mercoledì 13 agosto 2008

Vuoti di memoria

Sono passati pochi giorni dalle commemorazioni della strage di Bologna. Napolitano ha detto per l'ennesima volta che "bisogna conservare la memoria". Chi sono le vittime e chi i colpevoli. Tra le tante notizie olimpioniche o di guerra che passano sulle agenzie, si parla pure della richiesta di grazia per Marina Petrella.... Fausto Carioti è l'unico a ricordare chi è questa "gentile signora"... e sapere che la sorella della nota Bruni in Sarkozy fa il tifo per la sua liberazione, mi fa rimembrare come spesso la ricca borghesia sia adolescenzialmente infatuata di delinquenti terroristi.... sono così "romantici", no?

16 commenti:

anonimo ha detto...

forse Napolitano HA detto...

hawkmoon269 ha detto...

Grazie ... correggo...

pierpaolosoncin ha detto...

Gabbiano..convengo.

Gli unici che hanno diritto a parlare sono i parenti delle vittime. Ai terroristi non dovrebbe spettare altro che un decoroso silenzio..

Mario Calabresi docet..

anonimo ha detto...

Non è proprio vero che gli unici ad aver dirittto a parlare siano i familiari di qualsiasi vittima, se non altro perchè le punizioni è lo stato che deve infliggerle. Poi i familiari potrebbero anche perdonare personlmente i carnefici, oppue infieirire a tutti i costi, ma la società deve cmq tutelare e tutelarsi.

anonimo ha detto...

Anche i sassi ormai sanno che a provocare la strage di Bologna fu quasi certamente un commando palestinese che trasportò maldestramente l'esplosivo.

Lucetta2 ha detto...

A proposito, che fine ha fatto quell'altra bestia che è Battisti Cesare? io ero rimasta che fosse fuggito in Brasile dopo che i francesi avevano accettato di estradarlo in Italia, che lì lo avessero arrestato ma poi non mi pare di averne più sentito parlare. Per la Petrella non ho parole e neppure per quell'idiota della Bruni, che riamnga pure in Francia lei.. Certo è che questi terroristi stanno tutti male, poverini. Prendi Bompressi che sembreava moribondo in carcere e una volta graziato è rifiorito a imbottigliare vino nella sua cascina in Toscana. Ma ancora di più la Baraldini, venne estradata dal governo USA dietro solenne promessa che le avremmo fatto scontare il reso ella pena in carcere, che dopo essere arrivata nel nostro paese è andata a fare la consulente, profumatamente pagata per il comune di Roma Veltroniano. La Baraldini, come del resto la Petrella, non ha mai voluto rinnegare la sua ideologia e la sua adesione al gruppo rivoluzionario che uccise almeno un poliziotto, e per quello aveva avuto una condanna pesante in USA. Anche lei era tranto malata...

Certo che i francesi sanno essere rivoltanti sempre.

hawkmoon269 ha detto...

Pierpaolo: lieto di essere sulle stesse frequenze.



Anonimo: tutelare, ecco. Invece c'è chi per prima cosa propone il "reintegro" nella società. dimenticando che chi è morto mica può più parlare.....



Anonimo 2: anche a me pare verosimile e la cosa forse farebbe ripensare pure ad ustica, eppure con i "dubbi" si fa ben poco. e pure con le sentenze "politiche". SOlo confusione, che ha impedito sia ai familiari che a tutti gli italiani di sapere in concreto come sono andate le cose.

pierpaolosoncin ha detto...

Devono essere sassi un tantino ignoranti...

Non UNA prova di questa ipotesi è uscita in anni di processi.

Ah già..dimenticavo che TUTTI i giudici sono comunisti..

hawkmoon269 ha detto...

Non so Lucetta, pare anche a me che la sceneggiata della "via crucis" sia comune a questi INDEFESSI della lotta armata.... tutta militanza e nobili ideali... e che dopo decenni sono ancora lì ORGOGLIOSI del loro passato....

hawkmoon269 ha detto...

Beh Pierpaolo, se guardiamo al Mancuso che ora è assessore a Bologna, che se ne è occupato, di sicuro NON è di DX. Ma forse non è questo il punto. Il fatto è che su Bologna hanno gravato troppe influenze per arrivare ad appurare qualcosa. Fosse almeno una direzione certa. Ma grossi dubbi sono stati espressi pure da giornalisti al di sopra di ogni sospetto... come Andrea Colombo e non è certo l'unico. eppure rimane scritto sulla lapide. questa è stata una sentenza politica. non di verità.

Lucetta2 ha detto...

" Perché lei è certo dell’innocenza di Mambro e Fioravanti per la strage di Bologna? Dove vanno cercati i veri colpevoli?

«Lo dico perché di terrorismo me ne intendo. La strage di Bologna è un incidente accaduto agli amici della “resistenza palestinese” che, autorizzata dal “lodo Moro” a fare in Italia quel che voleva purché non contro il nostro Paese, si fecero saltare colpevolmente una o due valigie di esplosivo. Quanto agli innocenti condannati, in Italia i magistrati, salvo qualcuno, non sono mai stati eroi. E nella rossa Bologna la strage doveva essere fascista. In un primo tempo, gli imputati vennero assolti. Seguirono le manifestazioni politiche, e le sentenze politiche.



Scusi, i palestinesi trasportavano l’esplosivo sui treni delle Ferrovie dello Stato?

«Divenni presidente del Consiglio poco dopo, e fui informato dai carabinieri che le cose erano andate così. Anche le altre versioni che raccolsi collimavano. Se è per questo, i palestinesi trasportarono un missile sulla macchina di Pifano, il capo degli autonomi di via dei Volsci. Dopo il suo arresto ricevetti per vie traverse un telegramma di protesta da George Habbash, il capo del Fronte popolare per la liberazione della Palestina: “Quel missile è mio. State violando il nostro accordo. Liberate subito il povero Pifano”.



Da u'intervista del sentore Cossiga.

Lucetta2 ha detto...

Ma poi oltre a diversi giornalisti, anche politici di varia appartenenza hanno dubbi. Mi sembra di ricordare che Carla Rocchi, gruppo dei Verdi, avesse fondato insieme ad altri un comitato dal titolo eloquente:"E se fossero innocenti?" questo riguardo Fioravanti e la Mambro.

Lucetta2 ha detto...

Poi, PP, lasciamo stare Mancuso perchè se nel nostro paese esistesse la punibilità per i giudici quello, per il ruolo avuto nell'imbastire il processo Andreotti, in magistratura forse non avrebbe avuto più alcun ruolo.

hawkmoon269 ha detto...

Proprio così Lucetta: se invece che al terrorismo di casa nostra si fosse controllato anche all'estero palestina o libia, molto sulla storia italiana sarebbe da riscrivere, compresa la stupidaggine di lasciare trafficare i terroristi sul ns territorio. eppure l'esplosione mi pare che si sia verificata nella stazione e non sul treno... per cui, che la cosa sia stata accidentale è da vedere.... ma comunque, diversa. molto diversa

pierpaolosoncin ha detto...

In Italia, il retroscenismo di matrice Cossighiana ha fortemente contribuito a spandere fumo su ogni aspetto della vita politica.

Smetterà solo da morto?

anonimo ha detto...

cossiga è soltanto un pagliaccio.

Andrea