potente che fa sempre uso intimidatorio del suo potere. Non è un caso che le nazioni del ex blocco sovietico hanno accettato di entrare nella UE e nella Nato pur di non ricadere nella stretta dell' aggressivo mperialismo russo.



inoltre la reazione spropositata della Russia inquieta e come.



siccome è la Russia nessuno protesta, immagina se fossero stati gli USA. quindi cari amici di sinistra fate quelli di sinistra, non appoggiate una potenza imperiale ma un povero paese che vuole solo continuare a vivere liberamente.



hawkmoon269 ha detto...

si vede che la formula "non interferite nei nostri affari interni" vale solo per cina e russia... per la georgia no....

PLAYAGIRON ha detto...

Mi pare che anche il Kosovo fosse un affare interno della Serbia! Anzi, fosse proprio un pezzo di terra serbo fin dalle origini... Eppure...

E faccio notare che i carri armati russi sono stati accolti fra gli applausi degli osseti. La Russia fa proprio bene a non sottostare a questo accerchiamento della NATO, altro che storie! Governi fantoccio come quello georgiano (finanziato economicamente e militarmente dagli americani) o quello ucraino (la famosa rivoluzione arancione miseramente crollata sotto il peso degli scandali) non sono espressione di democrazia ma solo di uno strisciante imperialismo americano. E per fortuna che in molti si sono opposti all'ingresso di queste due "repubbliche" nella Nato!

hawkmoon269 ha detto...

interessante lo "strisciante" imperialismo occidentale è deprecabile.

quello APERTO e PALESE di cina russia e iran che si spalleggiano sempre quando c'è da coprirsi i fianchi invece no: si vede che bei risultati in birmania e sudan. c'è proprio da complimentarsi....

Giuseppe82 ha detto...

la guerra tra Georgia e Russia, che ora per fortuna sembra aver lasciato il passo alla dipolomazia, tutto sommato è un fenomeno meramente locale, una questione interna alla Russia, che deve pur salvaguardare i suoi confini territoriali

PLAYAGIRON ha detto...

Mi pare che anche esponenti di questo governo e giornalisti non certo di sinistra, fra ieri e oggi, abbiano esposto pareri tutto sommato più equilibrati di quelli che mi tocca sentire dopo la beatificazione della Georgia e del suo presidente (del quale non mi arrischio neanche a scrivere il nome).

Non capisco perchè la Russia dovrebbe subire passivamente l'accerchiamento e gli Stati Uniti, solo per la ventilata ipotesi di basi russe a Cuba, debba promettere fuoco e fiamme.

I danni della politica estera americana li sconteremo ancora per anni.

hawkmoon269 ha detto...

tu dici? avrà qualcosa a che fare sul fatto che, se la georgia permette alternative FONTI ENERGETICHE a tutta l'europa, la russia di putin NON ha il monopolio e quindi influenza economico/politica su tutta la UE?

o credi che il fatto di avere i rubinetti in mano non conti?

PLAYAGIRON ha detto...

Ah, adesso quell'unico gasdotto che non passa per la Russia è il motivo valido per far entrare la Georgia nella Nato, accerchiare la Russia, tollerare l'aggressione all'Ossezia...

Quindi se l'America va a fare guerre in giro per il mondo va bene. I motivi (economici) della Russia tesi a difendere i propri interessi invece non vanno bene...

E per interesse noi occidentali dovremmo accettare passivamente il rischio di una nuova guerra fredda perchè i rubinetti sono in mano alla Russia... No grazie, già con le panzane sull'Iraq abbiamo incendiato il medio-Oriente e abbiamo reso instabile una regione che è oggi una polveriera molto più di quanto non fosse con già Saddam e (addirittura) con i Talebani.

hawkmoon269 ha detto...

avevo capito che l'ossezia fa parte della Georgia .... ma se tu dici che è territorio russo... si vede che hai altre cartine.

il fatto che tu preferisci saddam ad un governo eletto da 8 milioni di irakeni, mi pare esplicito....

magari pure i birmani HANNO LE LORO RAGIONI a massacrare monaci e quant'altro, vero?

PLAYAGIRON ha detto...

L'Ossezia ha dichiarato la propria indipendenza non da ieri. E spinge, se non per l'indipendenza, almeno per andare sotto la giurisdizione russa. Le istanze degli osseti devono contare meno dei kossovari?

Io non so che farmene di un Iraq "democratico" quando tutta l'area ora è molto più instabile di prima. Premesso che di democrazia ne vedo ben poca in un governo fantoccio come quello attuale. Mi sembra che per assurdo siano state molto più democratiche le elezioni iraniane, che hanno visto trionfare un estremista. Grazie alla politica d'invasione dell'Occidente... E Dio non voglia che Israele dia seguito alla minaccia di bombardare l'Iran. Allora si che il Medio-Oriente esploderebbe...

hawkmoon269 ha detto...

e meno male che in Iraq conta un po' di più il parere di ALTRI.....



"non so che farmene".... un vero filantropo...

xunder ha detto...

in questi giorni è incredibile che quelli che si proclamano progressisti e fautori della fratellanza dei popoli siano sempre lì a legittimare la guerra dei Russi. diciamolo francamente i russi non aspettavano altro, molti che non si documentano, mica sannò di tutte le manovre russe anti-georgiane di questi anni. Finalmente la Georgia a detto basta e lo ha fatto entro i suoi confini. la Russia ovviamente se ne impippa della sovranità territoriale e invade la Georgia. bell'esempio di fulgida responsabilità internazionale.



poi basta con le pippe sull'America, ma dopo decenni di oppressione comunista vuoi che i georgiani vogliano ancora farsi comandare dai russi? anche in Europa orientale l'hanno capito da tempo e si sono rifugiati nell'UE e sotto l'ombrello democratico istituzioni molto più democratiche del Comecon o del Patto di Varsavia.

Lucetta2 ha detto...

Sì, Xunder, i russi hanno proprio sobillato gli osseti, e cmq è notizia di poche ore che il Pentagono conferma che i russi hanno installato dei missili nell'Ossezia del sud.

A me Putin non dispiaceva e gli do ragione sulla Cecenia, così come penso che sia stato un errore e un'ingerenza grave aver dichiarato l'indipendenza del Kosovo dalla Serbia. In questo caso però i russi hanno il bel da fomentare i secessionisti, ma che Ossezia ed Abkazia siano Georgiane è fuori discussione. Difatti nessun paese europeo si è schierato coi russi.

Putin si è comportato un po' da teppistello ma non potrà proibire alle ex dominazioni sovietiche che hanno ripudiato il comunismo volontariamente e che vogliono anche far parte della Nato in modo da non correrere più il pericolo di essere nuovamente soggiogate da un paese di tendenza imperialista. La Polonia ha richiesto l'istallazione delle difese americane liberamente, e alcuni giorni fa ha anche firmato.